STIAMO ORGANIZZANDO SPAZI PUBBLICITARI PER IL 2018. PROMUOVI LA TUA AZIENDA

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2018 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Massimo profitto!

venerdì 12 febbraio 2016

Meydan: Polar River senza rivali nelle 1000 Ghinee. Market Rally a sorpresa nelle 2000. Nello Sprint, riecco Rich Tapestry

A Meydan è andato in scena un vero e proprio show! Attrice principale una femmina fortissima: Lei si chiama Polar River (Congrats), è una 3 anni di concezione americana, e ieri ha letteralmente spettinato l'anima degli appassionati con una prestazione sopra le righe nelle UAE 1000 Guineas Lr dove non solo ha confermato quanto di buono aveva già fatto in Dicembre, ma ha ampliato ancora di più il divario tra di lei e Promising Run (Hard Spun), vincitrice di Rockfel G2 in Europa, rispetto alla prima esibizione di Meydan dove le due erano a 4 lunghezze l'una dall'altra. Stavolta la "russa" di Valentin Bukhtoyarov & Evgeny Kappushev, allenata da Doug Watson, ha spazzato via la rivale dandole 13 lunghezze, che sarebbero potute essere ancora di più. Quando Pat Dobbs ha spinto il pulsante del "nos" questa è partita per la tangente con folate sovraequine in un tempo di 1m 37.09s (slow by 0.59s), più basso dei maschi. Reazione dei russi? Si sono detti "Daaaaah" guardandosi negli occhi. Giudicate voi. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI. Il dubbio è semmai come arriverà in primavera, dove proseguirà la sua carriera di corse anche se sembra ovviamente destinata all'America. E noi la seguiremo, visto che è fresca come una rosa, ha corso appena tre volte in carriera ed è imbattuta crescendo sempre di più. La vincitrice è una figlia di Congrats (A.P. Indy), che funziona alla WinStar Farm in Kentucky per $20,000. La femmina è stata acquistata per $25,000 alle Keeneland September Yearling Sale ed riacquistata dalla Watkins Bloodstock per $40,000 da OBS a 2 anni. Si tratta di un primo prodotto della fattrice Bayou Tortuga (Empire Maker), sorellastra degli stakes winner Tortuga Straits (Gold Tribute), Tortuga Flats (Wild Zone) e Lightsnatcher (Wild Zone) di una famiglia molto prolifica.
Al netto di Polar River, il "main event" della serata erano le UAE 2,000 Guineas, vinte a sorpresa da Market Rally (Unbridled’s Song), un ex americano di Wayne Catalano ora agli ordini di David Selvaratnam e di proprietà di Sheikh Ahmed Al Maktoum, che è partito bene da un numero basso, è andato davanti imponendo una decente andatura e poco prima della dirittura è andato in progressione galoppando come non ci fosse un domani, lasciando a 6 lunghezze il secondo il Marco Botti Lazzam (Archipenko) e, ad ancora altre 7 lunghezze, Hombre Rojo (Intikhab). Da registrare l'infortunio del favorito Rouleau (Exceed And Excel) nel momento in cui doveva sferrare l'attacco decisivo al leader, affievolendo lo spunto e arrivando rallentato. E poi da segnalare la brutta partenza dell'atteso Qurbaan (Speightstown), uscito male dalle gabbie. Market aveva vinto una maiden a Monmouth Park in Agosto e dopo l'acquisto da parte del nuovo proprietario era arrivato quarto di Steady Pace (Dark Angel) nella preparazione 3 settimane fa. Riferimento completamente ribaltato, ma con tempo inferiore a quello fatto registrare dalle femmine di 1m 38.08s (slow by 1.58s). Market fu acquistato da Ben Glass alle Keeneland September Yearling Sale per $210,000. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Poteva non fare bene nel periodo del capodanno cinese, un cavallo cinese? Ovviamente no! E allora ecco l'"Hongkongese" Rich Tapestry (Holy Roman Emperor) dimostratosi un vegliardo freschissimo per risolvere l'Al Shindagha Sprint G3 come preparazione al Golden Shaheen. Da segnalare in partenza la caduta del favorito americano di Kiaran McLaughlin Marking (Bernardini), inginocchiatosi all'apertura delle gabbie e con James Doyle che si è impanato nella sabbia araba. Peccato, c'era molta curiosità su di lui. Senza di lui, lo stesso copione di sempre con l'8 anni di C W Chang che ha dato un'altra dimostrazione della sua forza arrivando primo nei confronti di Muarrab (Oasis Dream) e con al terzo un altro del reparto geriatria di Meydan quale Reynaldothewizard (Speightstown), comunque un evergreen. La vittoria è stata la prima per Gerald Mosse a Meydan, quanto a Rich Tapestry tenterà nuovamente in una corsa nella quale si è solo sempre piazzato nelle 2 precedenti occasioni. E pensare che ad inizio carriera faceva 2000 metri per Dermot Weld, poi è stato accorciato da quando è andato ad HK e si è dimostrato un campione in sabbia. Non vinceva da Ottobre 2014, dal Santa Anita Sprint Championship G1 sul dirt. Allevato dal Moyglare Stud, è il miglior prodotto di sua madre Genuine Charm (Sadler's Wells), sorella piena del campione e stallone Refuse To Bend, vincitore di 4 G1. IL VIDEO DELLA CORSA QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta qui