STIAMO ORGANIZZANDO SPAZI PUBBLICITARI PER IL 2019. PROMUOVI LA TUA AZIENDA

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2019 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Massimo profitto!

domenica 6 settembre 2015

America: Rachel's Valentina vince le Spinaway Stakes G1, da imbattuta. L'eredità della campionessa Rachel Alexandra..

Tutta sua madre! Rachel's Valentina (Bernardini), una 2 anni prodotto della campionessa americana Rachel Alexandra (Medaglia D'Oro), ha vinto la sua seconda corsa della carriera colpendo subito nelle Spinaway Stakes G1 di Saratoga sulla distanza dei 1400 metri. Tutto ciò nello stesso giorno in cui, 6 anni fa, sua madre vinse le Woodward Stakes G1 a Saratoga. Tutta sua madre, dunque, ma soprattutto per la mole e la classe con le quali risolve le corse. Con in sella John Velaquez, la cavalla allenata da Todd Pletcher, ha battuto la grigia Tap To It (Tapit). Rachel Alexandra vinse 13 delle 19 corse disputate tra cui le Kentucky Oaks G1 e per 20 lunghezze le Preakness Stakes G1 contro i maschi diventando la prima femmina a vincerle in 85 anni di storia. 
Storico il dualismo con Zenyatta quando le due correvano, ma mai una contro l'altra in un duello più volte pubblicizzato ma mai espresso in pista. In razza, per il momento, non c'è storia con la cavalla della famiglia Jackson che ha dato già Rachel Valentina e Jess's Dream, il maschio di 3 anni che ha debuttato con una vittoria. Rachel attualmente è pensionata dalle attività riproduttiva in seguito a complicazioni dopo la nascita di Valentina. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta qui