STIAMO ORGANIZZANDO SPAZI PUBBLICITARI PER IL 2018. PROMUOVI LA TUA AZIENDA

Portiamo avanti questo sito con entusiasmo e tanta voglia di crescere. Ci mettiamo tutta la nostra energia, tempo, impegno e vogliamo che sia e resti uno spazio libero per le nostre idee e quelle dei lettori. Tutto il lavoro fatto finora ha portato questo blog ad un livello di contatti giornalieri che pensavamo impossibile. E siamo in continua crescita! Dunque se vuoi ottenere visibilità, quello che hai di fronte fa al caso tuo. SE VUOI ACQUISTARE QUESTO SPAZIO PUBBLICITARIO PER LA STAGIONE 2018 CONTATTACI SU gabrielecandi@gmail.com. Massimo profitto!

martedì 17 ottobre 2017

Inghilterra: Sabato c'è il #QIPCO #Champions Day da #Ascot. Sfida tra #Cracksman, #Ulysses e Barney Roy..

L'Europa manda in scena il suo weekend clou dopo quello del 1° Ottobre in Francia, con la giornata del QIPCO Champions Day di Ascot sabato 21 Ottobre. In programma ci sono 6 corse di 5 al massimo livello e, nell'ordine, sono programmate così: Alle 14:25 la Qipco British Champions Long Distance Cup G2, alle 15,00 la Qipco British Champions Sprint Stakes G1, alle 15,40 le Qipco British Champions Fillies & Mares Stakes, alle 16,15 le Queen Elizabeth II Stakes G1 (Sponsored By Qipco) e alle 16:50 le Qipco Champion Stakes G1. 
Notate la delicatezza: Le Queen Elizabeth, essendo intitolate a Sua Maestà, non possono essere "sporcate" dallo sponsor QIPCO, che figura solo dopo l'enunciazione del nome e non prima come nelle altre corse.
Nella prova regina del pomeriggio è previsto il classico scontro tra campioni della generazione, ed in particolare tre cavalli che vengono da segmenti diversi e si confronteranno per capire chi sia veramente il più forte. Ulysses (Galileo), l'anziano che ha guardato negli occhi la campionessa Enable ed è rimasto pietrificato, poi Cracksman (Frankel) che per non rimanere come una medusa ha preferito bypassare ma arriva perfetto all'appuntamento ed è figlio di quel Frankel che qui chiuse la carriera vincendo, in un giorno particolarmente emozionante per l'ippica mondiale, e poi Barney Roy (Excelebration) che ha calcato altri palcoscenici ma ha già incrociato le armi con Ulysses a York, praticamente stendendogli un tappeto rosso verso la vittoria nelle Juddmonte ed è ansioso di rifarsi. L'unico dubbio che riguarda Ulysses è il terreno e l'opzione Breeders' Cup G1 in America il 4 Novembre prossimo, sul miglio e mezzo e su terreno forse preferito ma con 12 ore di viaggio e sbattimenti sul groppone. Alan Cooper, rappresentante dei Niarchos, sta decidendo insieme al team. Comunque molto probabilmente sarà ad Ascot, il 4 anni che alla fine dell'anno entrerà in razza al Cheveley. Un bel colpo!
Questo è il tema delle Champion per le quali sono ancora 17 i cavalli dentro in attesa della dichiarazione ufficiale dei partenti in programma giovedì. Oltre a questi è ancora possibile l'inserimento di Brametot (Rajsaman) e degli alfieri di Aidan O'Brien che sono ancora 8 nella lista. Se Churchill (Galileo) come sembra andrà alle Queen Elizabeth II G1, allora sono possibili gli inserimenti di Cliffs Of Moher (Galileo), Highland Reel (Galileo) alla ricerca della vittoria numero 25 a livello di G1 che gli permetterebbe di eguagliare Bobby Frankel alla mitica cifra di 25 in un anno. Degli altri è possibile ancora Poet's Word (Poet's Voice), e non solo.
Molto intrigante sarà la lotta nelle Queen Elizabeth II Stakes G1 sul miglio in pista dritta. Ovvio favorito è Ribchester (Iffraaj) a 2/1, in discesa rispetto al 5/2 di qualche ora fa. Il cavallo di Rich Fahey è reduce dalla vittoria nel Moulin G1 di Longchamp, a Chantilly. Contro ci saranno appunto Churchill e poi l'esaltante Beat The Bank (Paco Boy), progredito fino a vincere in G3 e G2 in ascesa continua, e di proprietà di Vichai Srivaddhanaprabha (provate a dire Sri Lanka con un Buondì Motta in bocca), proprietario del Leicester che sta investendo tantissimo nei cavalli. Orbene, Beat The Bank ha corso 6 volte ed ha vinto in 5 occasioni, steccando solo nelle Jersey G3 di Ascot, ma dimostrandosi un cavallo di spessore alla prova della verità con questi canacci del miglio. La sua quota è di 9/2 rispetto al 6/1 di ieri. Addirittura è più considerato di Al Wukair (Dream Ahead) a 6/1, all'ultima corsa in carriera prima dell'ingresso in razza, Thunder Snow (Helmet) a 12/1, come del resto Roly Poly (War Front).
Il Qipco British Champions Sprint Stakes G1 ha un favorito a 11/10 che si chiama Harry Angel (Dark Angel), alla prova della conferma della sua qualità dopo l'annata scintillante. Sono 14 i rimasti e tutti hanno una chance, senza escludere nessuno tra i Tupi (Tamayuz), Brando (Pivotal), Caravaggio (Scat Daddy), Quiet Reflection (Showcasing), The Tin Man (Equiano), Tasleet (Showcasing) etc. La cosa curiosa è che il favorito non ha mai vinto su tracciato e distanza, mentre molti degli avversari si. 
Nelle Qipco British Champions Fillies & Mares Stakes G1 sono ancora 15 le rimaste e ruolo di favorita affidata a Journey (Dubawi), la 5 anni di John Gosden che avrà ancora in sella Frankie Dettori. Corsa molto aperta con Coronet (Dubawi), Bateel (Dubawi), Rhododendron (Galileo) etc...
Nella Qipco British Champions Long Distance Cup G2 si preannuncia un duello tra Order Of St George (Galileo), favorito, e Big Orange (Duke Of Marmalade) a 5/1, che lo ha battuto nella Gold Cup G1 al Royal Ascot. Frankie Dettori sarà su Stradivarius (Sea The Stars), un 3 anni reduce dal St Leger, poi Desert Skyline (Tamayuz) e Dartmouth (Dubawi), senza dimenticare  i soliti cornoni da distanza e con in pista anche UAE King (Frankel), fratellastro di Dubawi, che sta cercando un posto al sole ed è a 33/1 con Andrea Atzeni in sella, su un tracciato ed una distanza già percorsi con successo!

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta qui