Ippica, Galoppo, Corse & Allevamento

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martedì, gennaio 08, 2019

Ippica in lutto: Ci ha lasciato improvvisamente Glauco Cicognani. Un grande ippico, signore vero.

Improvvisamente, è scomparso Glauco Cicognani. Una gran brutta una notizia. Se n'è andato, a 60 anni, senza preavviso complice un malore che ha messo fine alla sua esistenza mentre stava lavorando, come ogni mattina, nel suo centro privato.
Era a cavallo ed improvvisamente il suo cuore ha cessato di battere, a nulla sono serviti i primi soccorsi ed il massaggio cardiaco.
Una gravissima perdita per il nostro mondo ma soprattutto per i suoi affetti più cari.
Se ne va così una grande persona, un grande professionista, gran padre di famiglia. Destino beffardo per un "signore" vero dell'ippica, come non ne nascono più, dotato di eleganza e gentilezza, educazione e grande passione, che ha cavalcato entrambe le specialità del nostro mondo agonistico, diventando un mito ed una leggenda al trotto e poi ritagliandosi il suo spazio grazie alla sua grande passione per il galoppo continuando la tradizione di famiglia, dato che era cugino di Armando Renzoni, altro grande esempio. Quest'anno, al galoppo, ha vinto il prestigioso Premio Alberto Giubilo grazie ad Angkor Wat. Glauco lascia due figli tra cui la piccola Elisa, sempre presente con lui in ippodromo, e la moglie Anna. Ci stringiamo con affetto alla famiglia del caro Glauco. Siamo senza parole, attoniti. Seguiranno aggiornamenti.
Glauco Cicognani è nato a Roma l' 8 agosto 1958, figlio di Alfredo, detto «Braccio d' oro», scomparso a 71 anni nel 1994 e per 40 stagioni (dal dopoguerra agli anni Ottanta) uno dei driver più preparatori e completi del nostro trotto: ha conquistato 6 scudetti dei guidatori. Ha vinto anche un Derby (Sec Mo nel 1995, dopo averlo sfiorato l'anno prima con Ricettatore battuto beffardamente dalla meteora Re dei Jet), due Italia, il Gran Criterium, l' Allevatori, il Città di Napoli, Poule e criteria a raffica, se è vero che in carriera ha raccolto almeno 40 Gran Premi. Al galoppo Zena Lady, Angkor Wat e tanti giovani, la sua specialità. Ci mancherai, "Gluk".
Qui sotto alcuni contributi video in suo omaggio. Un "Canter" realizzato da Luigi Migliaccio, poi la sua ultima vittoria grazie a Zena Lady e la vittoria nel Giubilo con Ankgor Wat e l'ultima con Ribot Ek, suo ultimo cavallo al trotto di spessore.

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