STIAMO ORGANIZZANDO SPAZI PUBBLICITARI PER IL 2018. PROMUOVI LA TUA AZIENDA

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2018 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Massimo profitto!

mercoledì 21 dicembre 2016

Giappone: Verso l'Arima Kinen del 25 Dicembre! Il più votato è Kitasan Black, Demuro su Sounds Of Heart cerca una magia

Il countdown è cominciato. Non solo per il nuovo anno ma soprattutto, per noi appassionati, per uno dei più importanti giorni nel calendario giapponese. Il giorno di Natale si corre la 61° edizione dell'Arima Kinen (The Gran Prix) che si corre tradizionalmente presso l'ippodromo di Nakayama, nella prefettura di Chiba, vicino Tokyo, con 648 milioni di yen in palio, di cui 300 al vincitore. La “dream race” si corre sui 2,500 metri ed è riservata ai cavalli di 3 anni ed oltre. In ballo ci sono ancora 18 iscritti per un campo partenti che potrà essere al massimo di 16 unità. L'Arima Kinen funziona così: è la corsa più attesa e più scommessa perchè vengono coinvolti tantissimi appassionati. Dei 16 partecipanti i primi 10 vengono scelti attraverso i voti, il resto lo fanno le somme vinte. La pubblicità è massiccia: Nei talk show, in metro, nei ristoranti e nei centri commerciali non si parla d'altro. Di solito il movimento di gioco, solo su una corsa, supera €300 milioni, praticamente il 33% in più del nostro montepremi in Italia in un colpo solo. A vederlo all'ippodromo ci vanno almeno 150,000 persone, mentre non si contano quelli che saranno collegati a livello planetario. Lo scorso anno a vincere fu Gold Actor, il più votato invece fu il grigio Gold Ship che rincorreva la seconda vittoria nell'Arima Kinen ma arrivò solo 8° prima dell'ingresso in razza. Quest'anno a prendere più voti, su un totale di 1,543,464 raccolti, è stato Kitasan Black (Black Tide), vincitore della Japan Cup, che ha catturato l'immaginario di 137,353 fan scatenatissimi. Il secondo più votato è stato Satono Diamond 117,192, il terzo più votato è stato Gold Actor con 105,327, vincitore dello scorso anno. Avere più voti non significa vincere, o almeno, non accade da un pò. Nel 2000 T M Opera O, nel 2004 Symboli Kris S, nel 2004 Zenno Rob Roy, nel 2006 Deep Impact, nel 2013 Orfevre furono quelli che raccolsero più voti e poi vinsero. Ma chi sono più attesi di questo Arima Kinen?
Kitasan Black, appunto, un 4 anni da Black Tide (il padre è fratello pieno di Deep Impact) vincitore in stagione di Japan Cup e Tenno Sho G1. A 3 anni ha vinto il Kikuka Sho, il St Leger Giapponese, è un front runner natuale e vincere in quel modo non è mai facile anche se l'ippodromo di Nakayama si presta alla tattica d'avanguardia, tanto che il nostro Kitasan ci ha vinto 2 volte. Certo, se pesca uno steccato brutto è complicata, ma è un cavallo sbocciato a 4 anni che cercherà di emulare le gesta di Daiwa Scarlet, altra front runner. Alla fine ha preso l'1 di steccato. Meglio di così non poteva andare. Favorito, ma non solo. Favoritissimo. 
Tra gli altri c'è Satono Diamond (Deep Impact), appartenente a Hajime Satomi che in questo periodo ha vinto il Vase G1 ad Hong Kong ed il Gran Criterium giapponese con i suoi "Satono". Un tre anni molto forte, già vincitore del Kikuka Sho (Japanese St. Leger) ed allenato dal maestro Yasutoshi Ikee, uno che ha il vizio di puntare e vincere alle corse buone. Fresco, mai uscito dal marcatore in 7 corse (5 vittorie e 2 piazzamenti), avrà in sella Christophe Lemaire in corsa per il titolo di champion jockey ed in corsa per vincere il 10° G1 della carriera giapponese. 
Cheval Grand: Un 4 anni da Heart's Cry, mezzo fratello della duplice vincitrice di G1 Verxina. Report locali lo descrivono in palla, ha fatto registrare valori mai realizzati prima d'ora in lavoro, e punta al colpaccio. Yasuo Tomomichi ha fiducia, stessa cosa Yuichi Fukunaga..è di proprietà del grande Kazuhiro Sasaki, campione di baseball, ed è reduce dal terzo posto nella Japan Cup G1 e da una vittoria nel Copa Republica Argentina G2 sui 2500 di Tokyo. Non ha mai visto Nakayama. 
Gold Actor (Screen Hero). Si tratta del campione uscente. Ha 5 anni, ha vinto 4 volte su 6 a Nakayama, In generale ha vinto 9 volte su 17 starts, è giunto quarto nella Japan Cup dimostrando buona forma. Lo monterà Hayato Yoshida. 
Mikki Queen (Deep Impact): Altra allenata da Yasutoshi Ikee. A Ritto ha lavorato alla grande ma soprattutto ha respirato alla grande. Vincitrice la scorsa stagione del Yushun Himba (Japanese Oaks) e del Shuka Sho, nel 2015. Ha fatto vedere bagliori di forma nella Queen Elizabeth II Cup dove è giunta terza. Alla prima occasione a Nakayama. 
Sounds of Earth (Neo Universe). Un 5 anni, esperto, recente secondo della Japan Cup G1. Si tratta di quello che si è avvicinato di più a Kitasan Black. Quello di arrivare secondo è un vizio: In 19 occasioni è successo 8 volte: Secondo nella Japan Cup, secondo nell'Arima Kinen 2015, secondo nel St Leger. Non ha mai vinto al massimo livello, ma per questo serve uno come Mirco Demuro, vincitore di 4 G1 quest'anno, alla ricerca della 19° affermazione in G1 nella sua carriera giapponese. 
Marialite (Deep Impact): L'Arima Kinen sarà il passo d'addio alle corse per questa cinque anni che ha vinto quest'anno il Takarazuka Kinen G1 sui 2200 metri. Ha vinto in generale 2 G1 sui 4 disputati, lo scorso anno arrivò quarta nell'Arima Kinen. In sella l'esperto Masayoshi Ebina che la conosce benissimo.
Yamakatsu Ace: Un 4 anni sauro da King Kamehameha, reduce da una vittoria nel Kinko Sho di Chukyo 2000 metri ad inizio Dicembre. Allevato alla Okada Bokujo è allenato da Kaneo Ikezoe.Sei vittorie in carriera, 3 partecipazioni in G1 nelle 21 prestazioni in carriera, ma mai un piazzamento. Black horse della contesa. 

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta qui