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lunedì 14 maggio 2012

Il Re è anche Presidente: Crackerjack King fa suo il Repubblica. Storia e futuro di un Campione

Crackerjack King (Shamardal) (credit: Hippogroup Roma Capannelle/Stefano Grasso) è il Presidente della Repubblica 2012. Il grigio da Shamardal (Giant's Causeway) se ne va alla volta di Newmarket con un G1 nella valigia, ad attenderlo Marco Botti che ne gestirà la carriera d'ora in poi. A noi, resta l'immagine di un cavallo dotato di una classe cristallina che merita palcoscenici importanti, dopo aver mostrato qualcosa di importante in Italia. Ieri, in special modo, ha fatto vedere di che pasta è fatto dominando in lungo ed in largo un campo di tutto rispetto, forse non a livello di G1, ma comunque molto qualitativo. Crackerjack ha vinto con facilità, lui si che vale il massimo livello, ed il merito di "conditioner" va dato a Stefano Botti che lo ha portato sempre al top. Peccato per quella brutta prestazione in Francia che ne ha macchiato una carriera sin qui impeccabile in Italia dov'è imbattuto, e dove ha vinto anche il Derby G2 lo scorso anno di questi tempi. In sella Fabio Branca ha regalato un'altra dose di freddezza e classe, un binomio perfetto, alla rincorsa del fuggitivo Afsare (Dubawi) con Kieren Fallon (peraltro, mito di Fabio sin da allievo) che al tondino era meravigliosamente bello. Il motivo della corsa va trovato nel fatto che nella prima parte c'è stata poca andatura, sarebbe servita a Cracker ma anche agli inglesi, per questo alla fine il ritiro di Douce Vie (Desert Prince), questione tattica che ha agevolato il grigio che su questo schema ha preso nel mirino proprio Afsare il quale in dirittura ha dovuto per forza muovere le acque anzitempo, ma contro il Re nulla ha potuto. Il video della corsa qui: http://video.unire.it/?page=1&ippo=ROMA&nazione=ITALIA&pathVideo=video/RMG-06-G-130512.wmv&idVideo=42724&tipo=G .
Due lunghezze e mezzo di margine, e Branca che al rientro ha pregato Felice Villa di ripensarci e lasciarlo in Italia. Altri mondi però lo aspettano, è partito ieri alla volta di Newmarket dopo esser stato acquistato per la metà dall'Australian Thoroughbred Bloodstock. A margine di tutto ciò Stuart Boman, il bloodstock agent che ha curato la nuova partnership, ha dichiarato espressamente che l'obiettivo vero è il Cox Plate G1 in Australia. Per Afsare invece, futuro al Royal meeting nelle Hardwicke Stakes G2 sui 2400 metri dove ad aspettarlo minaccioso troverà il fratello maggiore di Crackerjack, vale a dire Jakkalberry (Storming Home). 
Della famiglia ne abbiamo parlato a iosa e, piccola digressione, tanto più che sabato a Milano ha vinto al debutto il due anni Celticus (Stroll), primo prodotto di Bois Joli (Orpen), una mezza sorella di tutti i campioni Effevi di cui abbiamo sempre tessuto le lodi, e tutti sono figli della straordinaria Claba di San Jore (Barathea) della famiglia di Croda Alta (Caro), mezza sorella di Cerreto (Claude) vincitore di Derby del 1973, prodotto di Crenelle (Crepello) importata in Italia a sei anni per un intuizione del genio di Enrico Arcari. Il filone d'oro. 
Tornando al Repubblica, terza una encomiabile Quiza Quiza Quiza (Golden Snake) che ha ingaggiato il duello con Waldpark (Dubawi), un vincitore di Derby tedesco G1, e l'ha battuto sul traguardo per il terzo. Tempo totale di 2.01.30 su terreno buono è un ottimo tempo, con Crackerjack King che ha fatto 42.73 negli ultimi 800 metri. 
Nel resto della giornata romana, dobbiamo dire della vittoria de Il Supremo (Daggers Drawn) nell'Emirates Airlines (video qui: http://video.unire.it/?page=1&ippo=ROMA&nazione=ITALIA&pathVideo=video/RMG-05-G-130512.wmv&idVideo=42707&tipo=G) sui 1400 atipici di Roma, per un cavallo atipico come lui. Il portacolori della Nuova Sbarra è stato perfettamente interpretato da Cristian Demuro che l'ha chiamato al momento giusto ed ha battuto un ritrovato Tellovoi (Indian Haven). Il Supremo è il primo stakes winner per sua madre Magiustrina (Indian Ridge), sorella piena di Bardonecchia che sta facendo fortune come fattrice in Giappone dove ha prodotto Italian Red (Neo Universe) vincitore di Gruppo. 
Nel Premio Shadwell (video qui: http://video.unire.it/?page=1&ippo=ROMA&nazione=ITALIA&pathVideo=video/RMG-03-G-130512.wmv&idVideo=42684&tipo=G) che ci ha ricordato un ippico come Patrizio Galli, ha vinto Paris To Peking (Intikhab), nei confronti dell'arrembante Julie My Princess (Hawk Wing). Da segnalare tre vittorie ciascuno per i migliori fantini attualmente sulla piazza italiana, vale a dire Cristian Demuro e Fabio Branca. 
In apertura Spirit Dream (Spirit Of Desert) ha stravinto la condizionata sui 1200 metri in 1,09 scarso (video qui: http://video.unire.it/?page=1&ippo=ROMA&nazione=ITALIA&pathVideo=video/RMG-01-G-130512.wmv&idVideo=42678&tipo=G) che vale molto in relax finale. Obiettivo Alberto Giubilo Lr fra due settimane. 

1 commento:

  1. mi sarei aspettato leggendo l'articolo gli intralci causa lo svolgimento e la non ottima conduzione di Waldpark del suo fantino,arrivato quarto...a svolgimento regolare sicuramente sarebbe arrivato minimo secondo...rivedete il video della corsa...

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