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giovedì 2 luglio 2015

Deceduto #Overdose. Il proiettile ungherese che fece innamorare una nazione, si è spento per una colica

Non è mai stato fin troppo fortunato, sebbene abbia costruito la sua carriera sulle imprese inattese. Alla fine però, si è chiuso un cerchio. Il champion sprinter Overdose (Starborough) è deceduto nei giorni scorsi a causa di uno dei problemi mai risolti nel mondo del purosasngue: Una colica ha posto fine alla sua esistenza. Si tratta di uno dei più forti cavalli ungheresi di tutti i tempi, soprannominato "The Budapest Bullet", capace di una bruciante accelerazione in partenza portata sempre fino in fondo. La sua storia è cominciata nel ring di Tattersalls dove fu acquistato per sole 2,000gns da Zoltan Mikoczy che ne vide delle doti. Da li una escalation incredibile di risultati. In patria è rimasto imbattuto per molto tempo fino a quando i suoi uomini non decisero di tentare l'esperienza all'estero, portandolo a calcare grandi palcoscenici come quelli di Longchamp, Baden-Baden, Haydock e Royal Ascot, infine Capannelle. The 'Beast from the East' sorprese tutti con quello sparo nell'Abbaye G1 di Longchamp dove vinse ma la partenza fu richiamata senza che lui fu mai insignito ufficialmente di quel risultato. Peccato, ma in sostanza aveva vinto (VIDEO CORSA QUI). 
Da quel momento non fu mai riproposto a quel livello, complice anche qualche problema di troppo ai piedi. Alla fine del 2008 venne a Roma per vincere di 10 lunghezze l'Aloisi G3 di fronte al nostro miglior sprinter all'epoca, quel Black Mambazo ora stallone in Italia. La campagna britannica cominciò nel 2009, ma non corse mai per quei contrattempi, poi venne arrestato il suo proprietario, poi cambiò allenatore da Sandor Ribarszki a Jozef Roszival. Nel 2010 è tornato con una vittoria dopo 15 mesi di inattività esplodendo in una prestazione memorabile a Kincsem Park a Budapest, ma con Cristophe Soumillon a bordo non fece lo stesso a Baden Baden nel Goldene Peitsche G2. Nel 2011 ancora un ritorno con vittoria ad Hoppegarten in G3, poi l'Inghilterra con i tentativi nelle Temple Stakes G2 (7°) ed un quarto nelle King's Stand Stakes G1 di Ascot. Nel 2012 era in procinto di correre a Meydan nella notte della Dubai World Cup ma un altro infortunio ne ha compromesso la carriera. L'ultima prima dell'addio alle pista è stata ancora a Capannelle nell'Aloisi G3 2011, battendo Dagda Mor. Eroe nazionale in Ungheria, è stato premiato come ‘sports personality of the year’ proprio ne 2008 ed incoronato Champion European sprinter nello stesso anno. Overdose funzionava come stallone presso il Vollblutgestüt Lindenhof in Germania al tasso di €4,000
La sua eredità dura grazie ai primi foal nati dalla prima stagione in razza presso l'Haras de l'Aumonerie in Normandia, proprio ad inizio 2015. Peccato, avrebbe potuto fare di più! La sua carriera si è chiusa con 19 corse disputate e 16 vittorie di cui 4 a livello di Gruppo. Meno una. La più bella, quella dell'Abbaye, non gli è stata mai riconosciuta. 

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