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sabato 6 maggio 2017

Newmarket: #Churchill risolve di classe le 2000 Ghinee. Battuti Barney Roy e Al Wukair. Ottava perla per Padre Aidan

Aidan O'Brien si è confermato animale da Ghinee. Sembra scontato dirlo, ma non è così. Provateci voi a rientrare e vincere direttamente in una Classica, azzeccando già in partenza le mosse tattiche ed impacchettando i rivali come caramelle nel loro incarto. Certo, Churchill (Galileo) ha dimostrato di avere classe da vendere, del resto era uno di quelli che a 2 aveva corso più di tutti e molto della vittoria delle 2000 Ghinee è stata la forza dell'esperienza di un cavallo che ha approfittato dello steccato stand side ed ha sfruttato tutto il lavoro sporco fatto dai compagni di banco di Ballydoyle, battendo infine due sfortunati, nel senso dell'interpretazione poco fortunata, Barney Roy (Excelebration) e Al Wukair (Dream Ahead) i quali sono stati vittime di vicissitudini non proprio ideali, in particolare il secondo arrivato, sul quale Doyle avrebbe potuto fare certamente di più. Forse Barney non avrebbe mai battuto Churchill, ma è stato decisivo un cambio di corsia quando era in schiena a Lancaster Bomber (War Front), venendo ancora più al largo rispetto ad una conversione verso lo steccato e dunque verso quel Churchill che nel frattempo si stava involando verso la ottava vittoria per Aidan O'Brien nella Classica sul Rowley Mile. Quanto al francese di Maitre Fabre: Al Wukair è rimasto forse troppo aria in faccia sulla lunga e selettiva dirittura di Newmarket, dimostrando di essere forte ma di non essere ancora completamente maturo per questi livelli. Ma il ragazzo si farà, e forse con un riferimento più basso avrebbe potuto anche ottenere qualcosa di più. Oggi no, oggi Ryan Moore ha comandato un cavallo superiore. Churchill ha detto di essere forte per davvero lottando anche senza avversari vicino.
Insomma, che padre Aidan fosse un genio lo si sapeva, e se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, ha dato ulteriore conferma. Strapotere tecnico ed intellettuale, non solo in termini di flotta comunque enorme a sua disposizione. Più la scarsa propensione a vincere dei secondi. Giacomo Doyle ha perso attimi fatali nell'indecisione se andare dentro o fuori, dando fastidio anche al compagno Dream Castle (Frankel) che ad un certo punto tamponava. Niente da fare, arrivo al largo di quei due con il Fabre che ha pagato, come del resto Barney, anche la scarsa esperienza a certi livelli. Il tempo finale è stato di 1m 36.61s (slow by 1.61s). Mai della partita in maniera seria lo stesso Dream Castle, che forse avrebbe potuto comunque ottenere qualcosina di più, ed Eminent (Frankel) giunti un pò più indietro rispetto ai primi citati. Churchill, che ha chiuso da favorito 6/4, allunga così la sua striscia di vittorie consecutive a 6 su 7. Praticamente ha sbagliato solo il debutto, poi il resto solo musica classica. Obiettivi sono quelli intorno al miglio: Attualmente è a 8-13 per Betway per le Irish 2,000 Guineas e a 6-4 (da 3-1) per Sky Bet che ha fatto la quota per le St James's Palace al Royal Ascot. Ma l'obiettivo reale, potrebbe essere proprio il Derby dove è a 3/1. 
IL VIDEO DELLE 2000 GHINEE QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Churchill è un figlio dell'immenso Galileo e prodotto della fattrice Meow (Storm Cat), a 2 anni seconda nelle Queen Mary Stakes G2 al Royal Ascot. Nel pedigree c'è molta velocità, anche la seconda mamma Airwave (Air Express) ha vinto le Cheveley Park Stakes G1 sui 1200 metri, le Temple Stakes G2 sui 1000 e poi si è piazzata seconda nel Golden Jubilee G1 e nella July Cup G1. Ma nonostante ciò i suoi uomini sono convinti possa portare lo spunto fino a 2400 metri di Epsom. Vedremo cosa accadrà. Intanto Padre Aidan ha tenuto a fare i complimenti a suo figlio Donnacha, in sella a Lancaster Bomber, mentre sia Fabre che John Ferguson, manager di Godolphin, hanno confermato per i loro cavalli dei rispettivi team che l'obiettivo è quello delle St James G1 il prossimo 20 Giugno al Royal Ascot.

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