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venerdì 21 giugno 2013

Report #RoyalAscot day3: #Estimate regala una storica Gold Cup G1 alla Regina Elisabetta II. Riposte in ricordo del Maestro Cecil nelle Ribblesdale

GOLD CUP: Tremendous and wonderful for British racing. Questo è stato secondo John Warren il terzo giorno di Royal Meeting ad Ascot. Ha vinto la Regina, e questo ha scatenato un eco in tutto il mondo per una giornata che rimarrà nella storia dell'ippica mondiale. A regalare il successo a Sua Maestà Elisabetta II è stata Estimate (Monsun) la quale ha vinto la Gold Cup G1 (VIDEO QUI) nel giorno più glamour e mondano dell'intero meeting e che ha regalato ad un regnante la vittoria in questa corsa dopo 207 anni di attesa..non era mai accaduto prima, dal 1807. Protagonisti: Sir Michael Stoute e Ryan Moore, rispettivamente allenatore e fantino della figlia di Monsun, attesissima dai bookmaker, che ha altresì regalato la 22° affermazione per la Regina al Royal Meeting. Scene di giubilo al momento del passaggio sul traguardo, con le telecamere inglesi che hanno inquadrato una Regina  nella Loggia reale, rapita nel momento di massima esaltazione di una corsa dopo 4 mila metri, vestita di un abito color glicine, mai scomposta nella sua esaltazione, che solo a tratti ha mostrato sprazzi di felicità. Se avesse potuto, avrebbe agitato in aria i pugni saltando e gridando come invece hanno fatto le principesse Beatrice ed Eugenia, scatenate in mezzo alla folla di 75 mila persone che riempivano lo storico ippodromo costruito tre secoli fa dalla Regina Anna e che Elisabetta frequenta ininterrottamente dal 1945, a pochi chilometri dal suo castello di Windsor. Elisabetta II ci è andata vicina allo scomporsi, scene indimenticabili che riportiamo documentandole. Lei, Estimate, sangue tedesco incrociato con il migliore sangue Aga Khan (Estimate è stato un regalo..regale) ha dato fondo a tutte le energie per tenere ad un paio di lunghezze di distanza Simenon, Top Trip e Colour Vision, finiti alle piazze. La Regina non vinceva a livello di G1 dal 1989, da quando Unknown Quantity vinse per la perfida Albione corsara in America l'Arlington Handicap nel 1989, prima ancora si ricordano le Oaks di Dunfermline nel 1977 ma gli interessi sportivi di rilievo partono dal 1953 quando Aureole fu secondo di Derby e successivamente vinse Coronation Cup e King George VI and Queen Elizabeth Stakes nel 1954 (perse da Pinza sia nelle King George che nel Derby). Tornando alle vicende di attualità, Estimate è stata allenata da Sua Altezza l'Aga Khan come regalo alla Regina in occasione del suo 80° compleanno. Lo scorso anno vinse il Queen's Vase e proprio in quella occasione Sheikh Mohammed gli profetizzò una vittoria nella Gold Cup l'anno successivo. Curiosamente in premiazione, abitualmente è lei a consegnare la coppa, ma stavolta l'ha ricevuta dalle mani del figlio, il principe Andrew.. Estimate è una figlia di Ebaziya (Darshaan), e dunque una mezza sorella di Enzeli (Kahyasi), che questa corsa la vinse nel 1999. Guarda tutti i video della Regina che esulta cliccando sui seguenti LINK: Queen 1; Queen 2; Queen 3
RIBBLESDALE STAKES G2: Nel resto del meeting, da celebrare anche una vittoria di Lady Jane Cecil nel ricordo del Maestro. Nelle Ribblesdale G2 (VIDEO QUI), non poteva essere altrimenti data l'affinità del Maestro con le femmine, a vincere è stata Riposte (Dansili) che ha battuto di un paio di lunghezze Just Pretending (Giant’s Causeway). Momenti di grande commozione per la moglie di Sir Henry Cecil che sta onorando al meglio il lavoro fatto fino alla sua morte del Maestro. E' una vittoria tutta dedicata a Warren Place ed al lavoro svolto in team. Curiosamente, Riposte fa parte della famiglia di Frankel. La mamma è Rainbow Lake (Rainbow Quest), mamma di Kind (Danehill) a sua volta madre del campione mondiale. E venerdì nelle Albany G3 corre Joyeuse (Oasis Dream), una sorella di Frankel.
TERCENTENARY STAKES: E sempre in tema di Juddmonte, poco dopo le Ribblesdale, nelle Tercentenary Stakes G3 (VIDEO QUI) a vincere è stato Remote (Dansili) stavolta per il training di John Gosden il quale aveva paura di correre per il terreno scorrevole, ma è stato invitato ad insistere dal Principe Khalid Abdulla con le seguenti parole: ‘John, I’m here, we run’. Remote ha battuto Shikarpour (Dr Fong) e Van Der Neer (Dutch Art) con Chopin (Santiago), uno dei più attesi al Derby, finito settimo e l'ex italiano Kitten On The Run (Kitten's Joy) solo ottavo. Remote, cresciutissimo nella stagione, è prodotto di Zenda (Zamindar), della famiglia femminile di Oasis Dream (Green Desert). Nota a margine, in riferimento a Cecil: ieri è stato confermato il ritiro in razza della campionessa Beauty Parlour (Deep Impact).
NORFOLK STAKES: In apertura di terzo giorno le Norfolk per puledri, e qui Wesley Ward ha messo tutta la sua conoscenza in fatto di corse per colpire il bersaglio a qualche giorno di distanza dalle Queen Mary G2 sfuggite di poco. Stavolta non ha fatto prigionieri grazie a No Nay Never (Scat Daddy) che in precedenza aveva debuttato e vinto sul polytrack di Keeneland. Il figlio di Scat Daddy, prodotto di Johannesburg (Hennessy) che vinse questa corsa nel 2011, ha fatto registrare il record della corsa sui 1000 metri in 58.80s (fast by 0.70s) ed ha battuto Coach House (Oasis Dream) per Aidan O'Brien ed il gruppo Coolmore, che possiede anche lo stallone del vincitore Scat Daddy in America (e sembra ci siano interessi anche in No Nay Never). Il video delle Norfolk QUI.

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