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giovedì 8 novembre 2018

Hong Kong: Alberto Sanna tenta il recupero record! Nonostante la frattura all'anca e una vite di 18 cm, possibile il ritorno in sella a breve..

Alberto Sanna tenta un clamoroso recupero. Si, è questo il titolo di un post che incoraggia un jockey fin troppo sfortunato che sta cercando di rientrare prima del previsto per la stagione di Hong Kong, dopo un banale quanto grave incidente in bicicletta occorsogli il 26 Ottobre scorso, e che rischia, o rischiava, di tenerlo fuori per svariati mesi. 
Alberto, secondo una intervista pubblicata al South China Morning Post, è convinto di riuscire a superare la barriera del dolore ancora una volta e tornare a..pedalare in tempo record, dopo essersi fratturato l'anca in quel maledetto bizzarro incidente ciclistico di cui sopra. Anche con una vite enorme lunga 18 cm, e dopo aver ricostruito parte dell'anca chirurgicamente, ha spiegato che la sua guarigione è più che altro una cosa mentale, secondo il suo punto di vista. Se lo credi, puoi, in sostanza. Insomma, si aspetta possa tornare in sella già  entro fine dell'anno bruciando le tappe. Una sorta di "iron man".
Si ma, cosa è successo esattamente? Alberto si stava allenando per rientrare nelle 113 libbre (circa 51 chili) ed era in bicicletta. Per sua stessa ammissione, per errore, ha toccato a 30 km/h, dunque non alla velocità della luce, la ruota di quello che gli correva davanti. Da li il capitombolo e la frattura. Il jockey italiano non è nuovo a incidenti di questo genere, tanto che in carriera si è rotto una cosa come 19 ossa.. ma il suo modo di pensare non lo ha mai fatto tirare indietro. Per esempio, racconta sempre il SCMP, Alberto ha atteso per 4 ore in ospedale senza antidolorifici, dunque una soglia del dolore molto alta: "Posso farlo ancora, sono molto avanti. Qualche anno fa sono caduto e mi sono rotto la caviglia, sono caduto in corsa ed è stata una grave frattura perché era in cima all'articolazione ... mi hanno dato quattro mesi per guarire ma dopo 38 giorni ero tornato a cavallo di un vincitore di G2!!". 
Tuttavia ha ammesso che non farà più peripezie per cercare di rientrare in un peso troppo più basso rispetto alla natura che risponde sempre ad ogni fisico. "Quando sono caduto ho fatto tutti gli esami e le analisi del sangue, in quel momento non avevo vitamina D o calcio perché il mio corpo era sotto stress e non poteva produrre quei minerali e vitamine. La settimana prima dell''infortunio, ho montato a 113 quindi ero 111 libbre. Non ero mai stato così leggero prima. Puoi allenarti duramente ma poi devi occuparti del tuo corpo. Non so ora cosa accadrà, la licenza di 6 mesi scadrà a breve ed essere al top della forma qui è fondamentale. Dovrò parlare con il jockey club".
Forza Alberto!

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