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lunedì 12 maggio 2014

Capannelle: Refuse To Bobbin vola sul Premio Presidente della Repubblica, beffato Biz The Nurse. Terzo Occhio della Mente

Benvenuto Presidente! Refuse To Bobbin (Refuse To Bend), a 58/1, ha vinto il Presidente della Repubblica GBI Racing all'ultimo tuffo, facendo diventare il sogno realtà proprio nell'ultimo momento utile per battere Biz The Nurse (Oratorio) sul traguardo. Il figlio di Refuse To Bend (Sadler's Wells) ha accelerato nell'ultimo furlong quando ha dato un colpo di pedalina per accendere il motore e prendere i giri giusti per finire in gas, proprio quando serviva e li davanti c'era la bagarre per la vittoria. Uno sguardo al maxischermo e si, la vittoria andata al cavallo della Chimax in un arrivo serratissimo che ha coinvolto quasi tutti i partecipanti al Presidente. Djordje Perovic che guarda al cielo, Paola Torchia che corre in pista e festeggia, Mario ed Attilio Giorgi che danno voce ad una gioia incontenibile e poi il salto del fantino di Kragujevac. Ha vinto Refuse To Bobbin, a secco dalla vittoria da 15 corse, cioè da un anno, cioè dal Tullio Righetti Lr dello scorso anno, vinto anche in quel caso all'ultimo tempo di galoppo. Alla fine c'è stata una corta testa nei confronti del Derbywinner Biz The Nurse (Oratorio) con Occhio Della Mente (Le Vie Dei Colori) finito forte al terzo e Lodovico Il Moro (Shamardal), che ha anticipato molto, arrivato quarto in un tempo finale di 2m 03,78s. Ecco, proprio Lodovico ed Andrea Mezzatesta sono stati fattori di una corsa che, se la fai dieci volte, ha forse dieci arrivi diversi. Davanti è andato in ritmo regolare Orpello (Orpen), in schiena gli si è messo Biz e a rimorchio Lodovico. (Foto per concessione del gruppo Stefano Grasso (www.stefanograsso.it), il servizio completo sul sito). In dirittura...
Mezzatesta ha anticipato proprio Atzeni (che ha in seguito chiesto scusa ma a frittata abbondantemente mangiata) alle intersezioni, ma Biz doveva essere chiamato prima avendo dei limiti "tecnici" sulla pista. Vabè, sta di fatto che ha potuto solo rispondere facendo ingranare il suo per ribattere gli attacchi lungo la dirittura. Lodovico versus Biz con il primo che ha tenuto il secondo sempre li, senza scrollarsi mai di dosso, poi l'Aleali che da campione rientra al serrate del Nuova Sbarra si, ma quando oramai è troppo tardi per provare un altro colpo di reni per prendere metri. I 2000 sono li, non sono più ne 2200 ne 2400. Dall'esterno, uno di quelli più dotati di finale, ha beffato tutti e messo d'accordo tutti e sbocciato champagne per tutto il team napoletano. IL VIDEO DEL PREMIO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GBI RACING QUI. IL RISULTATO COMPLETO DELLA CORSA QUI.
Insomma, quando in una corsa finiscono tutti in un fazzoletto significa che in teoria valgono tutti la stessa cosa ed in effetti, a parte Biz, il resto del campo ha valori tutti molto vicini. E' stato un Repubblica che non soddisferà quelli del Comitato Pattern ed onestamente il G1 faticherà a reggere e si assesta intorno ad un 112, troppo poco per essere al massimo livello. Ricordiamo che va fatta la media dei valori dei primi cinque arrivati e siamo lontani dall'obiettivo, chiaro che senza stranieri è sempre molto difficile. A Biz e a Refuse chiediamo di andare a prendere linee fuori, di valorizzarsi anche se non è facile e molti sanno che le nostre Listed (perchè di cavalli da Listed si trattava) faticano all'estero.. magari misurare anche gli impegni e cercare di strappare un piazzamento che possa un pochino rimpolpare la scheletrica edizione del 2014. 
Ora parliamo di obiettivi reali: Per Biz, che non è riuscito ad eguagliare Central Park, Rakti e Crackerjack King a vincere il Presidente un anno dopo il Derby, sicuro tentativo nel Milano G1 di inizio Giugno a San Siro e poi forse una partecipazione a fine dello stesso mese quando ancora in gas al Grand Prix de Saint-Cloud G1 per rafforzare la sua caratura ed in ogni caso ha dimostrato di esserci. Tornando al vincitore: decisiva è stata forse la mossa di togliere i paraocchi, che lo hanno sempre incattivito troppo in corsa. Si tratta del cavallo che tutti sognano una vita, e stessa cosa per la Chimax che lo ha anche allevato. La mamma è Super Bobbina (Daggers Drawn), che fu pagata €7,500 alle Tattersalls Ireland September Sale e si rivelò una buonissima cavalla da corsa finendo seconda nel Regina Elena G2, terza nel Lydia Tesio G1 e vincendo in Listed. Quando entrò in razza il primo stallone a lei destinato fu Indian Ridge (Ahonoora), solo per caso preferito a Galileo (Sadler's Wells) in quel momento non ancora noto. Il risultato fu che la cavalla tornò vuota. Recentemente Super Bobbina è deceduta in seguito alla nascita dell'ultimo prodotto, una femmina da Starspangledbanner (Choisir), uno dei pochi, che si chiama Last Gift ed è in training presso Attilio e Mario Giorgi. Dopo Refuse To Bobbin, soprannominato "Bobby" o "Buffalo" c'è la femmina Pearl Of Gibraltar (Rock of Gibraltar), 3 anni, vincitrice al debutto e poi inespressa ma con un futuro in razza per prendere il posto di sua madre. In ogni caso, c'è una storia. Raccontate il vostro Repubblica, se possibile in termini non censurabili. 
L'altra corsa importante di giornata era il Tadolina Mem Patrizio Galli andato ad una positiva Lucky Serena (Bertolini) che ha vinto la sua prima Stakes della carriera, mentre Marvi Thunders (Catcher In The Rye), perfetto per il 1400 di Roma, montato stavolta con perfezione chirurgica da parte di Andrea Atzeni, ha vinto il Premio Emirates Airlines Lr. SEGUIRANNO ARTICOLI COMPLETI PUBBLICATI SUL TROTTO & TURF di MARTEDI'.
MARVI THUNDERS VINCE IL PREMIO EMIRATES AIRLINE: È la sua pista, c’è poco da dire. Marvi Thunders, terzo in due occasioni nell’Emirates Airline a 4 e 5 anni, ha trovato la vittoria di misura a 6 anni nelle modalità che più lo hanno esaltato in carriera. Acquattato come un gatto dietro al sofa di casa, è spuntato d’improvviso da un corridoio che non immaginavamo esistesse fino a che non l’abbiamo visto imboccare da Andrea Atzeni, carichissimo e voglioso di rivincita dopo la sconfitta patita qualche minuto prima nel Presidente della Repubblica. Il fantino inglese, pardon italiano, ha messo tutta la concentrazione possibile per vincere una corsa che si sarebbe complicata parecchio se non si fosse aperta un autostrada tra lo steccato e Mr Muzzare, impegnato a rendere pan per focaccia a Peng che gli si era manifestato all’esterno insieme a San Medaglia d’Oro pronto a prenderli tutti d’infilata. Ai 200 sbam, si apre non solo la porta ma proprio un portone e Marvi che lo imbocca con tutta la foga possibile per lasciare a bocca asciutta i rivali assetati di rivalsa in 1m 24,04s. L’oscar della sfortuna va però consegnato a Passaggio che ha tamponato l’intamponabile per finire in gas e con del buono in mano, ma solo quinto. Chiosa sul figlio di Exceed And Excel necessaria, perché a forza di occasioni perse si esaurisce una carriera. Peccato, perché le potenzialità ne ha sempre molte a disposizione ma, per il modo di correre particolare, non ne approfitta quasi mai se non in schemi facilissimi, elementari. Detto questo, va celebrata la vittoria di Marvi Thunders, un Catcher In The Rye sul quale Stefano Pecoraro ha lavorato di fino per portarlo alla massima espressione dopo l’esperienza infruttuosa a Firenze che ha fatto da intervallo tra una vittoria in handicap a Milano in gentleman, guarda caso sui 1500, ed al deciso assunto a Roma. Andrea Atzeni si è complimentato proprio con l’allenatore per avergli messo a disposizione una macchina perfetta con la quale lui ha fatto girare i cilindri nel modo giusto, chiamandolo nel momento opportuno degno di un rapinatore che ha i secondi contati dentro al caveau di una banca. Rapina riuscita e fuga con il maloppo, una trama degna del miglior film di azione, con attore principale Marvi, il fulmine. Ecco, insomma, per lui 1200 sono troppo pochi ed i 1600 troppi. Arrivederci a Roma.
GC
LUCKY SERENA, LA PRIMA LISTED: Venne il giorno di Lucky Serena. Era ora, diremmo, dopo una carriera costellata di sfortunati eventi e vicissitudini temporalesche che ne hanno sempre bagnato le polveri in occasioni importanti. La figlia di Bertolini si esalta sul buono, quando riesce a mettere in campo la sua progressione importante e continua, con il suo modo rado di galoppare. Carlo Fiocchi in sella le ha dato un percorso perfetto gravitando al centro del gruppo e punzecchiandola di tanto in tanto per capire se aveva benzina nel serbatoio. Scuoti scuoti ce n’’era parecchia e così, quando la cavalla allenata da Agostino Affè è entrata in dirittura, ha strizzato gli occhi e le orecchie ed ha puntato come un autotreno sul traguardo buttando giù la testa decisa come non mai di portare a casa la prima vittoria a livello di Stakes, meritatissima per quanto aveva fatto nella stagione. Rientrata su distanza lunga e facendo il giro del mondo, si era comunque piazzata come nella successiva quando contro i maschi del Natale di Roma si è fregiata di aver fatto lo scalpo ad uno tosto come Porsenna, rubandogli il terzo posto in un finale tutto in gas di qualche giorno fa. Il Tadolina era l’occasione giusta e Lucky l’ha sfruttata al massimo, non prendendo prigionieri e vincendo per ampio distacco perché, non si sa mai, è meglio mettere in salvo le lunghezze prima di qualsiasi evenienza, a scanso di equivoci. Oh, il tempo dice 1m 34,90 e, se all’inizio abbiamo gridato al record strabuzzando gli occhi, guardando il cronometro si nota come sia partito 3 secondi scarsi in ritardo. Ma questo nulla toglie alla prestazione superba di Lucky Serena, finalmente a segno a grandi livelli, che si è tenuta a 4 lunghezze (reali) una ancora positivissima Scixerboa, cresciutissima nella stagione, con al terzo ancora Etoile D’Argent, abituata a calcare il podio di questa corsa, che, non dimentichiamolo, ricordava un grande personaggio della nostra ippica, troppo prematuramente scomparso. Patrizio Galli manca agli ippici, come una istituzione concreta manca all’ippica.
GC

20 commenti:

  1. , Presidente della Repubblica dove sei?????
    tecnicamente e ufficialmente?
    Ricordo quando il Presidente della Repubblica veniva a vedere il premio Presidente della Repubblica, oggi è forse chiedere troppo...ma in una giornata dove erano presenti varie autorità estere (ambasciatori stranieri ecc) che premiavano premi minori, come mai non c’era un rappresentante del governo a premiare il premio Presidente della Repubblica??????
    Sono diversi anni che non si vedono rappresentanti governativi a quest’evento, di chi è la colpa???
    La società che gestisce l’ippodromo, con il suo ufficio stampa, ha responsabilità?
    Carlo

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  2. Quale governo??? Votato da chi??? da Gastone??? Dell'ippica non frega un cazzo a nessuno,è solo un altro ente dove inzuppare il biscotto. Sulle corse no comment visto il livello.

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  3. Giuseppe Santarelli12 maggio 2014 11:22

    I governi - votati - che si sono succeduti nei decenni hanno sempre messo una pezza per coprire le magagne dell'ippica. Dopo il primo, famoso sciopero di qualche anno fa l'ippica aveva potuto fruire di un sostanzioso supportopluriennale da parte dello Stato che l'ippica ha sperperato ancora una volta, distribuendo un monte premi dissenato a cavalli che non lo valevano nemmeno per la metà. Oggi l'ippica produce ogni giorno di meno e vorrebbe ancora vivere di sussistenza in un momento di enorme difficoltà per il paese. La cosa più drammatica è che la salvezza dell'ippica dovrebbe essere consegnata - non faccio nomi ma tutti li conoscono - nelle mani di coloro che l'hanno portata sul baratro. A quando una generale rottamazione per cercare di ripartire?????

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  4. volevo fare una domanda a gabriele.probabilmente lo hai pure già scritto e magri mi è sfuggito.come mai biz the nurse non è andato in Inghilterra da marco botti?francamente non capisco il motivo di tenerlo in italia.non intendo discutere sulla qualità del cavallo o meno,quanto vale ecc io ho un idea,tizio un altra ecc è una discussione inutile secondo me.ma dal punto di vistà dell'opportunità..cioè se hanno provato a mandare bettolle con tutto il rispetto per team e cavalla..con questo non provi,non devi neppure sbattarti a trovare il trainer.mah
    rotsh

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  5. Mi sa che proprio non ci possiamo lamentare dei declassamenti.

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  6. Troppo indietro, pur avendo preso una buona partenza, e sacrificato all'interno oltre ogni tempo utile è sicuramente Vedelago, vincitore lo scorso anno. Avrei voluto vederlo galoppare coperto sì, ma più a ridosso dei primi; avrebbero fatto i conti con lui per la vittoria. Peccato!

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  7. Ragazzi, vedo che nessuno vuole affrontare direttamente il discorso sulla pessima figura fatta da Biz. Sarà stato pure male interpretato, ma un vero campione quegli avversari se li sarebbe mangiati in un boccone. Di chi stiamo parlando? Di cavalli che se mettono il naso fuori di casa al massimo possono correre in qualche handicapp. Già a Milano i confronti vinti per un soffio su Orsino, che non è certo né Novellist e nemmeno Feuerblitz, dovevano insospettirci, ma anche lì abbiamo cercato delle attenuanti perché volevamo a tutti i costi avere finalmente un nostro campioncino capace di competere coi pezzi da 90 esteri. Il Repubblica ci ha ricondotto alla realtà. Fine di un sogno.

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  8. Che tristezza, 8 cavalli in due lunghezze e mezza....w la selezione
    Cavalli a dondolo

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  9. Biz the nurse dovrebbe guadagnare qualche buona lunghezza a 2400 m ma rimane un cavallo al filo col g1 per adesso non certo un campione, rientrare a 2000 in G1 anche se di cavallo non di questa categoria, mi è sembrato un errore.. come Priore phillip al parioli con una sola corsetta nelle gambe questo va detto ..

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  10. Praticamente e stato.....' oggi le comiche' ......solo paragonare sta farsa a un gruppo 1 fa venire i brividi)))
    ha vinto un cavallo che non si piazzerebbe in qualsiasi listed britannica ben frequentata......che tristezza.....stavolta il sipario e calato davvero.

    LUCIO

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  11. io non parlerei di farsa se l'ippica in italia non tira la qualità dei cavalli scende, purtroppo si perdono anche molte professionalità..importanti per sostituire la vecchia generazione...

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  12. Più che Biz ci ha perso la corsa, l'analisi fatta ieri mattina da Marranini è stata precisa ed impeccabile come sempre,la corsa tocca mala pena i 112 di rating,Refuse ha vinto con pieno merito ma è solo un buon cavallo,Biz è andato piano,forse potrebbe migliorare sui 2400 di S, Siro ma per il momento Saint Cloud si allontana.in verità è sembrato più l'arrivo di un handicap che di un gruppo 1 ma questo abbiamo...! Ci tengo a rimarcare,invece,la bella monyta di Atzeni su Marvi Thunder,avete visto cosa ha fatto all'ultimo furlong? Triplo cambio di frusta:prima a sin. per forzare il varco poi a dx per non far accucciare il cavallo allo steccato e di nuovo a sin. per il guizzo finale, bravo un piccolo capolavoro.Quanto ai governanti che non vengono ...non mi pare importante,importante e ottima è stata l'organizzazione della giornata,il ballo in costume una vera finezza questo riporta Capannelle ai vecchi fasti ed inoltre spero che il partenariato con gli arabi si rafforzi sempre più; magari si potrebbe pensare ad un bel meeting con tanti soldini così come accade a Longchamp grazie alla famiglia Al Thani,in verità I Maktoum non sono da meno.E no sarebbe solo una operazione ippica ma anche politica,gli arabi attraverso la loro potenza economica cercano visibilità e pari dignità culturale e per noi sarebbe una grande occasione:l'ippica come strumento di distensione.quel Mare ridiventerebbe Nostrum(politicamente parlando s'intende) e così pure i governanti torneranno statene certi.infine un grazie agli inviati che come sempre ci hanno dato informazioni utili con puntualità e professionalità è questo che gli appassionati vogliono dalla Tv ippica,anche lo studio si è districato bene tra i vari campi in azione un grazie pure a loro, ah una ultima cosa,scusate eh, Zamaiiiii perchè non mi rispondiiiii?????
    alla prossima
    giuseppe franzin

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  13. ho letto parole come: "rottamazione" "sostituire vecchia generazione" ma perchè non ci sono i giovani???
    ad esempio : S.Luciani, M.Bozzi, G. Berardelli ecc ecc

    Adriano

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  14. Per i politici che abbiamo è meglio che restino a casa ... per quanto riguarda i cavalli non so ...ma che tempi hanno questi sui 2000m ? tutto dipende da che ippica si vuole da slot machine da ippodromi sgangherati o da corsa, di campioni, di storia,di fascino...
    saluti

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  15. S. Luciani allevatore competente va bene …M.Bozzi e Berardelli agenti… io parlavo di allenatori, professionisti ed esperti di allevamento e selezione ..insomma dei tecnici veri..non speculatori..

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  16. beh si si si, i Luciani sono mooolto competenti :-))))

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  17. Luciani nonostante la crisi nera , continua ad allevare ci vuole coraggio, tanti hanno smesso appena hanno visto che non conveniva più... Producono cavalli precoci che ben si adattano al nostro mercato. Blu air force si è dimostrato utile in questo. Hanno ritirato Dane friendly che nessuno voleva…capendone il valore come riproduttore e ne sono stati ripagati..nonostante la morte prematura..
    questi sono dati direi oggettivi .

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    1. Gabriele ci togli una curiosità: Ma Luciani che mestiere fa? L'allevatore o il giornalista..? credo che solo in Italia ci siano questi conflitti di interessi.. e poi, non capisco proprio, a meno che non vi paghino belle cifre enormi.. la domanda vera è: cosa ci fa lui, una persona del suo spessore economico, a lavorare in televisione? Certo, è molto preparato e ci mancherebbe pure visto che si tratta di una persona di un certo livello.. ma a parte il fatto che ha tempi televisivi lontani dagli standard, non ce lo vedo proprio quando parla delle corse al trotto nei pomeriggi passati in diretta... mah!
      Beppe

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  18. dati oggettivi sono anche decenni di vergognose e furbe provvidenze su misura (a favore del cavallo italiano) sfruttate da allevatori senza scrupoli, soldi sottratti all'ippica tutta, e rimasti nelle tasche di pochi, e molti di questi personaggi vogliono e conducono ancora le danze, magari si riuscisse a rottamarli come scrive il Santarelli.
    F.C.

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  19. su questo ti devo dare ragione, il problema è che le furberie in quest'ambiente le hanno fatte tutti quelli che potevano …e anche molti tra gli allenatori più noti..dovremmo mandarli tutti a casa fosse per me.. lo farei.!!

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