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domenica, dicembre 22, 2019

Giappone: Lys Gracieux straripante nell'Arima Kinen! Terzo G1 a seguire per la femmina di Yoshito Yahagi, un KO per Almond Eye

Mamma mia che razzo. La star della domenica nipponica è stata una femmina ma non la più attesa, bensì quella che prima di questa corsa aveva visto la sua stella oscurata da quella di Almond Eye che si era presa tutta la copertina.
L'Arima Kinen G1, la corsa, quella sui 2500 metri di Nakayama, ha detto tutta un'altra cosa con la vittoria incredibilmente bella e sensazionale da parte della campionessa Lys Gracieux (Heart's Cry) che ha trovato una definitiva consacrazione proprio in questo 2019, a 5 anni, e dopo aver vinto altri 2 G1 come il Takarazuka Kinen G1 di Hanshin in Giugno, ed il Cox Plate G1 di Moonee Valley in Ottobre. 
Basti guardare l'Arima Kinen per rendersi conto di una condizione debordante per la figlia di Heart's Cry (Sunday Silence) allenata da Yoshito Yahagi per i colori della U Carrot Farm, che ha seguito in pancia al gruppo per poi spostare all'inizio della breve retta di Nakayama e trionfare con tanto gas nel serbatoio, e straripare di 5 lunghezze nei confronti di Saturnalia (Lord Kanaloa) con Christophe Soumillon per Katsuhiko Sumii, poi World Premiere (Deep Impact) con Yutaka Take e Fierement (Deep Impact), che aveva corso anche l'Arc de Triomphe G1, al quarto posto. Nulla da fare per la stanca e favorita Almond Eye (Lord Kanaloa), ben preso inabissatasi all'ingresso in retta, giunta solo al nono posto con Cristophe Lemaire che ha parlato di una cavalla che non era al top della forma. Almond Eye, che era a mezzo al betting, per la prima volta è uscita dal marcatore in carriera.
Del resto, come anticipato più volte, dopo aver saltato la Hong Kong Cup G1 causa febbre, era difficile farsi trovare in palla per un appuntamento del genere. Basti pensare che anche uno come Suave Richard (Heart's Cry), vincitore della Japan Cup, è arrivato nelle retrovie.
Sta di fatto che in sella a Lys Gracieux c'era un ispirato Damian Lane che ha portato a casa la borsa da ¥570,000,000 (A$7.5m) ed era la prima volta nell'Arima Kinen, come del resto anche Yoshito Yahagi. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Tornando a Lys Gracieux, parliamo di una cavalla che come il mondo giapponese insegna, è una cavalla forte e matura con il passare del tempo. Figlia di Heart's Cry (Sunday Silence), lo stallone del momento in Giappone, è prodotto della fattrice Liliside (American Post) che ha corso anche in Italia, nel Di Capua G1 del 2010 alle spalle di Rio De La Plata, e poi fu acquistata da Katsumi Yoshida per portarla in Giappone.
Attualmente vanta 22 corse disputate con 7 vittorie e 12 piazzamenti. A 2 ani ha vinto le Artemis Stakes G3 ed è stata seconda di Hanshin Juvenille Fillies G1. A 3 anni è stata seconda nelle Oka Sho (Japanese 1000 Guineas) G1 e nelle Shuka Sho G1. A 4 anni la maturazione con le vittorie nelle Queen Elizabeth II Cup G1, nel Tokyo Shimbun Hai G3 e nei secondi posti nel Hong Kong Vase  G1 e nel Victoria Mile G1. A 5 anni l'esplosione con il Takaradsuka Kinen G1, il Cox Plate G1 ed a seguire il trittico l'Arima Kinen G1 storico. Peccato che si tratti della sua ultima corsa della carriera, secondo quanto dichiarato ai media giapponesi dal suo proprietario. 
Ah, quasi dimenticavamo: Solito assembramento di circa 100,000 persone presenti a Nakayama che hanno corso per trovare posto sulle tribune come da documenti più sotto. A livello di gioco, solo sull'Arima Kinen sono stati scommessi ¥46,889,714,600 ($430 milioni). A voi le riflessioni.






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