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lunedì 29 febbraio 2016

Pisa: City Of Stars e Conselice i nomi giusti per Rook ed Andreina verso il Pisa. Andrea Mezzatesta vince la Ribot Cup

Chissà che la giubba di Welnor non svetti ancora in corse importanti! Una responsabilità importante ce l'ha sicuramente City Of Stars (Lilbourne Lad) che nella domenica di Pisa ha vinto il Thomas Rook in preparazione al Premio Pisa del 20 Marzo prossimo. Il cavallo della Concarena, pagato £8,000 alle Tattersalls Horses in Training Sale da Francesca Turri, è un castrone che ha lasciato l'Inghilterra con un rating di 72 ed oggi è leggermente migliorato, guardando gli standard recenti. Dopo un paio di prove di assaggio, sono arrivate due affermazioni consecutive, complice anche il terreno morbido, ed ha tenuto in rispetto Perego (Mujahid), uno che trarrà giovamento dall'allungamento della distanza. Terzo l'altro di Gasparini Nice Name e quarto Pythius, che verrà avanti a breve. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Si tratta di corse di Febbraio, è chiaro, ma City Of Stars ha dimostrato abilità utili ad accendere la fantasia di Roberto Bottanelli, felice come una Pasqua per questa vittoria. Ricordiamo che il signor Bottanelli è stato Campione tra i gentlemen negli anni 70, e la sua giubba gialla a palle nere è leggendaria per le vittorie di Welnor (Welsh Pageant) nel Derby Italiano G1 e Gran Premio d’Italia nel 1984. City Of Stars non potrà partecipare alle Classiche in quanto castrone, ma c'è un programma abbastanza aperto per uno come lui. Innanzitutto il Premio Pisa, poi Gardone a Milano, Daumier a Roma (anche se non è più Listed), e poi Mauro Sbarigia sempre a Capannelle, o Premio D'Estate a Milano sono obiettivi da perseguire. Tra le femmine dell'Andreina Stefano Botti si è preso la rivincita con la grigia Conselice (Showcasing). Vero, non si può dire "Stefano Botti" come allenatore per via della squalifica che incorre, ma a parte che è di sua proprietà, per il resto è una chiara ipocrisia non nominarlo visto che è normale che li alleni lui sotto mentite spoglie, i suoi cavalli, sotto il nome di cugino Endo. Comunque, meritata affermazione con una cavalla progressiva, forse non un fulmine, che comunque ha approfittato del terreno per mettere in moto la sua progressione dopo un periodo di sosta di 3 mesi, battendo Santa Serena (Mujahid). IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
In una giornata contraddistinta da fulmini, saette e tanta pioggia, è andata in scena anche la nona edizione della Ribot Cup, la rassegna internazionale che mette in confronto alcuni dei giovani fantini internazionali, vinta da Andrea Mezzatesta, 23 anni, che ha vinto con Thunder (Elusive City) ma ha accumulato punti in seguito con un terzo ed un quarto posto nelle altre due corse, totalizzando 27 punti. Al secondo con 21 punti il francese Valentin Seguy, mentre chi è rimasto all'asciutto è stato forse quello più interessante di tutti, Cam Hardie, con un paio di nulla di fatto nelle prime due corse che ha vinto con Wonderful Wind (Lawman), l'ultima prova, beffando proprio noi che avevamo giocato Sunray Spirit! Andrea Mezzatesta, figlio dell'immenso Vincenzino vincitore di Derby con Tisserand, ha vinto sinora 151 corse in carriera dal 2010, anno della prima monta. Per vedere TURFLASH clicca QUI.
Sempre a Pisa è andata in scena una maiden molto interessante, secondo noi, in prospettiva. Nella seconda corsa a vincere è stato Speed Of Sound (Until Sundown), ancora molto acerbo, che ha tenuto a bada un ancora più verde Federmont (Montalegre) che è ancora molto sfatto ma ci ha fatto intravedere delle doti molto interessanti. Secondo noi questi non vanno piano, e vanno rivisti su terreni più galoppabili. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

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