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venerdì, gennaio 31, 2020

Francia: Pierre Charles Boudot accusato di stupro! Il campione francese è indagato

Clamorosa indiscrezione dalla Francia, diventata pubblica dopo l'uscita su alcuni giornali cartacei ed online. 
Il famoso jockey e ultimo vincitore del Prix de l'Arc de Triomphe in sella a Waldgeist Pierre-Charles Boudot è stato raggiunto da un'inchiesta per stupro, dopo la denuncia da parte di una giovane donna amazzone che afferma di essere stata drogata e poi violentata dal fantino nel 2015.
Considerato uno dei migliori fantini del mondo, il 27enne nega i fatti. Secondo quanto riferito da fonti francesi, il jockey si è confrontato ieri con il suo accusatore nella gendarmeria di Chantilly su richiesta di un magistrato esaminatore di Senlis (Oise), secondo una fonte che ha familiarità con la questione. 
Le due versioni dei fatti sono discordanti: La presunta vittima, figlia di un allevatore di cavalli, ha reso giustizia agli eventi raccontando che la notte dal 18 al 19 agosto 2015, a margine di una corsa a Deauville, è stata prima drogata e poi stuprata. 
La giovane dice di essere andata in un night club la notte incriminata, e li ha trovato il fantino che da qualche mese le stava facendo delle avances, sempre respinte. La ragazza racconta che sarebbe stata drogata con una sostanza disciolta nello champagne offertole da un amico del fantino nel ristorante Le Brummel, per poi ritrovarsi stordita e dunque importunata sessualmente nella macchina del fantino stesso ed anche a casa dello stesso Boudot sul divano.
Il jockey si è difeso parlando di vendetta sentimentale dopo rapporti consensuali e contatti mantenuti tra i due anche dopo la data indicata per il presunto stupro. Molto possibile questo scenario.
Boudot, leader della classifica già in questo primo mese del 2020, non ha montato nell’ultima settimana anche in prudenza ed in linea con l'articolo 216 del regolamento di France Galop che prevede la possibile sospensione a titolo precauzionale per le persone oggetto di indagine penale che possa pregiudicare l’immagine delle corse. 
Di fronte all'udienza libera, e non in custodia della polizia, l'avvocato di Boudot ha dichiarato: "ha fatto la scelta di parlare pubblicamente e di fronte alla accusatrice perché non ha assolutamente nulla di cui incolparsi".
Seguiranno aggiornamenti.

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