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venerdì 17 luglio 2015

Aste yearlings e foals in Giappone: Numeri in ascesa! Sempre al top Deep Impact, ecco i primi foal italo-nipponici

In Giappone si sono tenute le aste per gli yearlings e per i foals organizzate dalla JRHA Select Sale presso la Northern Horse Park, nella giornata di lunedì. Il fatturato complessivo è stato di ¥7,104,500,000 (£36,037,300) con un +18% rispetto allo scorso anno, e stessa cosa per la media salita del 21% con a ¥33,830,952 (£176,400). La percentuale delle vendite ha toccato l'88,2%, la massima nella storia delle vendite yearlings. Il top price è stato il Lot 107, un figlio di Deep Impact prodotto della fattrice Jioconda (Rossini) acquistato da Hajime Satomi per ¥235,000,000. Presentato dalla Northern Racing, è un mezzo fratello di Lightening Pearl (Marju) che vinse le Cheveley Park Stakes G1 e di Satono Crown (Marju), terzo nel Derby giapponese quest'anno, sul quale Satomi ha scherzato dicendo che forse Deep Impact è un sire migliore di Marju... Ironia Giapponese! La famiglia è quella del vincitore della Ascot Gold Cup Classic Cliche (Salse) e di My Emma (Marju) duplice vincitrice di G1. C'erano molti acquirenti stranieri in questa asta, significa che ora non solo i giapponesi vengono a comprare in Europa, ma anche acquirenti mondiali hanno preso in considerazione un market interessantissimo come quello giapponese. Deep Impact è il padre di 4 dei 5 yearlings più costosi dell'asta, incluso il secondo prezzo più alto di  ¥230,000,000 pagati da Kaneko Makoto per il Lot 50, un maschio da Deep Impact appunto e la campionessa Lush Lashes (Galileo), vincitrice di Matron Stakes G1 e proveniente dalla famiglia di Saumarez (Rainbow Quest) e Buzzword (Pivotal). Tra i prezzi più alti, il quinto della sessione è stato il Lot 71, un maschio da Deep Impact e dell'europea Sarafina (Refuse To Bend), che per l'Aga Khan vinse Diane G1, Saint-Cloud G1, Vermeille G1 e fu terza nell'Arc. 
Come detto c'erano molti stranieri come Gai Waterhouse, la WinstarFarm americana, Christop Berglas dalla Germania e John McCormack per l'Inghilterra che hanno agito anche sulla asta dei foal. Questa ha subito un lieve calo con 184 cavalli venduti con un movimento totale di ¥ 6,069,000,000 (-7.3%), la media a ¥32,983,696 (-4.8%) ed i mediani a 25,000,000 (+4%). Il top price è stato per una figlia di Deep Impact acquistato dalla Danox Co Ltd per ¥180,000,000, prodotto della fattrice Weemissfrankie (Sunriver), che in America ha vinto le Del Mar Debutante Stakes G1 e le Oak Leaf Stakes G1. C'era anche un pò d'Italia in una foal da Deep Impact e Mimetico (Monsun) che ha fatto ¥40 milioni, poi una Deep Impact e Sandslash (Holy Roman Emperor) da ¥50 milioni ed il primo prodotto della campionessa classica in Italia Cherry Collect, ancora da Deep Impact, che ha fatto ¥76 milioni di yen. 
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