STIAMO ORGANIZZANDO SPAZI PUBBLICITARI PER IL 2019. PROMUOVI LA TUA AZIENDA

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2019 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Massimo profitto!

martedì 19 giugno 2018

Royal Ascot: Without Parole vince le St James da imbattuto, come suo padre Frankel. Blue Point nelle King's Stand

St James's Palace Stakes (Group 1) (Colts) (British Champions Series): Allora, rifacciamo i conti. 58° vittoria al Royal Ascot per Frankie Dettori (poi diventate 59 all’ultima corsa), la 45° (Poi diventata la numero 46 co Monarchs Glen, hat trick per i 2 in giornata) per John Gosden e tutto questo grazie ad un cavallo che si chiama Without Parole (Frankel), rimasto imbattuto in 4 uscite e capace di produrre una grandissima prestazione nelle St James Palace's Stakes G1, vinte con il piglio del più forte ed approfittando di una tattica che ha agevolato tantissimo il suo gran finale.
Il 3 anni ha seguito da vicino le orme di Us Navy Flag che ha imbastito un ritmo altissimo, e con il figlio di Frankel che lo ha prima affiancato e poi sopravanzato per resistere a Gustav Klimt (Galileo) con al terzo Wootton (Wootton Basset) al quale va dato l'oscar dello scemo per aver percorso vie impervie, ma che forse non sarebbero servite per avvicinare il vincitore. Ricordiamo come Without Parole abbia saltato le varie Ghinee causa contrattempo, ma si è presentato fresco all'appuntamento mettendo in campo una grande condizione e finendo in spinta con un tempo finale di 1m 38.64s (fast by 0.36s), anche in questo caso si tratta di record!

Con questa vittoria Without Parole è diventato il 4° vincitore di G1 per suo padre Frankel, a sua volta vincitore delle St James's Palace Stakes da imbattuto, resistendo a Zoffany. Gli allevatori e proprietari stanno vivendo in un sogno: John e Tanya Gunther saranno sicuramente personaggi dell'anno per aver allevato anche Justify, triple crown winner, e Vino Rosso, vincitore del Wood Memorial G1, solo negli ultimi mesi. Without Parole, mezzo fratello di Tamarkuz (Speightstown) della famiglia di Stay Thirsty (Bernardini) e non solo, è prodotto di Without You Babe (Lemon Drop Kid) ed era stato proposto in vendita dai suoi allevatori ma nessuno ha fatto una offerta superiore a £650,000 e così i suoi proprietari lo hanno tenuto con molto piacere, coronando il sogno del Royal Ascot. Basti pensare che nei giorni scorsi, ad espressa domanda, John Gunther (che da 20 anni viene qui ed ha vinto al primo partente dichiarato al Royal, subito colpo grosso) ha risposto di avere come sogno vincere qui ad Ascot, piuttosto che vincere la triple crown. Immaginate cosa possa rappresentare questo meeting! IL VIDEO ED IL RISULTATO COMPLETO QUI.
King's Stand Stakes (Group 1) (British Champions Series): La seconda parte del nostro report si conclude con i velocisti, e stavolta Blue Point (Shamardal) ci piaceva veramente da morire, e la quota di apertura a 9/1 non l'avevamo proprio capita. Si tratta di un cavallo che ama i 1200 di Ascot, che lo scorso anno aveva subito Caravaggio dopo corsa diversa dal suo ottimale tatticamente, ma che poi aveva tentato a Meydan e Sha Tin, steccando solo con la curva ad Hong Kong. 
Di forza, il figlio di Shamardal (Giant's Causeway), ha prima seguito da vicino e poi è andato a riprendere Battaash (Dark Angel) che aveva speso tanto, con i due che hanno dato vita a bel duello e Jim Crowley a difesa del fortino nella ricerca e nel tentativo di di buttare addosso a Blue Point il suo, ma quest'ultimo era veramente troppo in gas per gettare alle ortiche una vittoria che stava arrivando, guardando ai 200 dal palo, per una questione di inerzia e di capacità di progressione a quel punto inesorabile. Insomma, meritava la vittoria in G1 che ancora non era arrivata. In sella William Buick ed un tempo finale di 58.14s (fast by 0.86s), record della corsa.
Al terzo Mabs Cross (Dutch Art), la femmina di Michael Dods che con le femmine veloci ha un certo feeling. Male Lady Aurelia che, come da previsioni, è apparsa non quella stessa verve di 2 anni fa e nemmeno di quella di 1 anno fa. Capita, ha 4 anni ed ha dato tanto in termini nervosi. Per Charlie Appleby è la quinta affermazione al Royal Ascot. Blue Point è stato acquistato da yearling per una cifra di £200,000 a Tattersalls, ed è il 20° performer di Gruppo 1 per suo padre Shamardal. IL VIDEO ED IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta qui