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martedì, giugno 02, 2020

America: Addio al campionissimo Arrogate! In corsa ha vinto oltre $17 milioni

Nella foto, il campionissimo americano Arrogate.
Una notizia shock arriva dagli Stati Uniti. Il campione Arrogate (Unbridled's Song), vincitore di 4 G1 in carriera, è stato eutanasizzato a causa di alcune complicazioni non meglio precisate che hanno fatto precipitare il suo stato di salute e che hanno reso necessario un intervento per porre fine alle sue sofferenze che erano cominciate sul finire della scorsa settimana. 

Ancora poco chiara la dinamica e le motivazioni, per questo motivo è stata predisposta l'autopsia. Aveva mostrato dei segnali qualche giorno fa, e dopo una caduta improvvisa era stato portato d'urgenza presso la Hagyard Clinic sotto le cure del Dr. Bob Hunt e del Dr. Nathan Slovis con Dr. Steve Reed incaricato, dall'assicurazione, di monitorare la situazione. Dopo numerosissimi controlli, senza che nulla potesse lasciare pensare cosa potesse avere, è stato deciso di addormentarlo dolcemente. Non c'è stato nulla da fare dunque da registrare il decesso, a soli 7 anni e dopo poche stagioni da stallone sulle spalle. 

Arrogate è stato un campione con la C maiuscola, ed era reduce dall'ennesima stagione trionfale in allevamento per conto di Juddmonte che, contrariamente alla sua politica di allevare e fare in casa campioni, lo aveva comprato.

Cominciamo con il tirare le somme della sua carriera, ed in particolare con il 2016 scintillante. In generale ha vinto 4 corse a livello di G1 tra cui le Travers Stakes G1 per 13 lunghezze e mezzo a tempo di record, poi la Breeders' Cup Classic G1 battendo California Chrome e portandosi a casa anche l'edizione inaugurale della Pegasus World Cup Invitational Stakes G1 per 4 lunghezze e 3/4 a Gulfstream a fine Gennaio, senza dimenticare l'esibizione monstre nella Dubai World Cup Sponsored by Emirates Airline G1 dove fece una cosa mai vista. Riguardatela. In quella occasione il race caller di giornata, Terry Spargo lo ha descritto come il "the Man o' War of the 21st century." Noi lo definimmo gargantuesco. 

Nel 2017 non sono state tutte rose e fiori, perchè non si può dimenticare il secondo inatteso nel TVG Pacific Classic G1 di Del Mar ad Agosto e prima ancora il quarto nel TVG San Diego Handicap G2. Ma forse non era al top della condizione e per stessa ammissione del suo allenatore la preparazione non era filata liscia come l'olio. 

Resta comunque impresso a caratteri cubitali il titolo di cavallo più ricco d'America con i suoi $17,302,600 guadagnati in pista. Molti di più ne avrebbe guadagnati in razza. Allevato in Kentucky dalla Clearsky Farms è prodotto della fattrice Bubbler (Distorted Humor) e fu pagato $560,000 alle Keeneland September yearling sale del 2014. Un buon affare, diremmo. 
Aveva cominciato ad un tasso di monta di $75,000 e così è stato per i primi 3 anni. Nel 2020 era stato proposto a $50,000. I suoi primi figli debutteranno l'anno prossimo, dunque alle prossime aste autunnali passeranno i suoi yearlings. 

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