STIAMO ORGANIZZANDO SPAZI PUBBLICITARI PER IL 2018. PROMUOVI LA TUA AZIENDA

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2018 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Massimo profitto!

domenica 21 gennaio 2018

Italians ad Oriente. Ancora un G2 per Mirco Demuro, #Danburite a Nakayama. Ad Hong Kong Verbinsky

Anche in questo fine settimana, ci siamo svegliati consultando i risultati del Giappone e nessuna novità all'orizzonte, con Mirco Demuro sempre protagonista. Il fantino italiano, che sabato aveva già vinto una corsa, ha ottenuto una doppietta nella domenica di Nakayama vincendo anche il clou della giornata cioè la American Jockey Club Cup G2 sul miglio e 3 furlongs con l'equivalente di £412,428.56 in dotazione, in sella a Danburite (Rulership) di proprietà della Sunday Racing ed allenato da Hidetaka Otonashi.
Dopo aver seguito il gruppo dietro ai primi, in dirittura ha prodotto una lunga progressione che gli ha permesso di battere Mikki Swallow (Tosen Homareboshi) con al terzo Meiner Milano (Stay Gold). Il vincitore è un figlio di Rulership (King Kamehameha) con mamma da Sunday Silence, che lo scorso anno aveva tentato la strada Classica senza troppe fortune arrivando terzo nelle 2000 Ghinee e non piazzato nel Derby e nel St Leger di Ottobre, sua ultima apparizione in pista. Rientrato il 24 Dicembre ad Hanshin nelle Santa Claus Stakes, ha bissato in questa prima apparizione del 2018 in una pattern interessante che dirà qualcosa di se in futuro, se continuerà a migliorare.
Mirco ha vinto un'altra corsa in giornata, le Wakatake Sho, in sella a Renovar (Heart's Cry) per i colori della U Carrot Farm. Grazie alla doppietta è arrivato a quota 11 in stagione dopo il sestuplo della scorsa settimana in un convegno solo e la seconda pattern del 2018, nelle sue 2 settimane di attività, dopo il Nikkei Shinshun Hai G2 di Perform a Promise della settimana appena trascorsa.
Rimanendo in Oriente, bella soddisfazione italiana a Sha Tin, Hong Kong, dove ha vinto un ex della Nuova Sbarra. Lui si chiama Verbinsky (Holy Roman Emperor) ed ha siglato il Carpenter Handicap (Class 2) (3yo+) sui 1200 metri con una dotazione di £100,302, con al terzo posto un altro ex italiano come Pablosky, che era allenato da Giuseppe Di Chio. Per Verbinsky, che in Italia era allenato da Bruno Grizzetti nella parentesi romana, è stata la terza vittoria in carriera ad Hong Kong. Ora è allenato da Michael Freedman ed è di proprietà di Mr & Mrs Patrick Lau Tak Wai and William Lau Man Yuen. IL VIDEO QUI.
Nel The Hong Kong Classic Mile G1 da £539,262.06 si rivedeva all'opera Patriot Hero (Pivotal), il vincitore del Parioli G3, alla seconda uscita stagionale dopo il 10° posto al debutto locale. L'ex Nuova Sbarra, tra l'altro parente di Verbisnky, non si è piazzato arrivando 8° con Umberto Rispoli in sella in una corsa vinta dal favorito Nothinklikemore (Husson) con Joao Moreira a bordo, un cavallo che ha fatto vedere cose buonissime a livello locale vincendo le prime 4 corse della stagione e candidandosi come cavallo da Derby locale, dopo un secondo al rientro. Per lui ora 5 vittorie in 6 uscite. Patriot ha corso dalle retrovie e migliorando in dirittura la sua posizione, emergendo lentamente. La prossima sarà ancora migliore. IL VIDEO QUI. IL RISULTATO QUI.
Nel Lung Kong Handicap (Class 2) (3yo+) (Course A) (Turf) secondo posto per Wah Mah Friend, ex Ginwar in Italia. Dodicesimo Biz Power in un'altra Classe 3. In Corea secondo posto per Luigi Riccardi a Seul in una Classe 3 sui 1200 metri.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta qui