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domenica 18 agosto 2019

Deauville: Coronet conquista il suo secondo G1 consecutivo, suo il Jean Romanet. Salto per Frankie...

Passi una vita ad inseguire il tuo primo G1 in carriera senza mai riuscirci per 5 anni, rischi di ritirarti senza ottenere il meritato alloro.. alla fine riesci nell'impresa, a Saint Cloud contro i maschi, e riesci addirittura a ripeterti.
Evidentemente la scimmia sulla spalla di Coronet (Dubawi) pesava moltissimo, ma una volta sfatato quel tabu ecco la seconda vittoria consecutiva al massimo livello ancora in Francia ma stavolta a Deauville, nel Jean Romanet G1.
Del resto Frankie Dettori aveva "chiamato" il salto quando, secondo nel Morny G1, aveva rimandato il discorso "leap for joy" alla corsa successiva e così è stato con la grigia che, pur con azione dispersiva, ha rifatto tutta la pista in verticale ma senza interferire nell'azione degli altri e meritando la vittoria, prendendo una frustata secca ma poi venendo accompagnata dal jockey italiano che l'ha assecondata.
Al secondo posto è arrivata With You (Dansili) mentre al terzo Red Tea (Sakhee), outsider irlandese di Joseph O'Brien, con al quarto posto I Can Fly (Fastnet Rock) con qualcosa da recriminare pur essendo la prima volta sui 2000 metri, ma con un Ryan Moore non impeccabile. Comunque non avrebbe mai vinto contro una Coronet che, a 5 anni, è salita definitivamente sul carro delle campionesse capaci di vincere più di un G1 in carriera. Del resto la paternità di Dubawi (Dubai Millennium), costituisce una garanzia in tal senso.
Insomma, serviva come il pane un G1 ad una cavalla dal pedigree ricco di classe. La terza mamma è la matriarca Alruccaba (Crystal Palace), della famiglia di Last Second (Alzao), vincitrice di Nassau G2 e Sun Chariot G2, capace di produrre il campione e stallone Aussie Rules (Danehill).

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