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sabato 23 luglio 2016

Ascot: Highland Reel trionfa nelle King George VI & Queen Elizabeth Stakes. Grande interpretazione di Ryan Moore, battuto il 3 anni Wings Of Desire, terzo il cavallo della Regina Dartmouth

C'è sempre redenzione, anche per i più grandi peccatori. Highland Reel (Galileo), sul quale Seamie Heffernan aveva perso la frusta in occasione delle Hardwicke G2 perse a favore di Dartmouth, ha ripristinato le gerarchie nelle King George VI & Queen Elizabeth II Stakes G1 sul miglio e mezzo di Ascot grazie ad una condizione al massimo, su terreno preferito (il buono/duro) e con un Ryan Moore che una volta di più ha dimostrato di essere il fantino più forte al mondo, senza che nessuno se ne abbia a male. Il vecchio giramondo Highland Reel si è tolto subito dall'empasse di seguire un falso riferimento e con il jockey 33enne è andato davanti a gestire la situazione imponendo parziali più bassi rispetto alla categoria, facendo un paio di strappi prima della dirittura salvo poi riprendere in mano, farsi raggiungere dalla compagnia, e poi andando in lunghissima progressione dal finire della curva prima di involarsi facile verso la meta. L'unico che gli ha dato qualche patema è stato il 3 anni Wings Of Destiny (Pivotal) che aveva un pelo lucidissimo ed ha fatto un corsone, tampinando il leader e tentando un aggancio, riuscendoci solo in parte prima di mollare la morsa. Troppo più deboli gli altri, in una edizione non certo memorabile delle King George, con al terzo il supplementato Dartmouth (Dubawi) il quale stavolta su terreno scorrevole ha faticato ad emergere come aveva fatto al Royal Meeting. Insomma, giustizia è fatta per il vecchio giramondo. Certo, se ci fosse stato Postoponed parleremmo di altro.. ma tant'è. Per Highland Reel era la sesta vittoria in 15 uscite, condite anche con 4 piazzamenti, dopo aver girato l'Irlanda, la Francia, l'America, l'Australia, Hong Kong, Meydan e poi l'Inghilterra. Per Aidan O'Brien è la quarta vittoria nelle King George dopo GalileoDylan Thomas e Duke Of Marmalade. Si parla anche di obiettivi: Aidan ha detto che il fatto di essere andato in giro per il mondo lo ha rafforzato mentalmente, e non esclude un nuovo viaggio in Australia e poi America perchè quella che può diventare la sua corsa è la Breeders Cup Turf G1.

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