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lunedì 28 gennaio 2019

Hong Kong: Alberto Sanna torna alla vittoria. Dopo l'infortunio, ecco il primo sigillo dell'anno.

Italians, parte seconda. Si, perchè uno spazio a parte lo dedichiamo ad Alberto Sanna che ieri, dopo una lunga (relativa) degenza dopo un infortunio serio dal quale ha recuperato comunque più velocemente di quanto ci si poteva aspettare, è tornato alla vittoria.
Nelle ultime ore gli è stato dedicato un articolo che riportiamo dal South China Morning Post che ha parlato con il jockey italiano che ha raccontato le sensazioni del suo ritorno alla vittoria. Un pò come l'adrenalina nel cuore di Uma Thurman in Pulp Fiction, passare per primo il palo regala sempre una emozione forte. 
È accaduto esattamente 102 giorni dopo, sempre a Sha Tin, nel Kam Tin Handicap (Class 4) (3yo+) (Course B+2) (Turf) sui 1000 metri in sella a Winner Supreme (Rothesay), di proprietà di Choi Fong Hon Mei ed allenato da Y S Tsui. Nella foto credit Kenneth Chan. Continuando a leggere trovate il resto dell'intervista ed il video della vittoria.
Alberto, il cui recupero fisico è stato normalizzato qualche settimana fa, ha vinto la sua ennesima battaglia con il fisico grazie ad una mentalità molto forte: "Anche quando gioco alla Playstation con mio figlio non voglio mai perdere. Ma questo è un ambiente difficile, se perdi il giro è difficile tornare in voga. Quindi devi lavorare, lavorare e lavorare". 
Alberto, come tutti sapranno, è stato vittima di un incidente in bicicletta a fine Ottobre ed attualmente monta con una placca di titano di 18 cm sul fianco, ma dice di sentirsi comunque molto bene. "Quando torni dall'infortunio, tutto è molto difficile", ha detto. "Ho avuto molti infortuni prima ma non sono mai stato a Hong Kong, e Hong Kong è il posto più difficile. Quando mi sono rotto la caviglia ero in Qatar e Bahrain e 35 giorni dopo l'infortunio ho montato un vincitore del Gruppo Due. Quando vinci gare di gruppo, tutti si dimenticano del tuo infortunio. Ma qui, stavo lottando per avere possibilità. Mercoledì [a Happy Valley] non ho avuto nessuna ingaggio ed è stato deprimente. Ho accettato di andare a Conghua per rinfrescarmi, fermarmi un giorno lì, pensare a me stesso e montare alcune prove. Non è la stessa cosa, ma aiuta". Bentornato Alberto. 

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