STIAMO ORGANIZZANDO SPAZI PUBBLICITARI PER IL 2019. PROMUOVI LA TUA AZIENDA

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2019 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Massimo profitto!

mercoledì 22 agosto 2018

Ebor Meeting di York, day1: Roaring Lion devastante nelle Juddmonte International, battuto Poet's Word

Meravigliosamente Roaring Lion! Il grigio da Kitten's Joy (El Prado) è tornato a York ed ha spazzato via la concorrenza come quando vinse le Dante Stakes G2 su tracciato e distanza, mettendo in tasca anche l'edizione 2018 delle Juddmonte International Stakes G1 regalando la prima affermazione in questa corsa a John Gosden, che non l'aveva ancora vinta. 
Il 3 anni, già vincitore delle Eclipse Stakes G1, ha ribadito il concetto producendo una prestazione definita "outstanding" e lasciando al secondo posto il favorito Poet's Word (Poet's Voice), non fortunatissimo, e al terzo posto un incredibile Thundering Blue (Exchange Rate), supplementato per £75,000 e salito di categoria passando per gli handicap, e considerato ultimo del campo ma guadagnando la cifra di £114,000 per l'impresa.
Terzo di Derby, primo nelle Eclipse, il 3 anni ha mostrato le sue doti pur manifestando sempre quei difettucci caratteriali che lo hanno contraddistinto lungo l'arco della sua carriera. Ha seguito l'andatura imbastita da Thunder Snow (Helmet) con Soumillon a bordo, al quale è succeduto Benbatl (Dubawi) che ha provato il lungo anticipo. 
Ma i 2 sono stati risucchiati da Roaring Lion che, una volta passato, ha cercato lo steccato difendendosi dagli attacchi esterni di Poet's Word che però era troppo lontano ormai per impensierirlo. Tra l'altro, anche un pizzico di sfortuna per il cavallo di Sir Michael Stoute che è stato impacchettato lungo il percorso ed è dovuto ripartire quasi da fermo, trovando comunque corti i 2100 metri di York. Al terzo posto, raccogliendo i resti degli altri, il grigio e simpatico Thundering Blue, supplementato e perfetto attitudinalmente a York, dove ha conseguito i migliori titoli della sua carriera. L'ultima volta aveva vinto in G2, è migliorato ancora con un Fran Berry perfetto interprete. 
Quarto Saxon Warrior (Deep Impact), rimasto sul passo, e poi male Without Parole (Frankel) sul quale ci sarebbe da raccontare come Gosden abbia fatto un miracolo, a questo punto, ad avergli fatto vincere un G1 ad Ascot. Forse non è come ci si poteva aspettare. 
Roaring Lion ha un pedigree completamente americano. Pagato $160,000 da yearling, è un portacolori della Qatar Racing prodotto del miglior sire d'America sull'erba quale Kitten's Joy, già padre in Italia di stalloni quali Smokem Kitten e Luck Of The Kitten, e di Vionnet (Street Sense). Il suo obiettivo non è l'Arc ma le Champion Stakes G1, passando per le Irish Champion.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta qui