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sabato 10 dicembre 2016

Hong Kong: Tutto pronto per le International Races a Sha Tin! Maurice favorito della Cup, Highland Reel cerca un bis nel Vase

Siamo giunti all'ultimo grande appuntamento in erba nel calendario del galoppo globale. Siamo ad Hong Kong, Sha Tin, dove vanno in scena le International Races sponsorizzate da Longines, in quello che loro definiscono il campionato mondiale sull'erba. Ognuno la vende come può, ma un pizzico di verità c'è eccome. Quattro corse in cui si distribuiranno HK$85 milioni locali, circa $10 milioni, così divisi: Hong Kong Cup (HK$25 milioni) Mile (HK$23 milioni), Sprint (HK$18.5 milioni) e Vase (HK$16.5 milioni). Gli ospiti provengono da ogni parte del globo, ma c'è una chiara ed ovvia (anche per questioni geografiche) influenza nipponica su queste corse. E difatti nella corsa più importante, la HONG KONG CUP G1 (CAMPO PARTENTI CLICCANDO QUI) i primi 5 favoriti sono tutti giapponesi. Sarà il passo d'addio alle corse per il favoritissimo Maurice (Screen Hero) che lo scorso anno qui si rivelò come campione del Mile G1. Logico favorito di una corsa puntata e mirata da lontano con un rientro a Sapporo in Agosto e poi rifinitura con vittoria nel Tenno Sho (Autumn) G1 in uno stile che non ha detto moltissimo, ma quando non era ancora al top della condizione, battendo comunque un valido performer come Real Steel. In precedenza a fine primavera aveva vinto il Champions Mile e poi è giunto secondo di Logotype (Lohengrin) nello Yasuda Kinen G1. Insomma, è lui il campione, ma dovrà gestire la situazione dall'8 di steccato. In Giappone danno molto credito al ritorno in forma di A Shin Hikari (Deep Impact), vincitore di questa corsa lo scorso anno, esplosivo alla prima europea nell''Ispahan G1 ma impalpabile al Royal Ascot dove è giunto giù di tono fisicamente, nonostante fosse il cavallo atteso per l'intero meeting. Piano piano si è ripreso ma a fine Ottobre, a Tokyo nel Tenno Sho, G1 è arrivato 12° ad 8 lunghezze da Maurice. L'altro giapponese è Queens Ring (Manhattan Cafe), una femmina di 4 anni che avrà in sella Mirco Demuro. Ha vinto un G2 in Ottobre prima di vincere di muso la Queen Elizabeth II Cup G1 di Kyoto lo scorso mese. Tra i locali c'è molta attesa in Secret Weapon (Choisir), vincitore del principale trial locale, la  Jockey Club Cup G2 in ottimo stile, e Designs Of Rome (Holy Roman Emperor) pronto ad attendere le defaillance altrui. Gli altri devono tutti fare un passo in avanti, ma sono performer cinesi di un certo livello. L'europa, dopo la defezione di Potemkin (il vincitore del Premio Roma G1), avrà un rappresentante in Elliptique (New Approach), terzo a Capannelle sul pantano, visto in palla nei lavori prima della corsa. Non vediamo rivali per Maurice, vediamo come arriva all'appuntamento ma poco sopra pari va puntato.
HONG KONG MILE (CAMPO PARTENTI CLICCANDO QUI): I Giapponesi qui hanno 3 rappresentanti sui 14 al via. Dal Mile Championship G1 arriva Neorealism (Neo Universe), terzo, con al quinto Satono Aladdin (Deep Impact). L'altro atteso è Logotype (Lohengrin) con Mirco Demuro a bordo, uno che in carriera ha vinto il Gran Criterium giapponese e le 2000 Ghinee giapponesi. Dopo un periodo di appannamento è tornato in palla in Giugno quando ha battuto Maurice, mentre nell'ultimo Tenno Sho è giunto quinto. A 15/2 può essere una buona scelta da giocare. Anche se il favorito resta il più atteso Able Friend (Shamardal), che lo scorso anno si fece male e dopo un anno di sosta si è ripresentato con un terzo posto nel trial locale sui 1200 metri. Una prestazione che può dire tutto o niente, sta di fatto che i suoi uomini sono fiduciosi anche se una prova d'appello sarebbe servita. In più partirà da uno steccato poco favorevole come il 14. Magic Moreira dovrà anche qui inventare qualcosa, ma di fatto continuano a considerarlo l'hot favourite della corsa. L'allevamento italiano avrà una pedina in Beauty Only (Holy Roman Emperor), ex Gentlemen Only uscito dalla faretra della famiglia Parri, che a livello locale si è rivelato miler sopraffino. In questa corsa possono comunque rivelarsi sorprese come Romantic Touch (Northern Meteor), Sun Jewellery (Snitzel), Contentment (Hussonet), Beauty Flame (Footstepsinthesand) etc. O'Brien manda in pista Cougar Mountain (Fastnet Rock), vincitore a sorpresa delle Joel Stakes G2 a Newmarket in Settembre, ma ben battuto nelle Challenge Stakes G2 e poi nel raid americano della Breeders’ Cup Mile G1. 
HONG KONG SPRINT (CAMPO PARTENTI CLICCANDO QUI): Anche qui va fatta la conta di quelli che contano. Gli europei, già di per se più deboli, hanno pescato steccati brutti: Growl (Oasis Dream) per Richard Fahey e Signs Of Blessing (Invincbile Spirit) per Francois Rohaut, hanno preso rispettivamente il 12 ed il 14. Durissima. I giapponesi Big Arthur (Sakura Barushin O) e Red Falx (Swept Overboard), il grigio, con Demuro e vincitore di G1 a Nakayama, hanno una onesta chance, ma qui sono attesi i locali. La forma dice Lucky Bubbles (Sebring) che finora non ha sbagliato nulla ed ha pescato il 5. Aerovelocity (Pins), Not Listenin'Tome (Dylan Thomas) e Peniaphobia (Dandy Man) hanno preso steccati bassi e da li cercheranno di far valere la loro qualità. Ma è una sorta di lotteria. Noi il Demuro attendista, non solo per tifo, lo appoggiamo. Però Lucky Bubbles come minimo si piazza, per noi. Ah, l'America manda Pure Sensation (Zensational), fresco del terzo posto nella Breeders’ Cup Turf Sprint G1. 
HONG KONG VASE (CAMPO PARTENTI CLICCANDO QUI): Nel Vase c'è come favorito il vecchio giramondo Highland Reel (Galileo) che ha percorso, secondo dati diffusi da Hong Kong, una cosa come 120,000 km in carriera. Vincitore di King George G1, secondo di International a York G1, secondo di Arco G1 e primo a Santa Anita nella BC Turf G1. Come fa a perdere? Solo se ha perso la condizione e se non riesce a prendere la posizione dal 10 di steccato. Per quello ci pensa Ryan Moore. Gli avversari sono altrettanto europei anche se Silverwave (Silver Frost) per Pascal Bary non convince mentre piace la giapponese Nuovo Record (Heart's Cry), male nella Breeders a Santa Anita, ma capace di ritrovare la forma a Del Mar in G3 vinto all'ultimo tuffo. Chissà se vale come riferimento. Ma i giapponesi mandano al via anche Smart Layer (Deep Impact) altra femmina forte che tenta la distanza, ed ha riferimenti con Queens Ring, Satono Crown (Marju) un pò appannato ma capace di fare la sua corsa sul miglio e mezzo, dove si è sempre espresso al massimo, mentre Big Orange (Duke Of Marmalade) ha forma ma ha corso tanto e viene da un decimo nella Melbourne Cup G1 e da un terzo in un G2 australiano con riferimenti da capire fino in fondo. One Foot In Heaven (Fastnet Rock) per come ha corso l'Arc e poi a Chantilly in G2 sarebbe da attendere almeno piazzato, ma pare che il viaggio abbia lasciato delle scorie. Comunque, Highland Reel logico favorito ma non puntabile secondo noi sotto pari. Signori, si inizia alle 7,00 di mattina ora italiana per il Vase, si procede con lo Sprint G1 alle 7,40 ora italiana, alle 8,50 c'è il Mile alle 9,30 c'è la Hong Kong Cup G1! Buon divertimento!

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