Ippica, Galoppo, Corse & Allevamento

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domenica, maggio 17, 2020

Ripresa in Italia: IL DPCM è chiuso e non include l'ippica. Serve una forzatura del Ministero. Ecco il parere legale

Nella foto il Premier Conte.
Nel primo pomeriggio di domenica è cominciato a circolare il DPCM del 18 Maggio relativo alle riaperture. Non c'è traccia dell'ippica, come era prevedibile, e dunque abbiamo intercettato un amico avvocato che potesse spiegare la situazione in breve. 
"Il decreto di ieri art. 1 comma 8 e 14 consentirebbe la riapertura dell’ippica, e politicamente sarebbe opportuno un Decreto ministeriale di riapertura che avesse come allegato il protocollo Covid ed il calendario, da trasmettere formalmente alle Regioni.
Le regioni secondo il decreto di ieri possono poi bloccare singolarmente le riaperture appunto su base solamente regionale. Ora ieri sera sarebbe emerso che ci sarebbe un blocco del ministero della salute. Pare che questo blocco sia politico, Speranza contro Bellanova... non si comprende il perché.
Ora il MIPAAF potrebbe anche forzare la mano... ne ha la possibilità giuridica/legale e se non lo fa c'è il rischio di dover pagare i danni agli operatori. Ti aggiungo che 25 maggio aprono palestre e centri sportivi omologati ad ippodromi come codice commercio. Inoltre dal 15 giugno si potrebbe aprire a porte aperte contingentate come sopra. Quindi non riaprire subito è follia grave.." 
Sono previste manifestazioni di protesta già dalle prossime ore di domani.


In generale la situazione è la seguente:

Giuseppe Conte, in sede di conferenza stampa sabato 16 maggio, ha illustrato le novità contenute all’interno del nuovo DPCM a tema riaperture dal 18 maggio. La firma e il testo ufficiale, dopo una nottata di confronti con le Regioni, sono arrivati pochi istanti fa.

Con l’intesa sul decreto legge sulle riaperture, arrivata nelle prime ore di sabato, Conte è tornato a parlare alla popolazione per presentare un nuovo DPCM (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) contenente ulteriori disposizioni sulle riaperture delle attività e gli spostamenti tra regioni, ad aggiornamento di quanto previsto già nel testo ufficiale del decreto sulle riaperture.


Disposizioni per le riaperture a partire dal 18 maggio afferenti ai contenuti del decreto sulle riaperture.

Nuovo DPMC riaperture dal 18 maggio: le novità
Il nuovo DPCM contiene le norme attuative del decreto legge sulle riaperture. «Affrontiamo la Fase 2 con fiducia», spiega il premier, che aggiunge: «Abbiamo predisposto piano nazionale di monitoraggio con dati delle Regioni».
«Affrontiamo un rischio calcolato, la curva epidemiologica potrà tornare a salire», per questo motivo, secondo il premier, è essenziale la collaborazione con le Regioni .

Di seguito le maggiori novità contenute dal nuovo DPCM:

Da lunedì ci si sposterà all’interno delle regioni senza autocertificazione, si potrà andare dove si vuole

riprendono incontri con gli amici

divieto di uscire di casa per chi è COVID positivo o ha sintomi riconducibili

divieto di assembramento

rispettare distanza di sicurezza di 1 metro

portare sempre con sé la mascherina, si raccomanda di indossarla sempre quando non si possono rispettare le distanze

spostamenti tra regioni vietati fino al 3 giugno. In prospettiva positiva, da quella data torneremo a muoverci in Italia senza limitazioni

dal 3 giugno si potrà viaggiare e arrivare in Italia senza obbligo di quarantena

dal 18 maggio riaprono i negozi di vendita al dettaglio e attività di cura della persona, bar, ristoranti, pub se le Regioni tengono sotto controllo la curva epidemiologica e le misure di sicurezza. (Per approfondire: Cosa riapre il 18 maggio: lista attività e nuove regole, regione per regione)

aperti stabilimenti balneari

dal 18 maggio riprendono anche le messe

riprendono gli allenamenti degli sport di squadra; nessuna data sulla riapertura della Serie A di calcio

riaprono i musei

dal 25 maggio riaprono palestre, piscine, centri sportivi

dal 15 giugno riaprono cinema, teatri, attività ludiche ricreative per bambini 

tutte le attività devono seguire le linee guida e le misure di sicurezza specifiche misure per disabili, favorendo l’intervento degli accompagnatori procedendo alla riapertura delle attività produttive con prudenza, nei prossimi giorni parte la sperimentazione della app Immuni.

«Il decreto rilancio non può essere la soluzione a tutti i problemi, ma stiamo dando una mano a chi deve ripartire», aggiunge Conte.


«Stiamo lavorando sul decreto semplificazioni, con l’obiettivo di rendere più rapidi e trasparenti processi amministrativi, così da accelerare la ripresa economia e sociale. Il progetto è avere un’Italia più verde e digitalizzata».

2 commenti:

  1. Purtroppo l'ippica non è sport ma spettacolo e quindi credo che o trovano un escamotage o si riparte a giugno

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  2. "Purtroppo"l'ippica è spettacolo e quindi credo ripartirà in giugno salvo si trovi un escamotage ma la vedo difficile

    RispondiElimina

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