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lunedì 17 ottobre 2016

Milano: Ventura Storm, un tornado sul Jockey Club! Battuto Full Drago, quarto G1 in stagione per Demurino! Nel Gran Criterium sorpresa Skarino Gold, Voice Of Love soddisfazione italiana nel Piazzale verso il Premio Roma.

PREMIO DEL JOCKEY CLUB: Ventura Storm (Zoffany) è un cavallo da G1 e lo ha dimostrato, catturandolo, a San Siro vincendo il Gran Premio del Jockey Club G1 dopo lo sfortunato piazzamento nel St Leger di Doncaster G1 dove aveva perso di pochissimo in una corsa strana condizionata dalla caduta di Idaho. Il cavallo di Richard Hannon di proprietà della Middleham Park Racing (primo G1 in stagione per loro, tutti presenti a San Siro), avevano puntato da lontano questo obiettivo non tanto per il montepremi (anzi, speriamo li diano presto ad Hannon e non come un paio di anni fa quando fece pubblico dileggio dell'ippica italiana tra i trainer in UK) ma quanto per il G1 in se e per se. Su un terreno definito “sticky" da Frankie Dettori, il figlio di Zoffany (Dansili) ha mostrato tutto il coraggio di questo mondo battendo in lotta il migliore degli italiani Full Drago (Pounced), com il quale si era staccato in dirittura in una lunga progressione senza esclusione di colpi. Tanto che i commissari hanno chiamato l'intervento, pur tuttavia lasciando tutto invariato. Cristian Demuro, al quarto G1 in stagione, ha parlato di una corsa sempre dominata, conoscendo anche direttamente il suo dirimpettaio, ed Umberto Rispoli ha confermato l'impressione dicendo che sono cose che in corsa capitano. Una spallata di qui, una di la. Ma il risultato comunque non sarebbe cambiato. Sta di fatto che è stata la dirittura più bell'anno, con Cristian versus Umberto protagonisti. Nella lotta per il terzo si è ritratto Arab Spring (Monsun), poi quarto, mentre è spuntata la femmina Elbereth (Mount Nelson). Male, molto male, Dylan Mouth (Dylan Thomas), ultimo rallentato e mai seriamente pericoloso tranne un timido approccio alla testa dei primi appena in retta. Bisognerà capire se il suo futuro è tornare a Cenaia anzichè restare in Inghilterra. Forse il terreno colloso gli ha messo i freni..attendiamo decisioni in merito. IL VIDEO DEL PREMIO DEL JOCKEY CLUB QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI. Ventura Storm, che quest'anno aveva vinto il Prix de Reux G3, potrebbe progredire ancora sul tema del miglio e mezzo e distanze superiori. Sicuramente è migliorato tanto.
GRAN CRITERIUM: Sorpresa! A vincere è stato il tedesco Skarino Gold (Wiener Walzer), a 13/1, che ha provveduto a regalare il quarto Gran Criterium G1 a cavalli tedeschi. Dunque, non ci hanno menato nel Jockey Club, ma lo hanno fatto tra i 2 anni dopo Noble Pearl (Dashing Blade), Konigstiger (Tiger Hill) e Lateral (Singspiel). Skarino, allenato da Jean Pierre Carvalho, aveva vinto la sua maiden a Dortmund a fine Agosto dopo un secondo posto del debutto. Dotato di buoni riferimenti in patria, era stato trascurato in Italia ma ha dimostrato di fare bene il "particolare" terreno autunnale di San Siro tenendo bene dietro l'andatura di Aethos (Dragon Pulse), e sprintando nelle fasi finali con in sella un didascalico Miki Cadeddu tornato in patria a vincere un G2 dopo le Oaks G2 con Nepal. Eppure a 400 dal palo sembrava tutta un'altra storia: Amyntas (Desert Prince) all'appoggio pronto ad essere richiesto, Sun Devil (Desert Prince) all'attacco, e Biz Power (Power) all'esterno pronto a fare il suo sforzo. Questi sono rimasti li, con terzo Amyntas e quarto Sun Devil, mentre a progredire è stato l'inglese di Marco Botti Bahamas (Rip Van Winkle), preso in velocità all'ingresso in retta, ma con un Dettori che non si è fatto prendere dal panico ed è andato a riprendere i fuggitivi catturando il secondo posto dall'interno. IL VIDEO DEL GRAN CRITERIUM QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI. Comunque, non è che solo gli italiani siano rimasti sorpresi del tedesco. Anche quelli del team avevano paura del terreno in quanto i figli di Wiener Walzer (Dynaformer), che funziona per €4,000, gradiscono quelli scorrevoli. Sta di fatto che è considerato una buona promessa in ottica Derby tedesco, al quale è iscritto e che il padre vinse per il Gestut Schlenderhan. 
PREMIO DEL PIAZZALE: La prima soddisfazione italiana della giornata l'aveva regalata in apertura di pomeriggio il tre anni Voice Of Love (Poet’s Voice), alla prima affermazione in Pattern dopo quella svanita di un soffio un annetto fa nel Berardelli G3, e lo ha fatto battendo il compagno più titolato Circus Couture (Intikhab), che invece rispetto alle premesse della primavera si è afflosciato. Il sauro, montato da Cristian Demuro, è uno a cui piace dominare la corsa andando in percussione battente. Per il "sorcio" è in grado di tenere bene anche i 2000, e probabilmente li proverà proprio nel Premio Roma G1 prossimo. Il cavallo della Effevi è prodotto della fattrice Snowfield (Tale Of The Cat), allevato Parri. IL VIDEO DEL PIAZZALE QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Nel tardo pomeriggio, in un convegno con 9 corse, si è disputato l'Omenoni Lr sui 1000 metri con Endo Botti che ha fatto primo e terzo con Intense Life (Intense Focus) e Trust You (Kheleyf), con il vincitore che ha preso la corda senza mai mollarla con in sella Fabio Branca. Per Intense era la prima affermazione a livello di Listed. Battuto un comunque positivo Harlem Shake (Moss Vale). IL VIDEO DELL'OMENONI QUI.

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