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mercoledì 20 giugno 2018

Royal Ascot, day2: Sconfitta clamorosa per Cracksman per mano di Poet's Word. Marco Botti vince con Aljazzi in G2

Prince Of Wales's Stakes (Group 1) (British Champions Series): Due indizi, a questo punto, fanno una prova. Cracksman (Frankel) non è al massimo della forma, e non ci vuole un genio per capirlo. L'importante è invece capire cosa c'è dietro a quello che ad oggi è considerato il più forte cavallo europeo, favorito in antepost dell'Arc de Triomphe di Ottobre. 
Dopo aver vinto un pò così la Coronation Cup G1, frutto di una giornata nella quale ci si è messo il tracciato, il terreno ed una capocciata all'uscita dalle gabbie, ad Ascot non ci sono apparenti scuse per giustificare una sconfitta arrivata da favorito a 2/5, con quota in salita, in maniera inattesa con Poet's Word (Poet's Voice) che ha limato le 7 lunghezze subite in Ottobre nelle Champion Stakes, ed ha battuto di forza il favoritissimo del meeting del Royal Ascot pur montato a fondo da Frankie, con James Doyle che invece ha accompagnato il suo dotato di grande verve in questa fase della stagione. Insomma, chi si aspettava un Cracksman esplosivo è rimasto certamente insoddisfatto. Il jockey italiano ha provato a dare una spiegazione, raccontando un cavallo pigro, completamente differente da quello dello scorso anno, con queste parole: "He's not the same animal I've been riding in the spring. He was very lethargic. He's not the Cracksman that I know".
Nulla da togliere a Poet's Word che in un sol colpo ha vinto il suo primo G1 della carriera e regalato anche la vittoria numero 76 al Royal al suo allenatore Sir Michael Stoute, staccando così Sir Henry Cecil (scomparso 5 anni fa) di una lunghezza e diventando il più vincente a questo meeting in un colpo solo. Poi dopo arriverà la vittoria 77, ma ne parliamo più sotto.
Corsa molto veloce dalle prime fasi con Eminent (Frankel) accompagnato da Royal Julius (Royal Applause) (poi giunto quinto) e subito dietro Cracksman pungolato sin dall'apertura delle gabbie da Frankie, che ha provato e riprovato a svegliare il suo, invano, mentre Poet's Word seguiva più dietro, per finire poi sui primi sfruttando l'andatura iniziale degli altri. Non c'è stata storia ne duello, però, perchè Craskman si è arreso subito. 
Per carità, alla fine è secondo e non ultimo, ma certamente si tratta di una controprestazione del cavallo di John Gosden. Al terzo posto, per la cronaca, un Hawkbill (Kitten's Joy) in linea con la sua carriera. Un filo sotto ai G1. 
Poet's Word, invece, è un 5 anni completamente in progresso. Di proprietà di Saeed Suhail, fu pagato £300,000 alle Tattersalls del 2014. Il papà è lo scomparso Poet's Voice (Dubawi), deceduto nel Marzo 2018. Il tempo finale è stato molto veloce per lo standard della corsa, in 2m 3.51s (fast by 0.79s). IL VIDEO DELLE PRINCE OF WALES'S STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Queen Mary Stakes (Group 2) (Fillies): In apertura incredibile ventaglione con 21 femmine di 2 anni al via e vittoria andata a Signora Cabello (Camacho) a 25/1, un pò a sorpresa, per John Quinn ed Oisin Murphy in sella che con un tempo di 1m 0.65s (slow by 1.65s), ha tenuto di corta testa su Gossamer Wings (Scat Daddy), Coolmoriana a 25/1 con Donnacha in sella, e Shades Of Blue (Kodiac) al terzo ma con molte cavalle tutte vicine. La vincitrice era alla terza affermazione consecutiva e vestiva i colori della Phoenix Thoroughbreds che l'ha acquistata una settimana fa dopo la promettente vittoria in Listed a York, rilevandola dal precedente team della Zen Racing & Partner, ma lasciandola in training da John Quinn, famoso per fare bene con i 2 anni che vengono dal nord dell'Inghilterra, ed un esempio ne è The Wow Signal (Starspangledbanner) vincitore delle Coventry nel 2014. 
Si tratta di una figlia di Camacho (Danehill), mezzo fratello di Showcasing (Oasis Dream) funzionante per sole €7,500 in Irlanda, ma da considerare in assoluta ascesa dopo un inizio in sordina, e padre, curiosamente, della vincitrice delle 1000 Ghinee danesi e svedesi nelle ultime ore. La mamma è la fattrice Journalist (Night Shift), e Signora Cabello è stata acquistata per £20,000 dalla Richard Knight Bloodstock / Sean Quinn. IL VIDEO E RISULTATO COMPLETO QUI.
Queen's Vase (Group 2): Aspettavamo con ansia il primo vincitore per Coolmore del meeting, ed ecco che improvvisamente ne ha piazzati tre nella prova sulla lunga distanza, ma a livello di G2. Hat trick grazie a Kew Gardens (Galileo), Southern France (Galileo) e Nelson (Frankel), ma senza acuti particolari. Kew Gardens, montato in maniera rude per giungere al 9° posto nel Derby, correrà ora il Derby del Curragh o riposerà fino al St Leger in autunno. IL VIDEO E RISULTATO COMPLETO QUI.
Duke Of Cambridge Stakes (Group 2) (Fillies & Mares): Dopo la soddisfazione di Frankie ieri con una tripletta, quella di Atzeni in handicap, di Maurizietto Vargiu premiato per aver presentato al meglio Without Parole, non poteva mancare all'appello Marco Botti che ha vinto con Aljazzi (Shamardal), capace di spunto risolutivo per risolvere la corsa da controfavorita con Willy Buick in sella, nei confronti di Tribute Act (Exceed And Excel) e Wilamina (Zoffany). Male, malissimo Hydrangea (Galileo) con un altro favorito del meeting a picco, arrivata nelle retrovie. Aljazzi, che era rientrata contro i maschi correndo alla grande, lo scorso anno aveva sfiorato questa corsa giungendo seconda dietro a Qemah. La vincitrice è una homebred di Saleh Al Homaizi & Imad Al Sagar. Complimenti! IL VIDEO E RISULTATO COMPLETO QUI.
Royal Hunt Cup (Heritage Handicap): A proposito di italiani, nella prova di G1 sul miglio in pista dritta, da segnalare il terzo posto per l'italiano Circus Couture (Intikhab), portacolori di Jane Chapple-Hyam & Bryan Hirst, che al terzo tentativo inglese ha sfiorato la vittoria a 100/1 finendo terzo a 2 lunghezze e mezzo dal vincitore Settle For Bay (Rio De La Plata) e Afaak (Oasis Dream). IL VIDEO E RISULTATO QUI.
Jersey Stakes (Group 3): Nella prova sui 1400 metri in pista dritta, si è redento Expert Eye (Acclamation) che con James McDonald è tornato alla vittoria dopo le delusioni nelle Dewhurst G1 a 2 anni, al rientro nelle Greenham e nelle 2000 Ghinee, quando sembrava tutto perduto dopo le promesse dello scorso anno. Ed invece, è andato a riprendere la femmina Could It Be Love (War Front), seconda nelle Irish 1000 Guineas, e trascinandosi Society Power (Society Rock), fratellastro di Evil Spell, molto cresciuto nella stagione e titolare prima di questo terzo posto di 5 affermazioni consecutive. Expert Eye pagava una quota esagerata di 8/1. Il vincitore è un portacolori Juddmonte allenato da Sir Michael Stoute, che così ha collezionato la vittoria numero 77 al Royal Ascot. Il più grande di tutti i tempi. Complimenti, Sir! VIDEO E RISULTATO QUI.

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