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venerdì 20 giugno 2014

#RoyalAscot, day 4: Eagle Top vola sulle King Edward VII, male Dylan Mouth penultimo. Secondo il fav Adelaide e terzo a sorpresa Scotland. Nelle Coronation Stakes svetta Rizeena, battute Lesstalk In Paris ed Euro Charline.

King Edward VII Stakes (Group 2) 3yo, 1m4f: Brutte notizie sul fronte Ascot per l'Italia. Dylan Mouth (Dylan Thomas) è arrivato penultimo, battuto a palo lontano in una buona edizione delle King Edward VII Stakes G2. A vincere è stato un filo a sorpresa Eagle Top (Pivotal), a 13/1, saurone allenato da John Gosden montato da strategos William Buick per la sua allevatrice-proprietaria Lady Bamford, che si è presentato all'appoggio con del buono in mano ai 200, finendo in gas completo e facendo una bellissima figura. Lo si era capito prima della corsa che Gosden aveva una pedina importante da proporre e così, dopo il ritiro di Western Hymn, il sesto del Derby inglese prima della corsa, tutto era molto più chiaro: Il figlio di Pivotal (Polar Falcon), reduce da una brutta prestazione alla seconda uscita a Leicester a livello di handicap quando era molto atteso (si è scoperto poi valori sballati del sangue), si è completamente rifatto impressionando nell'"Ascot Derby" e battendo il favorito Adelaide (Galileo) con al terzo, altra sorpresa, Scotland (Monsun). Il vincitore ha catturato l'attenzione di Paddy Power che lo ha considerato come uno dei più attesi per il St Leger di Doncaster a Settembre. Tornando alle King Edward: Tutto il miglio e mezzo in 2m 27.98s (fast by 0.92s), uno dei tempi più bassi degli ultimi anni, frutto di una allegra andatura sin dall'inizio, seguita da vicino da Dylan Mouth che, pur essendo partito bene, non ha mai dato l'impressione di gradire. Insomma, il nostro Derby winner non era abbastanza "sound" per questa corsa, apparentemente, forse non abituato ad andature così svelte. A Roma ha vinto prendendo l'azione ai 150 dal palo, dopo andatura regolare imposta da Autre Qualitè. Qui no: Prima molto ardente con la testa storta verso l'interno, poi verso l'esterno, sempre sostenuto da Fabio Branca, ha corso come se non si fosse mai messo sulle gambe in modo serio: è entrato in dirittura con l'azione sbagliata e già chiamato, si è inabissato e li non c'è stato nulla da fare. Ma non ci sono giustificazioni, qui devi essere buono per davvero tanto per fare una bella figura a questi livelli. Peccato, va rivisto certamente perchè non pare questo il miglio Dylan Mouth visto, e la prestazione di Final Score di ieri ci aveva dato un pò di fiducia. IL RISULTATO COMPLETO DELLE KING EDWARD VII STAKES. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.
Coronation Stakes (Group 1) 1m, 3yo fillies: c'è sempre redenzione, nelle corse per i cavalli. A vincere le Coronation è stata Rizeena (Iffraaj) per Clive Brittain con Ryan Moore in sella. La figlia di Iffraaj (Zafonic) era finita settima, anche se non lontano, nelle 1000 Ghinee da Miss France. Ha avuto bisogno di quella corsa per venire avanti e liberarsi dei fantasmi che aleggiavano sulla sua condizione. A 7/1 ha tenuto botta sulla francese Lesstalk In Paris (Cape Cross) con al terzo una buonissima Euro Charline (Myboycharlie), ex Blueberry ora del Team Valor allenata da Marco Botti, che se l'è fatta tutta lungo lo steccato,f aticando a trovare spazio ed infiltrandosi sul podio solo nella fasi finali, ad aria trovata. Buonissima prestazione da parte della cavalla montata da Andrea Atzeni. Solo quarta l'attesa My Titania (Sea The Stars), ma anche per lei vale il discorso fatto per Rizeena. Ci sarà redenzione, le serviva questa corsa dopo uno stop di parecchio tempo.. Il tempo finale, sul round course, di 1m 40.73s (slow by 0.93s). IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO DELLE CORONATION QUI
Albany Stakes (Group 3) 6f, 2yo fillies - Un arrivo a sorpresa, ma con soddisfazione (almeno questa) italiana: Le Albany le ha vinte Cursory Glance (Distorted Humor), una femmina allenata da Roger Varian e montata con la solita sagacia tattica da parte di Andrea Atzeni il quale, quasi disinteressato dal ritmo infuocato di quelli davanti, ha fatto si che la sua si ingambasse per venire ad emergere nei confronti dell'americana di Wesley Ward Sunset Glow (Exchange Rate) con al terzo la favorita Patience Alexander (Kodiac). Cursory veniva da una maiden di Kempton ed aveva pescato uno steccato non facile come il 17, nonostante questo ha mostrato buone doti rifinendo il tutto in 1m 13.85s (slow by 1.45s). IL RISULTATO COMPLETO QUI. IL VIDEO DELLA CORSA QUI.

5 commenti:

  1. vabbè ci ha provato ed è andata così,Dylan non è di questi,come si dice in gergo, quindi si faranno programmi diversi,magari sarà meglio a quattro anni,intanto aveva ragione la Sig.ra Vittadini a dire che Final aveva possibilità di meglio figurare e torno a ripetere che dovrebbe provare in Francia col Vermeille come target
    sarracino

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  2. ok il Mouth non è di questa categoria ma la prestazione è troppo brutta per essere vera perchè non era da corsa già in curva, probabilmente ha sofferto l'andatura ma è comunque da rivedere magari in altri contesti.

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  3. e siamo perfettamente daccordo,comunque onore a tutto il team che ha avuto il coraggio di provarci e speriamo che non finisca qui,vogliamo vedere anche il Priore fuori dai confini CORAGGIO!!
    sarracino

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  4. Le Coronation sono state la corsa più brutta del meeting. L'andatura vacanziera ha praticamente tagliato fuori tutte le migliori per un motivo o per un altro. Dylan Mouth mi sembrerebbe da rivedere, mi sembra abbia tirato un pò troppo all'inizio. Quella lotta in partenza con Odeon ha distrutto tutti e due.

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  5. Dylan mouth ha dato una linea molto modesta, può essere stato in pessima giornata per mille motivi ma la sensazione è che con i cavalli che ha affrontato non centri nulla

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