STIAMO ORGANIZZANDO SPAZI PUBBLICITARI PER IL 2019. PROMUOVI LA TUA AZIENDA

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2019 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Massimo profitto!

sabato 2 maggio 2015

Newmarket: #Gleneagles sigla da favorito le 2000 Ghinee. Battuti #Territories e #Ivawood, malissimo Ol'Man River..

C'è sempre una prima volta. Anche per uno come Ryan Moore, il miglior fantino al mondo da qualche anno a questa parte. Oppure, potremmo dire, era tutto un trucco. Quando Ladbrokes ha alzato fino al 4/1 la chance di Gleneagles (Galileo) tutti avevano "nasato" un difetto di condizione o una cosa simile, ed invece il figlio di Galileo (Sadler's Wells) ha riportato in stile le 2000 Ghinee di Newmarket rullando sul Rowley Mile con superiorità netta regalando a Ryan Moore la prima vittoria in questa classica e la settima a Padre Aidan che invece era abituato a questo podio. Gleneagles si è ripreso così quello che a 2 anni gli era stato tolto da giudici un pò troppo francesi nel Lagardere G1, altrimenti il suo score sarebbe quasi illibato, ed al rientro ha fornito una prestazione in linea a quelle di un team abituato a vincere. Gleneagles ha seguito il gruppo orientato verso lo steccato esterno; prima Kool Kompany (Jeremy) (che correrà le Jersey Stakes G3 al Royal Meeting come prossimo obiettivo) dal centro della pista e poi Home Of The Brave (Starspangledbanner) sotto allo steccato si sono avvicendati in testa ma quando Ryan ha messo il turbo al suo, questo è partito relegando a 2 lunghezze e mezzo il secondo arrivato, quel Territories (Invincible Spirit), supplementato per l'occasione da Andre Fabre e rimasto fin troppo a guardare le mosse degli avversari, e Ivawood (Zebedee) al centro della pista emerso per il terzo posto con il "longshot" Bossy Guest (Medicean) da 50/1 al quarto posto. Il muto ha comunque parlato con i media inglesi rilasciando delle dichiarazioni più o meno in linea con quello che è stato risultato, dicendo che anche se fa male ammetterlo ma Territories ha perso da un buonissimo cavallo che può diventare un primaserie sul miglio. E se lo dice lui... Comunque male, malissimo, Ol'Man River (Montjeu), giunto a 27 lunghezze dal penultimo, una infinità rispetto al compagno di scuderia che invece era lontano anni luce. IL VIDEO DELLE QIPCO 2000 GUINEAS QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Il tempo finale di 1m 37.55s (slow by 2.55s) non è stato un granchè su fondo scorrevole tanto da indurre Elm Park (Phoenix Reach) a rinunciare come è nella tradizione di Roger Varian. Per il resto, nulla da eccepire se non che nella prima parte sono stati tutti a guardarsi negli occhi. Ha vinto il più forte, ed ora appuntamento alle St James Palace's Stakes G1 del Royal Ascot oppure un doppio Classico nelle 2000 Ghinee irlandesi del prossimo mese. Già vincitore delle Vincent O'Brien National Stakes G1 e delle Futurity Stakes G2 in Irlanda, Gleneagles è prodotto dell'incredibile Galileo e della fattrice You'resothrilling (Storm Cat), una sorella piena del campione e stallone Giant's Causeway (Storm Cat), definito "iron horse" quando era nel pieno della sua attività agonistica. Prima di Gleneagles aveva prodotto Marvellous (Galileo), vincitrice lo scorso anno delle Irish 1000 Guineas G1, mentre dopo Gleneagles c'è un'altra femmina da Galileo che si chiama Coolmore
Seguiranno approfondimenti..

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta qui