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domenica 7 giugno 2015

San Siro: Dylan Mouth troppo più forte, vola sul Gran Premio Milano. Ben battuto Billabong, ora obiettivo King George

Gran Premio Milano G1: Direi che ci siamo. Dylan Mouth (Dylan Thomas) non solo doveva vincere, ma doveva stravincere. E lo ha fatto. In un campo partenti effettivamente non trascendentale a livello di G1, ha vinto il migliore. Con questa vittoria, visto che siamo in tema, Dylan Mouth ha completato una sorta di piccola triple crown tutta nostrana dopo Derby - Premio del Jockey Club G1 ed ora il Milano G1. Foto De Nardin San Siro Ippodromo.
Il figlio di Dylan Thomas (Danehill) ha seguito le orme del battistrada Celticus che ha prodotto una andatura onesta come era stata studiata a tavolino, agli 800 è andato in scena lo show con il portacolori Effevi che ha preso iniziativa ed ha portato il tamburo sempre più su con i giri rullando sulla lunga dirittura di San Siro, una pista che si addice molto alle sue caratteristiche, ed è finito sempre più forte in progressione. L'unico rammarico è che Billabong (Gentlewave), poi finito secondo, non sia lo "sparring" partner ideale per misurare le ambizioni di un cavallo che ora deve e può osare seriamente fuori dai nostri confini. Fa storcere un pò il naso dei puristi il terzo posto ottenuto da Celticus (Stroll), rimasto in quota senza che nessuno da dietro potesse progredire abbastanza. Quarto è Duca Di Mantova (Manduro) e miglio e mezzo completato in 2m 26,6s (il record è di Lando con 2m 24,8s) e 5 lunghezze tra il primo ed il secondo, ed altre 4 e mezzo tra il secondo ed il terzo. Dylan Mouth è alla nona vittoria in 10 uscite di una carriera sin qui impeccabile in Italia.
Per il vincitore l'obiettivo è quello delle King George VI & Queen Elizabeth Stakes G1 del 25 Luglio ad Ascot dove l'italiano potrebbe trovare Flintshire (Dansili), Kingston Hill (Mastercraftsman), Eagle Top (Pivotal) e Pether's Moon (Dylan Thomas), Arab Spring (Monsun), Postponed (Dubawi), Free Eagle (High Chaparral), Prince Gibraltar (Rock Of Gibraltar), Western Hymn (High Chaparral), Red Cadeaux (Cadeaux Genereux), Hillstar (Danehill Dancer), Snow Sky (Nayef).
Ne sapremo di più dopo le Hardwicke Stakes G2 del 20 Giugno, la prova preparatoria proprio per le King George. Ancora è molto presto per dare una veritiera idea di campo partenti, ma i papabili sono questi. Dylan Mouth è migliorato rispetto allo scorso anno quando incappò nell'unica sconfitta della carriera nelle King Edward G2 corse troppo "ardentemente", può ambire ad un ruolo interessante contro dei mostri sacri. Già piazzarsi sarebbe un impresa, ma di un impresa sempre bella da vivere. Il sale del nostro, e di tutti gli sport, è la sfida. Ed ultimamente Felice Villa ha accettato il confronto, dunque non resta altro che sperare in bene. Per la cronaca a Milano faceva molto caldo. IL VIDEO DELLE CORSE DI SAN SIRO QUI.
Premio D'Estate: Tutto come da previsione, o almeno, confermata la linea dello Sbarigia. A vincere è stato Brex Drago (Mujahid), cresciuto a tal punto nella stagione da conquistare la prima affermazione del 2015 grazie ad una progressione che ha ghiacciato Winklemann (Rip Van Winkle), già preceduto a Capannelle nell'ultimo riferimento, e ribaltato il risultato del Parioli quando il Nuova Sbarra era riuscito ad essere davanti con il quarto posto, sul quinto ottenuto dal bottiano. Il tempo finale è stato di 1m 37,1s, con Winklemann che ha provato a gestirla in avanti, tornato forte quando Gea And Tea (Captain Gerrard) ha provato ad attaccarlo e tornando in vantaggio, prima di subire l'affondo del portacolori Intra proprio nell'imminenza del traguardo, con Carlo Fiocchi che ha anche perso la frusta in retta. Mai in corsa gli altri. Con questa vittoria Dario Vargiu si è regalato un hat trick nelle prime tre corse della giornata. IL VIDEO QUI.
Premio Bersaglio: Ancora Falest" Dopo lo sparo nel Tudini G3 di Capannelle, e nonostante una resa di chili importante, il figlio di Refuse To Bend (Barathea) di Domenico Crisanti per Renato Varesio ha prodotto ancora una prestazione sopra le righe. Il sei anni ha preso lo steccato con Federico Bossa a bordo, e li è rimasto mantenendo la linea con Alatan Blaze (Distant Way) al secondo ed Harlem Shake (Moss Vale) al terzo. Per il vecchio guerriero delle piste si aprono prospettive interessanti, magari in Francia, visto che in Italia ha pressochè vinto tutto il possibile. Il tempo finale è stato di 1m 10,s.
Seguiranno approfondimenti..

4 commenti:

  1. Come si fa a fare le King George, con un cavallo che ha battuto cavalli da listed e un rating di 114/115 massimo.
    Non sarebbe meglio fare prima un gruppo 1 tedesco?, che senz'altro è superiore ai nostri ma fattibile e poi tentare la grande corsa..
    Mi ricorda Jakkalberry alle Juddmonte …e Jakkalberry era superiore a questo...

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  2. Che la corsa sia durissima concordo con te... Ma che Dylan sia peggio di Jakka ho i miei dubbi...

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  3. Che la corsa sia durissima concordo con te... Ma che Dylan sia peggio di Jakka ho i miei dubbi...

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  4. Jakka quando è andato per la prima volta fuori aveva 120 di rating , aveva battuto cavalli di spessore G1 2 e si è dimostrato sulla distanza uno dei migliori cavalli al mondo..( 2400 3000 m) della sua generazione. Questo ha battuto Mimi e Coco…potrebbe venire avanti ma per ora questi sono i riferimenti. Tecnicamente rischia di correre per il 5° 6° posto se gli avversari non sono troppo forti…non ha senso.

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