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lunedì 17 giugno 2019

Royal Ascot 2019: 🎩🤩🇬🇧 Tutto pronto più importante meeting del mondo. Ecco il programma completo!

Quanto manca? Poco. Il Royal Ascot è dietro l'angolo, manca solo un giorno e poi saremo pronti per uno spettacolo imperdibile. Cinque giorni di corse, ma soprattutto cinque giorni di unicità. Si, perchè il Royal Ascot illumina. Il Royal Ascot accelera le particelle, accende la luce. Siete pronti per un altro viaggio? Bene. Sarà magnifico. Anche se al momento in cui vi scriviamo non abbiamo conferme sull'accettazione di gioco, contrariamente a quanto da noi pubblicato qualche giorno fa. Evidentemente tutti i nodi, burocratici, contrattuali, non sono stati sciolti. Ci dicono ci sia una riunione in corso, vi teniamo aggiornati. Ci dispiace, ma alla fine gli appassionati duri e puri troveranno lo stesso il modo di vedere e di scommettere in barba alla legalità. Purtroppo.
Si tratta del "Meeting" per eccellenza, quello che ogni anno fa vibrare l'anima in un turbinio di emozioni, e ferma tutto il resto. L'ippica andrà avanti, ma il Royal è il Royal. Il promo dice "Like Nowhere Else". Ed infatti, hanno ragione.
Ci sono tantissimi motivi per assistere al Royal edizione 2019, ma in realtà lo è sempre stato così. Dal 1711, da ben 308 anni. Innanzitutto perchè è...bellezza allo stato puro. Cultura, classe, eleganza, tradizione. 
L'ippodromo del Berkshire si riempirà di opere d'arte sotto forma di qualsiasi cosa avverrà. Godiamocelo incantati, liberi e vogliosi di tifo verso le belle storie, le scommesse da prendere, gli insulti a chiunque butti una corsa su un cavallo che abbiamo giocato. Indipendentemente da tutto, cercheremo di raccontare la bellezza e l'unicità, seppure da lontano. Anzi, se siete sul campo e decidete di buttare qualche riga, siete i benvenuti.
Quello di quest'anno sarà un bel viaggio. Alcuni motivi per noi per seguirli hanno radici profonde. Gli italiani. O almeno, uno, è il più forte ad Ascot. Frankie Dettori, personaggio indiscutibile. Solo chi ha vissuto una giornata ad Ascot con lui presente può capire a cosa ci riferiamo. Da pelle d'oca. Da sempre acclamatissimo, torna laddove lo scorso anno è dovuto mancare causa infortunio. Ed il Royal 2017, seppure bellissimo, è mancato in questo piccolo ma gigantesco dettaglio, all'atto pratico. Frankie per fortuna ci sarà ancora ed il suo sorrisone ci ammalierà ancora una volta. A lui abbiamo dedicato la copertina. Tra gli altri italiani aspettiamo ancora Andrea Atzeni, Cristian Demuro, che monterà Olmedo nelle Queen Anne, e tutte le professionalità che stanno trovando terreno fertile in Inghilterra, da emigrati di successo. Beati loro.

Il Royal andrà visto anche in chiave mercato, per le nuove stelle pronte a brillare e sulle quali i grossi complessi saranno intenzionati a mettere le mani sopra. Sarà l'anno della ricerca della conferma degli americani a questo meeting con una abbondante dozzina di yankee protagonisti. 
Ed ancora: Quest'anno l'Italia ippica ha faticato ancora di più in termini di qualità che scade ogni anno di più. Cambiano i cavalli, i proprietari sono sempre di meno e le nostre classiche producono sempre meno cavalli da corsa. L'esempio è lampante. Anda Muchacho avrebbe vinto gli ultimi due Parioli. Worthadd avrebbe vinto gli ultimi 10. La qualità scende progressivamente. Significa che si, certo, una dozzina di cavalli parteciperanno sempre alle nostre Classiche, ma la qualità sarà sempre minore. Cosa c'entra l'Italia con il Royal Ascot? Per fortuna, o purtroppo, nulla.
Ma non vedere nemmeno un cavallo allevato da italiani qui, fa sempre un pò rabbia. Anzi, una ci sarà ed è una pedina pesante: Sea Of Class (Sea The Stars), allevata dal Velino, che lo scorso anno ancora non si era espressa su questi livelli. Cominciò a Luglio nelle Irish Oaks la sua escalation che la portò ad insidiare sua maestà Enable nell'Arc. Lei, però, non sapevamo sarebbe arrivata così in alto ma è pur sempre frutto di un modo di fare allevamento vincente: Una fattrice buona, un buon allevamento, un buon stallone. E da noi cominciano a staccarsi già da un pò pezzi di intonaco, in ambito tecnico e amministrativo, non solo fisico. Insomma, da italiani non esulteremo simultanea nei condomini e dai balconi, ma vogliamoci tutti bene, confrontiamoci e godiamoci le nuove leve, i rookie, i campioni alla conferma, le rivelazioni, le meteore di quelli che arriveranno al vertice per poi sgonfiarsi, le storie incredibili che il Royal ci regalerà e poi un indiscutibile momento: Sir Henry Cecil che verrà ancora una volta ricordato, a 6 anni dalla sua scomparsa. Ci sarà come ogni anno la Regina Elisabetta, la Regina del nostro cuore. Chissà con quale cappellino arriverà. Un amico ci ha detto che il primo giorno se lo aspetta rosso. Insomma, tenete il cuore libero per nuove passioni, perché c'è il divertimento di una competizione aperta come un ombrello. Ospiteremo anche eventuali aziende che intendono pubblicizzare la loro attività, in questi giorni del Royal il sito è intasato di visite ed è un ottimo momento per evidenziare e pubblicizzare. Contattaci, faremo news sponsorizzate e troviamo un accordo che soddisfi entrambe le parti.

Si, ma cosa accadrà? Eccoci:
Il meeting si svilupperà in 5 giorni da martedì a sabato. Ogni giorno ci sarà almeno un G1 da vedere. Sei corse ogni giorno, inizio alle 2,30 (ora locale) per finire alle 5,35 ora locale pm, naturalmente da noi un'ora più in avanti. Le corse di G1 ci saranno tutti i giorni (in totale saranno 8) condite con altre di G2 e G3 e le tradizionali chiusure con le varie Classi 2, Heritage Handicaps e corse bellissime. Insomma, 30 corse da bere con calma in 5 giorni. Le condizioni atmosferiche al momento sono talmente buone che si preannuncia caldo infernale e terreno duro. Anche se sono previsti scrosci d'acqua, non ci sono dubbi che il terreno rimanga compatto per tutta la sessione. In programma 18 corse di Gruppo, di cui 8 a livello di G1 per un totale di tra cui 8 di Gruppo 1, per un totale di 7,3 milioni di Sterline di montepremi. In totale, si attendono circa 300.000 spettatori. Tuba più, cilindro meno. 
I cancelli apriranno martedì 18 giugno alle ore 10:30 e la prima gara è in programma alle 14:30, poco dopo l’arrivo di Sua Maestà la Regina Elisabetta II. Si partirà subito con il botto, con tre Gruppi 1: le Queen Anne Stakes G1 dove il favorito al momento è Le Brivido (Siyouni), da poco passato agli ordini di Aidan O'Brien. Ci sarà anche Stormy Antarctic (Stormy Atlantic), il vincitore del Repubblica, ma al momento è solo un outsider a 33/1.
Poi i velocisti con le King’s Stand Stakes con il duello tra Battaash e Blue Point, e le St James’s Palace Stakes G1 per 3 anni, una sorta di finalona per i protagonisti delle 2000 Ghinee inglesi, irlandesi e francesi e non solo, ma senza un vero e proprio punto di riferimento. Purtroppo, non ci sarà nessun rappresentante delle Ghinee nostrane ed il motivo lo abbiamo detto prima. Non siamo abbastanza buoni.
Ma siccome "sky is the limit", bisogna tornare ad essere grandi. In più in giornata si cominceranno a vedere i primi interessantissimi 2 anni all'opera nelle Coventry Stakes G2 con cavalli di cui abbiamo parlato nella trasmissione Primi Passi andata in onda da Aprile, con la novità di quest'anno con i migliori 2 anni europei. Cercala su YouTube. Digita Primi Passi Unire Tv, e nelle trasmissioni del 2019 troverai anche gli stranieri che, guarda caso, sono anche i protagonisti del Royal 2019. 
Mercoledì 20 Giugno si preannuncia una giornata della attesa per le Prince of Wales’s Stakes, la corsa più importante tecnicamente del Royal Ascot, dove rientrerà proprio Sea Of Class alla prima stagionale verso, si spera, qualcosa di importante.
Giovedì 21 Giugno sarà la giornata della storica e prestigiosa Gold Cup, mentre il giorno successivo, venerdì 22, scenderanno in pista le cavalle impegnate nelle Coronation Stakes, oltre a quelli che correranno alla Commonwealth Cup G1 per sprinters di 3 anni. Infine, sabato 23 giugno ci sarà il gran finale con le Diamond Jubilee Stakes, una delle più belle corse sullo sprint del mondo. La nostra bibbia sarà il Racing Post e per questo, giorno dopo giorno, cercheremo di raccontarvi le corse attraverso i campi partenti e ciò che succede il giorno precedente. Cominciamo a prendere confidenza e godetevi lo spettacolo! 

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