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domenica 26 novembre 2017

Giappone: Cheval Grand vince la Japan Cup con Hugh Bowman in sella, solo terzo Kitasan Black. I "Demuri" non piazzati

Tokyo: Japan Cup (Grade 1) 1m4f | turf | 3yo+ - £3.9 milioni in palio. In Giappone, di fronte a 108,522 persone (+22.1%) e con un movimento su una sola corsa di ¥22,185,367,100, +7,4%, (oltre €166 milioni scommessi solo su UNA corsa!), si è tenuta la 37° edizione della Japan Cup G1. La vittoria è andata a Cheval Grand (Heart's Cry) che con una poderosa progressione ha recuperato molte lunghezze al fuggitivo Kitasan Black (Black Tide), favorito della corsa alla ricerca del suo 7° G1 in carriera e ad uno storico doppio dopo Gentildonna, e lo ha beffato nella fase finale trascinandosi per il secondo il promettentissimo Rey De Oro (King Kamehameha), il 3 anni già vincitore del Derby nipponico 2017, con Kitasan Black riuscito solo a tenere il terzo posto. I report locali raccontano di come Kitasan abbia perso un ferro e di conseguenza la Japan Cup. 
Cheval Grand aveva in sella il jockey australiano Hugh Bowman che sta vivendo un periodo davvero entusiasmante della sua carriera. Già fantino della fenomenale Winx in patria e recente vincitore del Cox Plate, è riuscito a vincere una corsa con un cavallo forte ma proposto intorno al 14/1 nelle quote di un totalizzatore nipponico che ha raccolto una cosa come oltre €166 milioni solo sulla Japan Cup. Cheval Grand, 5 anni, era giunto terzo nella scorsa edizione della Japan Cup ma in generale è un cavallo che pur essendo buonissimo non aveva mai vinto al massimo livello.
Di proprietà di Kazuhiro Sasaki, a 2 anni ha ottenuto un piazzamento in G3, a 4 anni ha vinto la Copa Republica Argentina G2 e l'Hanshin Daishoten G2, piazzandosi nel Tenno Sho Spring G1 e appunto nella Japan Cup G1. Quest'anno aveva ottenuto piazzamenti nelle stesse corse di cui sopra ma si è preso il palo con tutta la cuccagna a Tokyo sfruttando una condizione crescente, dopo un rientro con un terzo posto sempre Tokyo, ed uno steccato favorevole. Allenato da Yasuo Tomomichi, al primo G1 di questo livello in carriera in patria, è un mezzo fratello delle campionesse Vivlos (Deep Impact) e Verxina (Deep Impact), tramite la mamma comune Halwa Sweet (Machiavellian).
Tra gli altri: Makahiki (Deep Impact), eroe e vincitore del Derby lo scorso anno sempre allenato da Tomomichi, è giunto quarto davanti a Idaho (Galileo), vincitore di Hardwicke G2 e terzo nelle King George VI and Queen Elizabeth Stakes G1. Idaho è stato il primo degli europei, mentre Guignol (Cape Cross) ha ottenuto un nono posto. Cristian Demuro è arrivato settimo su Soul Stirring (Frankel), mentre solo decimo Satono Crown (Marju) con Mirco Demuro. IL RISULTATO COMPLETO CLICCANDO QUI. IL VIDEO DELLA JAPAN CUP CLICCANDO QUI.
Nel pomeriggio di Tokyo comunque presenza italiana in termini di vittorie grazie ad una tripletta di Mirco Demuro (159 vittorie in stagione), ed un sigillo da parte di Cristian Demuro (14 in stagione).
A proposito di fantini, grazie a questa vittoria, Hugh Bowman è stato insignito del titolo di Champion Jockey of the Year, grazie ad una cerimonia indetta e sponsorizzata dalla Longines.

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