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lunedì 12 agosto 2013

#Deauville: Moonlight Cloud, ancora lei una settimana dopo il De Gheest. Suo anche il Jacques Le Marois ed ancora un record, battuto il tempo di Goldikova! Secondo Olympic Glory con Lanfranco Dettori e terzo Intello

E' storia. Moonlight Cloud (Invincible Spiri) l'ha riscritta a Deauville dove ad una settimana di distanza dalla vittoria nel Maurice De Gheest,, la femmina di Freddy Head ha riportato anche il Jacques Le Marois G1 (IL SERVIZIO VIDEO EQUIDIA QUI) in stile impeccabile e con modalità tutto sommato simili a quella di pochi giorni fa, anche se cambiavano 300 metri. La figlia di Invincible Spirit (Green Desert) ha atteso paziente al centro del gruppo partita da una gabbia larga, e con un terribile cambio di marcia dai 400 ha preso ampio margine poi ridotto al minimo da un gran finale da parte di Olympic Glory (Choisir) sul quale Lanfranco Dettori stava per compiere un capolavoro. Frankie infatti aveva preso la scia di Intello (Galileo), ma quando si è reso conto che la cavalla da battere era all'esterno e resosi conto che la scia di Moonlight poteva portarlo al palo, ha fatto "hop" e spostato il suo, saltando in pochi tempi di galoppo Elusive Kate e Dawn Approach che aveva davanti, e seguito a ridosso degli scarichi della femmina la quale, pur calando nella fase finale, è riuscita a resistere agli affondi del tre anni di Richard Hannon per il quale Frankie ha ammesso di aver perso una lunghezza nel traffico, fatalmente. Ma la Regina è lei, Moonlight, che ha chiuso la settimana realizzando comunque un altro record, ad una settimana di distanza del precedente, rifinendo il miglio in 1m 33.39s e migliorando quello fatto realizzare da Goldikova 4 anni fa di 1m 33.50. Il risultato completo QUI. Terzo appunto Intello, quarto Declaration Of War (War Front) e settima Elusive Kate (Elusive Quality), plurivincitrice di G1 a due, tre e quattro anni...e questo rende l'idea della portata del Le Marois edizione 2013.
Record su record, storia su storia, Moonlight ha fatto quello che doveva fare incidendo il proprio nome a caratteri cubitali nell'albo d'oro di una corsa vinta solo da campioni autentici e vendicandosi di quel 4° posto dello scorso anno alle spalle di Excelebration che grida ancora vendetta. Bene in sella anche Thierry Jarnet, stavolta memore dell'errore di un anno fa, anche se il jockey francese ha fatto tremare le gambe ai sostenitori della cavalla di George Strawbridge: Ha infatti forse mosso un filino prima rispetto alle previsioni ma non poteva indugiare troppo in fondo, anche lei aveva davanti Dawn Approach che non veniva avanti e senza rischiare di trovarsi invischiato nella mischia, ha chiamato la sua, che con uno schiocco delle dita ha risposto con una forza inaudita e facendo quello che ha fatto: trionfare. Intello, nel frattempo, ha vinto la corsa dei battuti finendo terzo ma dimostrando di essere adattato a 1600, senza troppi riferimenti. Ma occhio, perchè questo va forte per davvero. Per la vincitrice, che ha emulato sua Maestà Goldikova (Anabaa) e anche Miesque nella gioia di Freddy Head, tornerà ai 1400 del Prix de la Foret senza passare per il Moulin G1. Head ha dichiarato che a quel punto metterà la 5 volte vincitrice di G1 nelle mani del suo proprietario George Strawbridge che ne deciderà se il destino sarà ancora in pista o in razza. Freddy ha quasi escluso un ritorno a Santa Anita dopo la brutta esperienza dell'anno scorso dove la femmina non si trovò molto bene. Obiettivi: Per Olympic forse il Moulin del 15 Settembre, oppure ancora meglio le QE II del 19 Ottobre Ascot, dove potrebbe riapparire anche Dawn Approach e lo stesso Toronado per una edizione che si preannuncia stellare. 
Citazione a parte va fatta ancora per Dettori e Olympic Glory. Lanfranco sta tornando ad avere "the falcon's eye" e lo ha dimostrato con un cavallo che 91 giorni fa ha preso una vagonata di lunghezze da Intello ed ha lavorato nei giorni scorsi impressionando proprio il jockey italiano. Olympic, nelle gerarchie di scuderia, è peggio di Toronado (a proposito, Richard Hughes era a Windsor e si è consolato con 5 vittorie su 5 ingaggi..) e dunque il valore delle Sussex è ancora maggiore di quello descritto giorni fa, con la conferma che Dawn Approach ha forse troppe corse sulle gambe per essere giudicato con il quinto posto di oggi. Lanfranco sta tornando lui e lo ha dimostrato anche prima del Le Marois grazie ad un'altra vittoria a livello di Stakes nel Prix Francois Boutin Listed per i due anni in sella a Bunker (Hurricane Run) sui 7 furlongs. Ancora una corta testa di margine, stavolta a suo favore, nei confronti di Karakontie (Bernstein)e ancora una bella soddisfazione per Sheikh Joaan Al Thani. Bunker, che Hannon ha descritto come “just a gorgeous horse,” ha dato ancora valore alle Chesham Stakes di Ascot quando arrivò secondo di Berkshire e terza fu quella Ihtimal, vincitrice sabato delle Sweet Solera a Newmarket. Frankie ha detto che si tratta di un cavallo da attendere a tre anni, ma che è pieno di classe e tipico soggetto da Derby G1. Il tempo di 1m22,64 ha detto comunque che si tratta di un soggetto che un pò di velocità nelle gambe le ha, e allora è lecito pensare al Jean-Luc Lagardere G1 di Longchamp o al Racing Post Trophy G1.
Comunque, in apertura di convegno vittoria numero 30 per Umberto Rispoli in Francia, in sella a Violet Simphony (Invincible Spirit) per Mikel Delzangles. Di Atzeni abbiamo riferito a parte, da registrare anche a Monaco una vittoria per Mirco Demuro.

2 commenti:

  1. Vedendo quello che riesce a fare Moonlight Cloud, non posso non ricordare quale cavalla PAZZESCA sia stata Black Caviar, che l'anno scorso, dopo una trasferta dall'Australia e correndo su tre gambe, su una pista sconosciuta, l'ha battuta nel Golden Jubilee a Royal Ascot!!

    Luigi

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  2. Peccato per Lanfranco Dettori e la sua Olimpic Glory nn un percorso di gara agevole, forse con percorso di corsa migliore avrebbero vinto la corsa, vediamo se alla prossima si riconfermeranno a questo livello, resta il fatto che Moonlight Cloud è una grande campionessa...

    Paolo

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