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sabato 28 ottobre 2017

Doncaster: A #Saxon Warrior il Racing Post Trophy, record per Aidan O'Brien. 26 G1 in una stagione, superato Frankel.

E sono 26!! Aidan O'Brien è l'uomo dei record, e pensare che non ha ancora raggiunto i 50 anni. La vittoria numero 26 in G1, quella cioè che gli permette di riscrivere i libri di storia e superare definitvamente il record americano di Bobby Frankel, è arrivata inevitabilmente nel Racing Post Trophy G1 di Doncaster grazie a Saxon Warrior (Deep Impact) e a Ryan Moore che hanno ottenuto questa preziosa perla con una grandissima forza di volontà, frutto della resilienza del figlio di Deep Impact (Sunday Silence) agli attacchi reiterati del grigio  Roaring Lion (Kitten's Joy), balzatogli addosso a 200 dal palo ma respinto con grande veemenza. Terzo è giunto un The Pentagon (Galileo) ancora immaturo ma del quale sentiremo parlare abbondantemente l'anno prossimo, quando maturerà definitivamente. 
Intanto però, Saxon Warrior ha dimostrato di valere tantissimo e dopo le 2 affermazioni irlandesi, su terreno contrario, si è presentato a Donny con i galloni di favorito ma con quota in perenne ascesa senza comunque mai toccare vertici alti.
A Town Moor giocavano solo Verbal Dexterity (Vocalised) che però si è sgonfiato sotto il soffio potente del Saxon il quale si è presentato in mano facendo esplodere in un boato i racegoers sul campo, ma rendendo vibrante la contesa con il John Gosden della Qatar Racing che ha fatto un corsone facendo vibrare proprio Padre Aidan il quale, intanto, vedeva il suo staccarsi sempre di più dal resto della compagnia. Questo Racing Post Trophy, entrerà nella storia proprio come la vittoria numero 26 in G1 per il mago irlandese. 
Saxon Warrior è anche il primo vincitore a livello di G1 in Europa per il sire Deep Impact (Sunday Silence), una leggenda in Giappone, il cui sangue è sempre più vivo nel turf europeo grazie a degli accordi, foal sharing, scambio etico se così vogliamo dire, di geni giapponesi ed europei, entrambi sin troppo inflazionati. Ma non solo: Saxon è secondo foal e secondo vincitore per la campionessa Maybe (Galileo), terza nelle 1000 Guineas G1. Maybe, che ha anche un maschio da American Pharoah e sarà coperta da War Front il prossimo anno, è sorella piena della vincitrice di G1 Promise To Be True della famiglia di Dancing Rain (Danehill Dancer), vincitrice di Epsom Oaks, Preis der Diana G1 e Qipco British Champions Fillies’ and Mares’ Stakes G2. La famiglia femminile ha diramazioni anche in Dr Devious (Ahonoora), vincitore di Derby inglese G1 e stallone in Italia. 
IL VIDEO DEL RACING POST TROPHY QUI. IL RISULTATO COMPLETO DEL RACING POST TROPHY CLICCANDO QUI.
Da segnalare in apertura di pomeriggio una nota tutta italiana. Raccontiamo infatti la vittoria in Listed, nelle Doncaster Stakes sui 1200 metri, di Speak In Colours (Excelebration e Maglietta Fina), un grigio allenato da Marco Botti con Andrea Atzeni in sella per i colori della Archi Romani di Paolo ed Emma Agostini. Congratulazioni! IL RISULTATO COMPLETO QUI.

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