STIAMO ORGANIZZANDO SPAZI PUBBLICITARI PER IL 2019. PROMUOVI LA TUA AZIENDA

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2019 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Massimo profitto!

sabato 28 luglio 2018

Ascot: Poet's Word giustizia Crystal Ocean nelle King George! 6° vittoria nella corsa per Sir Michael Stoute

Che duello! Bellissimo, epico, emozionante. Le King George VI And Queen Elizabeth Stakes (Sponsored By Qipco) G1 sul miglio e mezzo ci hanno regalato un bellissimo epilogo tra i 2 più attesi che sono arrivati testa a testa fin sul palo, ed hanno regalato a Sir Michael Stoute la sesta vittoria in questa corsa, staccandosi definitivamente come il più vincente rispetto a Saeed Bin Suroor lasciato a quota 5.
A vincere è stato Poet's Word (Poet's Voice), 5 anni e controfavorito della competizione nonostante molti soldi su di lui nelle ore precedenti alla corsa, montato in maniera eccellente da James Doyle, in stato di grazia, che ha avuto la pazienza di andare a riprendere il compagno di banco e favorito Crystal Ocean (Sea The Stars) a sua volta montato in maniera egregia da William Buick che, a corsa vista, meglio di così non avrebbe potuto fare.
Il favorito infatti è stato montato in lunga progressione ed in anticipo rispetto al rivale, all'ingresso in retta ha guadagnato un paio di lunghezze e mezzo ma senza mai far perdere il passo a Poet's Word che lo ha divorato recuperando metro dopo metro, palmo dopo palmo e beffandolo nella fase finale.
Al terzo una ottima Coronet (Dubawi), per John Gosden privo di Cracksman, e quarto Salouen (Canford Cliffs) che continua a correre alla grande in stagione, ma senza colpire il bersaglio grosso di una vittoria in Gruppo o un piazzamento al massimo livello. Magari l'Italia, se non ci schiferà, potrà essere un suo obiettivo.
Male, anzi malissimo, Hydrangea (Galileo) e Rostropovich (Frankel). La prima è l'anziana, prima ad essere montata ed andata in difficoltà. mentre il 3 anni reduce dal secondo nell'Irish Derby G1 ha deluso fortemente le aspettative confermando i suoi limiti. 
Quanto al vincitore, si tratta di un tipico 5 anni progressivo nelle mani di un trainer che realizza capolavori del genere quando gli si mette in scuderia questo tipo di cavalli da attendere. La pazienza e la maestria ha fatto il resto. Per Sir Michael Stoute un periodo d'oro, dopo il record di vittorie al Royal Ascot (ne parlammo QUI) anche la vittoria numero 6 nelle King George dopo Shergar, Opera House, Golan, Conduit ed Harbinger nel 2010.
Il vincitore è un cavallo di proprietà di Saeed Suhail, figlio di Poet's Voice (Dubawi), stallone scomparso a Marzo 2018, e Whirly Bird (Nashwan) pagato £300,000 da yearling, ed è cresciuto fino ad arrivare lo scorso anno secondo nelle Champion Stakes G1.
Quest'anno, dopo un secondo nello Sheema Classic, ha inanellato 3 vittorie consecutive e confermandosi dopo le Prince of Wales's Stakes G1 di fine Giugno sempre ad Ascot. Nell'occasione ha battuto il compagno/rivale, nonchè favorito, Crystal Ocean che invece veniva da una franca affermazione nelle Hardwicke in preparazione di questa corsa e con un ruolino di marcia fatto da tre vittorie consecutive. Ha perso solo di fronte ad un cavallo fortissimo. IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO QUI. Qui sotto le parole di Sir Michael Stoute a Matt Chapman e la felicità dei lad di Poet's Word, e ancora più sotto uno Stoute impassibile ripreso in diretta mentre arrivavano i cavalli.



Nessun commento:

Posta un commento

Commenta qui