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lunedì 4 aprile 2016

Verso le Classiche: #Responsibleforlove largheggia nello Zanoletti, #Saent si conferma nel Gardone e #Conselice sorprende nel Seregno. A Roma #Irishman Mark a 50/1 nel Daumier, Victim Of Love facile alla meta nel Torricola

Buio pesto. O quasi. La domenica dei trials tra Roma e Milano non ha perfettamente chiarito le gerarchie dei 3 anni in Italia, soprattutto con i maschi. Questo, da una parte, fa capire come non ci sono fenomeni in giro in Italia, o il 3 anni che può trascinare verso l'alto il galoppo italiano (anche se questa è una valutazione che va fatta a posteriori). Ma la situazione di incertezza in realtà conferisce nell'aria quella "friccicante" sensazione di non avere le idee chiare. E quando l'incertezza è massima, ne guadagna lo spettacolo. Spettacolo come nelle foto gentilmente concesse da Nicola Lagianella (info: turfmilano@yahoo.it), che ringraziamo, catturate da una posizione privilegiata di San Siro. Un Parioli ed un Derby che possono vincere tutti, a questo punto e sarà determinante la voglia di fare, la tattica, il cuore, il sudore, lo schema, l'ispirazione. Non c'è il campione? Amen. Magari sboccerà proprio dopo le Classiche.
Buio pesto o quasi, dicevamo. Quasi perchè tra le femmine in vista del Regina Elena e le Oaks, qualcosa in più si è chiarito. In particolare ce n'è una che ha impressionato ed è accreditata da tutti come la migliore vista sin qui, sul tema della distanza. Il suo nome è Responsibleforlove (Duke Of Marmalade), una saura che ha strapazzato le coetanee nel Premio Zanoletti sui 2000 metri. Allenata da Endo Botti e Cristiana Brivio Sforza, ha "stalkerato" la rivale Berneri (Roderic O’Connor) fino in retta, ai 600 però era troppo in gas ed ha dovuto superarla di slancio allungandosi ad ampie folate verso il traguardo, superato con 7 lunghezze di margine sulla seconda, senza incontrare nessuna opposizione. Gli ultimi 600 sono stati percorsi in 47 o giù di li, sotto la gestione di Carlo Fiocchi.
Responsibleforlove è una importata dall'Irlanda, acquistata da yearling per €17,000 alle Goffs Open Sale. Ha debuttato con un secondo posto alle spalle di Aquila Solitaria, ma poi ha fatto il vuoto nelle successive due uscite, di cui l'ultima al rientro stagionale impressionante. Responsible, ennesima Duke Of Marmalade (Danehill) femmina che muove le gambe, è iscritta alle Oaks ma soprattutto al Prix de Diane G1. Forse effettuerà un altro trial prima delle Oaks. Ma se l'obiettivo è quello del Diane, sarebbe bene non strizzarla. IL VIDEO DELLO ZANOLETTI QUI.
Rimanendo in tema di femmine, tra San Siro e Capannelle c'è stato il solito dominio Botti. A Roma Victim Of Love (Ramonti) "brutta e scomoda ma con un motore fuori dalla norma", usando le parole di Fabio Branca al rientro, ha fatto un canter nel Torricola vincendo per 8 lunghezze nei confronti di Miss Steff (Dark Angel). La sorellina per 3/4 di Goldstream (Martino Alonso), vincitore di Derby Italiano G2 2015, è ora imbattuta in tre uscite ed è la favorita del Regina Elena G3, senza ombra di dubbio. Non esaltante nel fisico, e tutta'ltro che appariscente (correva con il pettino), ha messo in campo 600 metri che hanno fatto la differenza in un campo comunque non di altissimo spessore. Comunque, Miss Steff è pur sempre la seconda di Cassina De Pomm la scorsa settimana (altra candidata alle Oaks), e l'ha ridicolizzata con un passo decisamente importante. Andata davanti senza eccessiva andatura, se n'è andata per proprio conto in dirittura. Limiti indefiniti per la portacolori Effevi. E se non è bella, l'importante è che balli. Il tempo finale del Torricola è stato di 1.38.70. IL VIDEO DEL TORRICOLA QUI.
A San Siro un trial "normale" nel Seregno. A vincere è stata la bella Conselice (Showcasing), andata in avanti a fare da riferimento a Valuta Pregiata (Holy Roman Emperor) e capace di rimanere in testa fino sul palo con un Silvano Mulas a bordo, ispiratissimo nel periodo. Il tempo dice 1:36.3 sul miglio, di poco più veloce rispetto ai maschi del Gardone. Conselice, acquistata per €25,000 alle Tattersalls Ireland September Sale, da quando ha risolto dei problemi fisici all'inizio dei due anni, ha compiuto un passo importante verso le Classiche trovando integrità ed una buonissima condizione che farà valere fra 3 settimane, quando i giochi saranno seri e sinceri. IL VIDEO DEL SEREGNO QUI.
Ed ora i maschi. Qui si apre un mondo tutto nuovo. Se l'anno scorso c'era Hero Look che attraeva tutte le attenzioni ed i favoritismi per il Parioli, mentre Goldstream era la punta del Derby, quest'anno la questione è meno chiara. A San Siro il Gardone ci ha restituito un miglioratissimo Saent (Strategic Prince) che non è più il vincitore a sorpresa del Riva Lr di qualche mese fa, ma un pesante candidato al Parioli G3. Vincitore al rientro nel Calvairate correndo di spunto, ha replicato nelle stesse modalità. Il cavallo della Scuderia Incolinx allenato da Bruno Grizzetti, ha seguito da lontano l'andatura imposta da Dylan Dancing (Dylan Thomas), ma quando Dario Vargiu ha cominciato a chiedere al suo di andare, questo ha risposto con 600 metri in progressione nei quali è anche sceso un pochino, sacrificando forse Poeta Diletto (Poet’s Voice) che era al rientro, e mantenendo comunque vantaggio rispetto a Dylan, confermando la linea del Calvairate. Dopo intervento d'autorità, nessuna decisione è stata presa, correttamente a nostro modo di vedere le corse. Poeta, vincitore di Berardelli G3, non era certo all'ultimo buco (anzi...), ma è un ottimo prospetto ed avrà modo di rifarsi nel big day fra tre settimane. In fondo, in quel giorno, la condizione fisica è determinante e conta non arrivare "bolliti" all'appuntamento che conta. 
Tornando al meritorio Saent, si tratta di un cavallo allevato in Italia dalla Morosina, è stato pagato €35,000 alle SGA Selected Sale, ed è mezzo fratello di Punta Stella (Elusive City), vincitrice di Dormello G3 qualche anno fa. La mamma è Eroica (Highest Honor), della famiglia con solide radici tedesche in Elle Danzig (Roi Danzig) ed Empoli (Halling). Eroica ha un 2 anni femmina da Dark Angel (Acclamation), venduta per 65,000gns alle Tattersalls December Yearling Sale e si chiama Punta Linke, attualmente risulta in training da Richard Fahey. IL VIDEO DEL GARDONE QUI.
A Roma nel Premio Daumier che ci ricordava Marco Rinaldi, risultato assolutamente inatteso che rimescola tutte le gerarchie fin qui ideate. Tutti attendevano Basileus (Dream Ahead), Peut Etre Ici (Holy Roman Emperor) e Finger Roll (Librettist), ma i 3 si sono dovuti accontentare delle piazze perchè lo spunto risolutivo ce lo ha messo Irishman Mark (Vocalised), a 50/1, che dalle retrovie ha mosso per ultimo e quando gli altri erano un pò arrivati di cottura ha fatto valere la forma e la condizione più rodata battendo proprio Basileus (Dream Ahead), ancora un secondo posto per lui, che ha fallito l'ultimo passo sul cavallo di Affè lanciatissimo verso il traguardo, con un Sandy Basile ispirato. Irishman Mark, acquistato per sole €4,000 a Fairihouse alle Tattersalls Ireland September Sale e chiamato in quel modo in omaggio a Mark O’Hanlon, un irlandese molto italiano scomparso di recente che ha fatto molto come rappresentante per quelle aste in Italia, ha ottenuto la quarta vittoria in 15 uscite. IL VIDEO DEL DAUMIER QUI. Il tempo finale nel Daumier è stato di 1.38.90. Ridimensionati quelli attesi? Forse. 
Non c'erano solo i 3 anni ma anche gli anziani nella prima Listed della stagione a Roma. Cleo Fan (Mujahid), al rientro dal Jockey Club, è andato avanti indisturbato nel Premio Circo Massimo TATTERSALLS, e si è bevuto i 2100 metri tutti d'un fiato, battendo l'altro vincitore di Repubblica quale Refuse To Bobbin (Refuse To Bend), per 3 lunghezze. Obiettivo ancora il Premio Presidente della Repubblica (ora di G2) per lui. IL VIDEO DEL CIRCO MASSIMO TATTERSALLS QUI.
Le foto di Milano sono di proprietà di Nicola Lagianella che ci ha concesso la pubblicazione. Per informazioni e contatti scrivete a turfmilano@yahoo.it.
Di contorno, ma poi neanche troppo alla domenica di corse, da segnalare la buonissima affermazione per Peppe's Island (Frozen Power) nel Cloridano HP con un peso sensibile, ma soprattutto con un Paolo Aragoni capace di una magia degna di David Copperfield. Inesistente nella prima linea fino ai 200 dal palo, ha accettato la sfida con i parziali solo nella fase finale dove si è manifestato improvvisamente al centro della pista per fulminare Fidaslemei e Pericolo Imminente. Il vincitore è un cavallo allenato da Giuseppe Di Chio, ed un figlio del lanciatissimo Frozen Power (Oasis Dream), residente in Italia dal 2016 presso il Centro Equino Arcadia. IL VIDEO DEL CLORIDANO QUI. Per info e prenotazioni: Dr.ssa Giovanna Romano +39 335 57.29.986; Mail: info@centroequinoarcadia.it

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