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martedì 13 agosto 2019

Situazione Capannelle vs campo rom de la Barbuta, i video, le reazioni, le diffide di Frongia e dei residenti della zona

Ieri mattina, nel mondo dei social, c'è stata notevole indignazione a causa dell'ennesimo atto di vandalismo perpetrato nei confronti degli operatori romani che lavorano negli impianti di allenamento di Capannelle e di cui abbiamo documentato sulla pagina Facebook. 
Il video in poche ore ha raggiunto le oltre 10 mila visualizzazioni (in continua crescita), è stato condiviso da centinaia di persone ed ha raggiunto le oltre 17 mila persone in termini di agganciamento della notizia. Significa che c'è rinnovata attenzione ad un problema che da anni attanaglia la Capitale in generale, non quella dei cavalli e delle corse.
Ad essere oggetto di barbarie del documento del 11 Agosto è stato, come spesso accade, il centro di Ciampino le cui piste sono attigue al campo rom de La Barbuta, già nota alle forze dell'ordine per i ripetuti interventi di doma delle fiamme di chissà quale sostanza che, ogni sera, sale in una densa colonna verso il cielo creando problemi allo scalo aeroportuale, a chiunque viva in quella zona, e a qualsiasi turista che, una volta sbarcato a Ciampino, si trova davanti come bigliettino di ingresso verso Roma delle graziose casupole abitate da persone di etnia Rom, che poco puntano al decoro dell'ambiente.
Continuando a leggere trovate altre foto di situazioni quotidiane, il video pubblicato sulla pagina Facebook di Mondoturf, nei commenti alcune altre foto che documentano la grave situazione in cui si trovano a lavorare gli operatori, nonostante i reiterati avvisi. Non vuole essere una denuncia razzista o sovranista, semplicemente gli operatori sono stufi di rischiare la vita in un settore che attraversa una grave crisi, in uno Stato che garantisce impunità.

Negli anni ci sono state aggressioni, come riportato, ruberie varie di steccati, alluminio, irrigatori usati come all'acquafan, pezzi di legno e sassi nascosti sotto la sabbia per creare incidenti (pura verità), e atti appositamente fatti per creare disagio da quella che vogliamo chiamare noia da.."disoccupato". 
Ma qui restiamo nei fatti: Capannelle è stata oggetto negli anni di furti reiterati, steccati divelti e qualsiasi atto di devastazione da “ospiti” indesiderati, senza considerare i casi di aggressione. Sono arrivate foto e molti messaggi con testimonianze. 
Il video lo trovate qui sotto e potrete consultarlo, ma la conseguenza è stata che sono spuntati due documenti interessanti che riguardano la questione. 
  • Il primo è stato firmato da Daniele Frongia e destinnto a Capo di Gabinetto della Questura di Roma, al Comandante del Corpo di Polizia Locale, al Vice Capo di Gabinetto, al Dipartimento dello Sport e al Direttore dell'Ufficio Speciale Rom Sinti e Caminanti, contenente una nota di attenzione sulla questione. PER SCARICARE IL DOCUMENTO CLICCARE SU QUESTO LINK.
  • L'altro documento, datato 23 Luglio 2019, è una lettera che contiene invece una diffida.."da parte dei cittadini residenti nelle zone facenti capo al Municipio VII di Roma Capitale, i quali denunciano la grave negligenza da parte degli Enti indicati in epigrafe nel non aver dato seguito, per la posizione meglio specificata in oggetto, alla “Mozione n. 62 del 21.09.2017” quivi allegata, con cui veniva impegnata “La Sindaca e la Giunta ad intervenire con urgenza ed efficacia (.....) al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini residenti (....)”. La diffida è stata indirizzata a Roma Capitale, al Ministero dell'Ambiente, al Ministero degli Interni, alla Procura della Repubblica. PER SCARICARE IL DOCUMENTO CLICCA QUI.
  • Nelle scorse ore anche altre forze politiche hanno cavalcato la situazione: Ghera di Fratelli di Italia chiede al sindaco Raggi di chiudere il campo rom La Barbuta che si trova vicino all'ippodromo Capannelle, affinchè l'impianto venga salvaguardato da atti vandalici. "La persistenza del campo rom La Barbuta nelle vicinanze dell’ippodromo delle Capannelle - spiega in una nota Fabrizio Ghera, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio - si è rivelata ancora una volta dannosa per l’impianto sportivo di proprietà comunale, l’unico attivo per gli sport dell’ippica nella capitale. Si è registrato ancora una volta - continua Ghera - l’ennesimo atto vandalico che ha provocato ingenti i danni allo steccato che limita la pista sulla quale si allenano i cavalli, (dal lato che costeggia il campo rom del La Barbuta) con grave rischio per l’incolumità degli animali i loro conduttori, ed ulteriore spesa di denaro pubblico. Chiediamo all’amministrazione Raggi di attivarsi rapidamente, in sinergia con il Comune di Ciampino, per avviare al più presto le operazioni di sgombero del campo nomadi. La Barbuta va chiuso per la tutela dell’ippodromo e dei suoi operatori, ma anche per ineludibili esigenze di sicurezza e di salute pubblica".



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