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venerdì, giugno 21, 2019

Royal Ascot, day 4: Hayley Turner nella storia dopo Gay Kelleway! Ancora Dettori (67) in G1, per il Coolmore svetta Japan

Quarta e penultima giornata del Royal Ascot, ancora intensissima e ancora una volta un sigillo da parte di Frankie Dettori che ha raggiunto quota 67 al meeting che più di tutti lo esalta. Qui sotto raccontiamo il meglio della giornata, dopo ogni corsa anche il video ed il risultato completo di tutte le corse importanti per una serie di motivi.
Ma per la copertina, in questa occasione, scegliamo lei: Hayley Turner che, a 32 anni dall'ultima volta che era accaduto, è tornata a far brillare il gentil sesso nel meeting reale. La ragazza terribile ha vinto infatti in sella a Thanks Be (Mukhadram) le Sandringham Stakes, a 33/1, per Charlie Fellowes, una edizione storica. Dal 1987 infatti non accadeva che una donna vinceva, e l'ultima è stata Gay Kelleway, omaggiata ogni anno fino ad oggi perchè era stata l'unica sinora a farlo con Sprowston Boy nelle Queen Alexandra Stakes. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Haley Turner, classe 1983, aveva 4 anni quando successe il tutto. La jockette in carriera ha vinto circa 800 corse complessivamente tra cui 3 G1 come la July Cup con Dream Ahead nel 2011, le Nunthorpe Stakes con la femmina Margot Did sempre nel 2011 ed in America le Beverly D. Stakes con I'm A Dreamer nel 2012. A parte una parentesi di ritiro tra il 2015 ed il 2016, si è sempre dimostrata al pari dei maschietti. Complimenti!

Per il resto il pomeriggio è stato contraddistinto ancora una volta da Frankie Dettori che ha conquistato la sua settima vittoria del meeting, cercherà di emulare Ryan Moore che ne vinse 9 nel 2015, ma Betway intanto ha reagito in attesa dell'ultima giornata aprendo la quota in antepost a 50/1 per un poker anche domani e dunque per raggiungere la quota 10.
Indipendentemente da questo Frankie ha vinto la Commonwealth Cup G1 in sella ad Advertise (Showcasing) per Martyn Meade per un cavallo che aveva tentato anche le 2000 Ghinee, ma tornando sul segmento veloce ha dimostrato grandi parziali a partire e soprattutto a finire, dimostrandosi un bellissimo prospetto, avendo solo 3 anni. Il portacolori della Phoenix Thoroughbreds ha battuto Forever In Dreams (Dream Ahead), a 20/1, con Oisin Murphy in sella per Aidan F Fogarty, per i colori della Phoenix Ladies Syndicate, un sindacato simile a quello del vincitore e riconducibile alle mogli di alcuni proprietari facoltosi, che l'hanno acquistata proprio qualche giorno fa alle Goffs London Sale per £430,000. Al terzo Hello Youmzain (Kodiac), mentre solo un quarto per Ten Sovereigns (No Nay Never), deludente per Ballydoyle ed Aidan O'Brien. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Il Coolmore, che quest'oggi aveva tre colpi pesanti da sparare, ha centrato il bersaglio solo con Japan (Galileo) nelle King Edward VII Stakes G2, il cosiddetto Derby di Ascot, con un percorso molto dispendioso ma dimostrando che il piazzamento del Derby non era finto. Battuto Bangkok (Australia) che invece, redendo da Epsom, ha trovato percorso perfetto filtrando all'interno, ma trovando sulla sua strada un cavallo più forte di tutti. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

I colpi mancati per il team di Ballydoyle sono continuati, oltre che con Ten Sovereigns, anche con Hermosa (Galileo), duplice vincitrice di Ghinee G1, che non è andata oltre ad un secondo posto alle spalle della francese Watch Me (Olympic Glory) nelle Coronation Stakes G1 sul miglio. La figlia di Olympic Glory (Choisir), di proprietà di Alexander Tamagni per il training di Francis Henry Graffard, era stata "seviziata", sportivamente, nella Poule d'Essai G1 quando arrivò sesta ma a 2 lunghezze da Castle Lady (Shamardal) con la quale ha ribaltato la linea in questo caso. Quel giorno Olivier Peslier consigliò anche di fare reclamo contro quello che le accadde, ma non se n'è fatto nulla e nel miglior modo possibile, cioè sportivamente, ha dimostrato sul campo le sue potenzialità. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

In apertura altra storia da Royal Ascot, con la prima vittoria in questo meeting per il giovanissimo David Egan, 20 anni, che ha condotto la sua Daahyeh (Bated Breath) nel miglior modo possibile nelle Albany Stakes G3, rimanendo imbattuta in 2 uscite, dopo il debutto vittorioso il 18 Maggio a Newmarket nei confronti di quella Raffle Prize (Slade Power), vincitrice delle Queen Mary G2. Insomma, una linea pesantissima. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

Per oggi è tutto, sabato un'altra giornata importante con in programma, nell'ordine, le Chesham Stakes Lr, le Jersey Stakes G3, le Hardwicke Stakes G2, le Diamond Jubilee Stakes G1, le Wokingham Stakes (Heritage Handicap) con 28 cavalli al via e alla fine la conclusione con le Queen Alexandra Stakes (Conditions Race), la stessa corsa che Gay Kelleway, come in cima, vinse da unica donna al Royal Ascot. Tutto torna. E per celebrare l'amore, alla fine solito concertone nel palco dentro all'ippodromo, augurando il meglio ai promessi sposi Guy e Sharon. Lei ha detto il fatidico si!
Buona vita..

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