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lunedì 29 maggio 2017

Francia: #Mekhtaal emerge nell'#Ispahan, secondo Cristian Demuro su Robin Of Navan. Solo quarto #Dicton..

In Francia si è tenuto un convegno di Chantilly con all'interno tante corse interessanti ma una, su tutte, ha attratto l'attenzione. Il Prix d'Ispahan G1 ha visto la vittoria, per la prima volta in G1, per l'Al Shaqab Mekhtaal divenuto anche il 7° vincitore a livello di G1 per suo padre Sea The Stars (Cape Cross). Il sauro allenato da Jean Claude Rouget, ha seguito l'andatura imposta in avanti da Cristian Demuro (bravissimo con queste falsone) su Robin Of Navan (American Post), il secondo del Premio Roma GBI Racing G1, ed con una bella progressione dopo lotta si è avvicinato ed ha colpito duro finendo per primo sul palo non facendosi irretire dal ritmo gestito dal sorcio, che ci stava per riuscire a fare il capolavoro. 
Secondo, come detto, uno stoico Robin Of Navan che così ha confermato di essere un cavallo da 114-115 che sarebbe dovuto venire in Italia per il Repubblica e che invece, per le note vicende premi non pagati, ha preferito (giustamente) correre in Francia dove i premi in 2 settimane sono liquidati e le etichette guadagnate sono vere, e non stiracchiate solo perchè il comitato pattern sembra ci stia facendo un favore, in una situazione di ovvia sofferenza, dopo anni di foraggiamento del loro allevamento da parte nostra e che continua con soldi gettati a palate nei loro Breeze. Pazienza. Torniamo a noi: La delusione, anzi le delusioni, si chiamano Zarak (Dubawi), il quale ha pagato oltremodo il terreno troppo scorrevole, e soprattutto Dicton (Lawman) che non è riuscito a dare il cambio di marcia per andare ad inseguire i 3 in avanti (terza Usherette (Shamardal), per la cronaca), rimanendo di passo pagando, tra le altre cose, anche andatura e terreno. Del resto Gianluca Bietolini aveva già abbondantemente
spiegato le sue ragioni già prima della corsa: 3 settimane sono troppo poco per recuperare le fatiche di un viaggio in un altro continente, con un'altra temperatura, con una logistica complicata e la quarantena. Dicton non è parso lui, certamente, ma la speranza è che sia solo fatica fisica e non mentale, più difficile da recuperare. Il programma originario prevedeva infatti il rientro e poi diretti all'Ispahan. Invece, quando di mezzo ci sono dinamiche più alte dell'artigianato del training con agenti e proprietari di livello, c'è la possibilità che questi piani vengano scombinati e si ipotizzi una trasferta all'altro mondo per partecipare alle migliori corse per segmento, seguendo un paradigma che vuole un grande proprietario sempre partecipativo. Nessun j'accuse, chiaro, ma i cavalli non sono motorini. Tutto qui.
Comunque, Mekhtaal è stato pagato €300,000 alle Arqana August Yearling Sale ma a 2 anni non ha corso. A 3 ha vinto 2 delle 3 corse disputate incluso il Prix Hocquart per 8 lunghezze. La compagnia da G1 si è rivelata troppo ostica ad inizio carriera, tanto da non combinare sfaceli nel Prix du Jockey Club G1 e nel Grand Prix de Paris G1, ma nella stagione dei 4 anni ha cominciato subito bene perdendo da un cavallo progressivo ed in forma come Cloth Of Stars (altro Sea The Stars), vincitore del Ganay G1 in stagione. Per Mekthaal gli obiettivi sono quelli delle Prince of Wales’s Stakes G1 al Royal Ascot. Prodotto della fattrice Aiglonne (Silver Hawk), vincitrice di G3, fa parte della famiglia di White Muzzle (Dancing Brave) ed Almutawakel (Machiavellian). 

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