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sabato 1 giugno 2013

Dopo la Germania, anche l'Inghilterra. La British Horseracing Authority si muove pesantemente per i premi non pagati dall'Italia..

Anche gli Inglesi fanno sul serio. Dopo l'ultimatum dato dai tedeschi al Comitato Pattern con riferimento al pagamento dei premi dall'Italia, è intervenuta anche la British Horseracing Authority i quali, stimolati ad intervenire da Richard Hannon per i premi non pagati, ha invitato le autorità italiane a prendere provvedimenti immediati e di onorare il debito nei confronti degli allenatori inglesi. Lo riferisce il Racing Post nell'articolo firmato da Bill Barber. La somma in questione, circa £350,000, è stata richiesta esplicitamente dall'autorità inglese. Gli stessi hanno appoggiato in qualche modo la scelta del Jockey Club tedesco i quali hanno chiesto all'European Pattern Committee, attraverso il chairman Brian Kavanagh, di escludere la qualifica alle corse Pattern in Italia. Intanto, il BHA ha diffuso l'avvertimento a tutti gli "horsemen" inglesi di prestare particolare attenzione alla situazione ippica in Italia, qualora venissero a correre qui. Ruth Quinn ha parlato di "current situation in Italy is neither fair nor acceptable", aggiungendo che i premi "devono essere pagati tempestivamente e che lo stesso ente o Ministero deve fornire rassicurazioni per quanto riguarda il pagamento dei premi per il resto dell'anno".  
Richard Wayman, chief executive (Amministratore Delegato) della Racehorse Owners Association, ci è andato giù duro spiegando: "We don't believe any Italian race should be able to carry Pattern status unless they can honour their existing and future prize-money obligations." La mannaia è in alto, pronta a dare un colpo ben assestato.

2 commenti:

  1. Ma facciamogli il pacco......... e se proprio dobbiamo pagare diamogli dei buoni e solvibilissimi BTP.......soprattutto ai tedeschi.!!!!!

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