STIAMO ORGANIZZANDO SPAZI PUBBLICITARI PER IL 2020. PROMUOVI LA TUA AZIENDA

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2020 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Massimo profitto!

domenica 9 dicembre 2018

Hong Kong: 4 su 4 per i locali che vincono tutte le International Races, europei bolliti. Beauty Generation una bestia nel Mile!

Sempre ad Oriente, ad Hong Kong, sono andate in scena le 4 International Races sponsorizzate da Longines. Un appuntamento tecnico sempre rilevante per la stagione cinese con inviti e dollari locali distribuiti a pioggia, o quasi. 
Certamente Hong Kong è un eldorado di cose che funzionano in termini ippici, con la tipica severità e rigidità di regole che fanno di quel posto un vero paradiso. Le scommesse volano sempre e la tecnologia avanza e comprano molti cavalli provenienti dai migliori posti del mondo (più che altro Europa e Australia), li privano degli orpelli riproduttivi, molto spesso gli cambiano nome, e cominciano a correre seguendo un percorso abbastanza rigido passando per dei trials e arrivando fino al massimo livello di selezione, teorica.
Certo, non hanno allevamento, per loro scelta, si può sopravvivere senza anche se rappresenta per l'agricoltura locale un elemento di importanza assoluta (vedi l'Italia e le isole britanniche, anche il Giappone), e corrono soprattutto maschi. Ma è un esempio di come dovrebbe funzionare un settore che punta alla scommessa. Ed infatti, nel 2018, per la prima volta nella storia, è accaduto qualcosa di epico con tutte le corse vinte dai locali, senza lasciare spazio a europei, giapponesi e australiani di team. I locali hanno battuto il resto del mondo 4 a 0. Ecco come sono andate le cose nella mattinata di domenica.
  • Nel Longines Hong Kong Vase (Group 1) (3yo+) (Course A) (Turf) G1, corsa più europacentrica, è stata vinta da Exultant (Teofilo) per Tony Cruz con Zac Purton in sella, che hanno battuto Lys Gracieux (Heart's Cry), femmina giapponese, con al terzo posto l'altra femmina Eziyra (Teofilo), mentre il favorito Waldgeist (Galileo) ha catturato solo un quinto posto correndo da dietro. Il vincitore è di fatto un ex europeo che si chiamava Irishcorrespondent e che era giunto terzo, per Michael Halford, nelle Irish 2000 Guineas G1 alle spalle di Churchill. In seguito ha tentato al Royal Ascot e poi è stato acquistato da Eddie Wong Ming Chak & Wong Leung Sau Hing che ne hanno costruito una dignitosa carriera locale tanto da essere il controfavorito dichiarato, cambiando volto quando impiegato sulla distanza. RISULTATO COMPLETO QUI.
  • Nel Longines Hong Kong Sprint (Group 1) (3yo+) (Course A) (Turf) G1 sui 1200 metri in pista dritta e l'equivalente di £1 milione al primo, a vincere è stato il locale Mr Stunning (Exceed And Excel) per F C Lor, trainer che ne ha rilevato la formazione da John Size, e questa è l'unica variante per un cavallo cresciuto e pasciuto ad Hong Kong. Mr Stunning, non favorito e con in sella Karis Teetan, ha ribaltato la linea con Hot King Prawn (Denman), favoritissimo e vincitore di tutti i trials, che dopo aver guidato la compagnia si è eclissato. Al secondo posto è giunto D B Pin (Darci Brahma), neozelandese, mentre al terzo l'altro Australiano come il vincitore Beat The Clock (Hinchinbrook) con Ryan Moore in sella. In questa parte del mondo la velocità è una peculiarità. Male l'europeo Sir Dancealot (Sir Prancealot), giunto ultimo. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
  • Nel Longines Hong Kong Mile (Group 1) (3yo+) (Course A) (Turf) G1 sul miglio e l'equivalente di £1,3 milioni al primo, prestazione monstre da parte di Beauty Generation (Ready To Rock), allenato da John Moore e montato da Zac Purton, che ha onorato al massimo il suo ruolo di favorito a mezzo, con un cambio di marcia devastante per lasciare a 3 lunghezze la giapponese Vivlos (Deep Impact), al passo d'addio alle corse per entrare in razza e sorpresona a 57/1 con William Buick in sella, e Southern Legend (Not A Single Doubt) al terzo posto con una quota eventuale di 39/1. Per Beauty Generation, rating di 129, 6 anni ed una seconda giovinezza, era la quinta affermazione consecutiva ed è possibile ora venga in Europa. Sicuramente è stata la star della giornata. Si tratta di un figlio di Road To Rock (Encosta De Lago) che finora ha dato solo Beauty, cavallo tra i migliori cavalli del pianeta, e funziona in Nuova Zelanda a $4,500. Quarto, ancora sulla breccia, Beauty Only (Holy Roman Emperor) allevato dalla famiglia Parri, mentre Mirco Demuro è giunto quinto a bordo di Persian Knight (Harbinger), controfavorito dichiarato. Per il vincitore possibile summit europeo, definito una bestia dal suo interprete. Male anche qui gli europei con One Master (Fastnet Rock), la femmina di Willy Haggas, migliore del vecchio continente con l'ottavo posto. Poi Beat The Bank (Paco Boy) 11° e Inns Of Court (Invincible Spirit) ultimo e 14°. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
  • Nella Longines Hong Kong Cup (Group 1) (3yo+) (Course A) (Turf) G1 sui 2000 metri, con £1,5 milioni di dotazione di Sha Tin, vittoria andata ancora una volta ai locali che hanno completato il poker grazie a Glorious Forever (Archipenko), altro che aveva iniziato la carriera in Europa, che ha risolto con Silvestre De Sousa in sella nei confronti di Deirdree (Harbinger) e Time Warp (Archipenko), fratello pieno del vincitore, altra curiosità, allenato da F C Lor. Solo sesto Stormy Anctartic (Stormy Atlantic), altro europeo a secco. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta qui