STIAMO ORGANIZZANDO SPAZI PUBBLICITARI PER IL 2018. PROMUOVI LA TUA AZIENDA

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2018 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Massimo profitto!

venerdì 27 ottobre 2017

#Capannelle: Domenica il Lydia Tesio G1 per 10! #Ashiana e #Laganore contro le italiane. Poi Ribot, Aloisi e i 2 anni

Sono stati appena resi noti, nella mattinata di venerdì, i partenti ufficiali del Premio Lydia Tesio G1 edizione 2017, tra l'altro l'ultimo G1 rimasto in Italia e corsa che "regge" grazie alla continua presenza di straniere. L'ALBO D'ORO DEL LYDIA TESIO CLICCANDO QUI.
Saranno in 10 le partecipanti e forte componente straniera con 6 femmine provenienti da Irlanda, Inghilterra e Germania a fronteggiare l'armata Botti che ne presenterà 4, la crema delle proprie femmine su distanze intorno ai 2000 metri. PROVA IL SITO SNAI PER LE PRESTAZIONI.
Dall'estero spicca la presenza di Ashiana (Mastecraftsman), nella foto sotto, allenata da Peter Schiergen, che quest'anno ha fallito solo le Oaks tedesche G1 ma si è dimostrata solida vincendo in a Baden Baden il T Von Zastrow Stutenpreis G2 sul miglio e mezzo, e correndo con sfortuna il Prix de l'Opera G1 a Chantilly, finendo comunque fortissima sulle altre dopo percorso infernale dalle retrovie, ma giungendo comunque sesta a 3 lunghezze da Rhododendron e Hydrangea, roba da G1 vero. Il dubbio è legato alla distanza, perchè forse i 2000 sono corti, ed il fatto che ha vinto sempre e solo con tracciati a mano sinistra. Avrà in sella Fabio Branca che ha già vinto 4 volte questa corsa con Quiza Quiza Quiza, Charity Line, Final Score e Sound Of Freedom ma quest'anno non sarà a difendere le chances dei bottiani bensì di una tedesca allenata da Peter Schiergen. Dall'Irlanda torna Laganore (Fastnet Rock), terza lo scorso anno nell'edizione vinta da Sound, ma molto migliorata nel 2017 per Tony Martin che ripone molta fiducia nella sua soprattutto su terreno buono. L'ultima a Gowran Park, nelle Denny Cordell Lavarack & Lanwades Stud Fillies Stakes G3, è devastante...
Le italiane si affideranno a Candy Store (Lope De Vega), al momento la migliore proposta di Cenaia perchè Folega (Oasis Dream), la vincitrice delle Oaks G2 italiane, è rientrata così così nel Verziere G3 mentre Alambra (Shamardal) e Paiardina (Casamento) sembrano un filo in sott'ordine ma quest'ultima ha vinto su distanza e tracciato la preparazione. Le altre straniere sono Distain (Champs Elysees), vincitrice del Verziere G3 strabattendo le nostre ma perdente nei riferimenti con Ashiana, poi Absolute Blast (Kodiac) allenata da Archie Watson, un giovane allenatore, ma non ha mai vinto in erba pur essendo una performer di Gruppo sul sintetico ed ha fatto bene in Turchia. 
Poi altre 2 tedesche come A Raving Beauty (Mastecraftsman), quarta nelle Oaks G2 italiane e ora allenata da quella vecchia volpe di Suborics che in Italia ha vinto moltissimo come fantino, e Sky Full Of Stars (Kendargent) che fa coppia di scuderia con A Raving ma allenata da Henk Grewe, con in sella il giovane e promettente Jack Mitchell.
Nell'Aloisi sono in 7 ma tutti gli occhi puntati su Plusquemavie (Kheleyf), il miglior sprinter italiano, che corre contro 6 avversari e contro se stesso dato il caratteraccio del cavallo di Vincenzo Fazio. Salvatore Basile ha scelto lui in una rosa che comprendeva anche la progressiva My Lea (Dandy Man), ma non vanno dimenticati comunque Trust You (Kheleyf) e Zapel (Kyllachy), mentre dall'estero correranno Imperial Tango (Sageburg), vincitrice di una condizionata in Italia, e la Pantall Wild Bud (Dubawi) che ad Hannover ha volato sui 1000 metri di una Listed. 
Nel Ribot G3 c'è Greg Pass (Raven's Pass) contro Amore Hass (Azamour), che lo ha già battuto a Milano nel Di Capua G2, ma anche 2 stranieri come Royal Julius (Acclamation) per un allenatore di Marsiglia molto bravo, e Discursus (Dubawi), altra femmina di Godolphin di Pantall con Andrea Atzeni in sella. Il Divino Amore Lr sarà con 8 puledri al via tra cui Sestilio Jet (French Fifteen) contro Gold Tail (Dream Ahead) e Charline Royale (Zebedee).

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta qui