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sabato 20 agosto 2016

York, day 3: Mecca's Angel come un fulmine ancora nelle Nunthorpe Stakes G1 a tempo di record. Frankie ed Atzeni a segno

Foto Steven Cargill
La pioggia è arrivata a York proprio in corrispondenza dei dubbi Michaeld Dods di trovarla per la sua Mecca's Angel (Dark Angel), capace di vincere ancora le Nunthorpe Stakes G1 dopo quelle dello scorso anno, e di farlo realizzando il record del tracciato sui 1000 metri. Scaraventato un meteorite in 56.24s (fast by 1.26s) fatto di forza, tenacia e determinazione. Ma non sul pesante pesante, su uno scorrevole morbido. Quasi un ossimoro. A far la corsa ci ha pensato un Singspiel atipico come Take Cover (Singspiel), vincitore a Goodwood nelle King George Stakes G2, ma la femmina non si è messa troppo lontano e lo ha preso come riferimento esplodendo in una azione dirompente per tenere al secondo Limato (Tagula) con al terzo lo stesso Take Cover, battuto di giustezza e qualcosa anche di più. Sfortunato quarto Cotai Glory (Exceed And Excel) con vicini l'outsider Thesme (Exceed And Excel) e uno dei più attesi Profitable (Invincible Spirit), rimasto troppo nelle retrovie. Eppure non è stata una decisione facile per Michael Dods che ha detto di aver passato la notte in bianco prima di prendere questa decisione. Al resto ci ha pensato la figlia di Dark Angel (Acclamation) con Paul Mulrennan on board. Incredulo, ancora una volta, David Metcalfe di aver visto crescere una cavalla capace di vincere 10 delle 18 corse disputate. Appuntamento adesso al British Champions per lo Sprint G1. IL VIDEO DELLE NUNTORPHE STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Nella Lonsdale Cup G2 per gli stayer sigillo di Quest For More (Teofilo) dove contavano un pò tutti, con fine monta di George Baker grazie ad una "steady pace", mantenendo la posizione nei confronti di Pallasator (Motivator) e Trip To Paris (Champs Elysees) che sembrava potessero mangiarlo in un sol boccone. Ora per tutti questi un tentativo nella Melbourne Cup G1, in particolare per il vincitore che lo scorso anno era arrivato nono. IL VIDEO QUI.
Nelle City Of York Stakes G3 la vittoria è andata a Nemoralia (More Than Ready), impressionante nella facilità d'azione ma soprattutto dalla condizione per la quale era reduce dal secondo nelle Coronation G1 di Ascot che sono state dispendiose per lei e dal quarto nel Jean Prat G1. Sui 7f è andata in avanti con Frankie a bordo, e mentre Martino Harley su Jallota sbatteva contro tutti e trovava spazio solo nella fase finale, la 3 anni sgusciava via di giustezza. Possibile per lei un viaggetto in America per correre le Queen Elizabeth G1 per femmine di 3 anni il 14 Ottobre a Keeneland. Possibile anche la Breeders G1. IL VIDEO QUI.
Nel resto del pomeriggio di York, da segnalare anche una maiden vinta dall'interessantissimo Rivet (Fastnet Rock), alla seconda uscita in carriera da cavallo più maturo rispetto al debutto, per Willy Haggas con Frankie Dettori a bordo. Subito sui primi, non ha fatto prigionieri con una azione bella e potente. Tra l'altro, ha iscrizioni per le Middle Park Stakes G1 nelle Dewhurst G1. 
In apertura di pomeriggio, Andrea Atzeni ha ribadito che in lotta non ne perde una trascinando alla vittoria Barsanti (Champs Elysees), cavallo cresciutissimo, per Roger Varian e lo sbruffone di Obaid. Perchè sbruffone?? Qualche giorno fa è tornato sulla questione Cumani-Postponed asserendo che il trainer italiano non sottostava ai suoi ordini e che lui essendo stato militare aveva il diritto di richiedere e pretendere. Va bene. I risultati parlano a favore di Varian, uno dei più bravi allenatori in circolazione che ha fatto un capolavoro con il Dubawi, ed è sicuramente più pacato di Cumani. Ma un conto è l'arroganza. Un conto è la signorilità. E a tutto c'è un limite. 

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