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domenica 6 maggio 2018

America: Justify vince il 144° Kentucky Derby! Sconfitta la maledizione di Apollo. Mendellsohn triste ultimo

Sotto il diluvio torrenziale, tanto che si sono accese le luci sotto le Twin Spires che hanno dato vita ad una atmosfera molto suggestiva, e di fronte ad una folla di 157,813 persone trepidanti, è andato in scena un pezzo di storia finalmente riscritta. 
A vincere il 144th Kentucky Derby presented by Woodford Reserve è stato Justify (Scat Daddy), rimasto imbattuto in 4 uscite ma soprattutto riuscito a sfatare la cosiddetta "curse of Apollo", la maledizione di Apollo, e cioè facente parte di quella legge non scritta del Derby americano che non voleva, dal 1882, un vincitore della Classica di Churchill Downs inedito a 2 anni. 
Justify, che ha debuttato a Febbraio, del resto viene da una scuderia abituata a fare grandi cose. Non solo grandi cose, ma prodezze di una forza in grado di abbattere le barriere che si pensa siano arrugginite chiuse o riservate a chi ha capacità trascendenti il terreno. Allenato da Bob Baffert e montato da Mike Smith, ha messo in pratica i dettami della vigilia sfruttando uno steccato non malvagio ed una corsa vicino alla testa seguendo la scia creata da Promises Fulfilled (Shackleford) andato avanti a gestire i parziali ed accompagnare, di fatto, Justify verso la gloria. Il figlio del compianto Scat Daddy (Johannesburg) è andato in lungo anticipo nel fango, e poi si è reso intangibile dal resto della compagnia avvicinato da Good Magic (Curlin) ed Audible (Into Mischief), appartenente quest'ultimo alla stessa scuderia del vincitore.
Alla impresa di Justify ha fatto da contraltare all'altra legge non scritta dello sport americano. Nessun europeo, benchè fortissimo, non potrà mai vincere il Kentucky Derby G1. Mendellsohn (Scat Daddy) è stato esposto ad una figuraccia mondiale arrivando all'ultimo posto della Classica, pur avendo strapazzato i rivali a Meydan con 19 lunghezze di margine e pur essendo considerato favorito. Potere dei media, anche se il risultato è stato un bluff totale, anche per uno considerato onnipotente come Aidan O'Brien. Si, molte cose da recriminare, come lo steccato, il fango, il viaggio interstellare, ed una serie di abitudini troppo diverse, troppo complicate da assorbire pure per uno è che è nato in America, è stato pagato milioni di dollari ed ha fratelli campioni in America. Troppo diversa l'abitudine ed il metodo di lavoro, non certamente le capacità. Come diceva Albert Einstein: Se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido. Rimarrete sempre delusi, se vi aspettate qualcosa. 
Justify, allevato in Kentucky da John Gunther, è prodotto della fattrice Stage Magic (Ghostzapper) la quale fu acquistata dal China Horse Club e Maverick Racing per $500,000 alle Keeneland September yearling sale del 2016. In relazione alla vittoria scritta negli altri, va raccontato che uno dei comproprietari è Sol Kumin diventato il primo proprietario, dopo Calumet nel 1952, a possedere sia il vincitore del Kentucky Derby, sia quello delle Kentucky Oaks. Kumin infatti possiede Monomoy Girl (Tapizar), vincitrice il giorno precedente. Sipario.
IL VIDEO DEL KENTUCKY DERBY QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI. Maggiori info sul Derby sul sito ufficiale cliccando QUI.

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