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giovedì 11 maggio 2017

Inghilterra: A Chester #Enable strappa il pass per le Oaks di Epsom. Dylan Mouth solo terzo a Chelmsford sui 2800..

Ieri in Inghilterra ne sono successe di cose. Partiamo dalla fine della giornata, quando a Chelmsford c'era da vedere una condizionata sul polytrack che serviva per capire se Dylan Mouth (Dylan Thomas) potesse rinascere in una nuova vita da stayer, in una prova sui 2800 metri, dopo le delusioni della stagione. Il portacolori Effevi non è andato oltre ad un terzo posto contro cavalli normali, sotto la spinta decisa e continua di Andrea Atzeni, in una corsa vinta da Harrison (Sixties Icon) per Mick Channon, un cavallo dal valore 103 di Official Rating. Insomma, non è andata granchè bene. Capiremo a breve cosa farà: Se opterà per una sosta rigenerativa oppure lo vedremo lo stesso nel Gran Premio Milano G2. Certo è che allenarsi a Newmarket, un pò di lucidità la toglie se non sei il top dei top. Stiamo a vedere cosa deciderà la proprietà per lui, a questo punto. IL VIDEO DELLA CORSA SU AT THE RACES QUI.
Comunque, ieri alla fine i binocoli erano puntati sul day 1 di Chester. La prova più interessante erano le Cheshire Oaks Lr (VIDEO QUI) vinte in maniera superlativa da Enable (Nathaniel), una portacolori Juddmonte allenata da John Gosden, che aveva Frankie Dettori in sella. Enable, partita dallo stallo 3, ha seguito il gruppo senza forzare la mano ma essendo Chester un tracciato particolare, si è dovuta completamente fidare dell'esperienza del suo interprete che quando l'ha chiamata a palo lontano l'ha messa in condizione di esprimere la sua lunga progressione, respingendo sempre la favorita Alluringly (Fastnet Rock) per Aidan O'Brien. 
La vincitrice
è una figlia di Nathaniel (Galileo), prima stakes winner per suo padre, prodotto della fattrice Concentric (Sadler's Wells) della famiglia di Flintshire (Dansili) e Spanish Moon (El Prado). In 3 corse disputate ne ha vinte 2, perdendo solo al rientro per difetto di condizione. Insomma, ticket per le Oaks staccato in pieno. A proposito di Principe Khalid Abdullah, riportiamo una notizia di qualche giorno fa che deve far riflettere. Secondo il Racing Post Juddmonte ha venduto una corsa come 1460 acri di terra in Berkshire e Kentucky, in particolare in Inghilterra dove tutto ha avuto inizio nel 1982 con l'acquisto dei primi terreni dove è nata l'industria allevatoria più funzionale del mondo, forse. Comunque nessuna volontà di chiudere ma solo "ottimizzare" per allevare al meglio possibile. Il Principe, 79 anni, pare non stia granchè bene ed i suoi figli e nipoti non nutrono alcun interesse per i cavalli da corsa. Chi ha il pane, non ha i denti. Pazienza, godiamocelo fino a che ci regalerà queste perle.
Oggi in programma c'è il Chester Vase G3 con Cunco al via, poi le Huxley Stakes. Venerdì le Dee Stakes e le Ormonde Stakes sulla lunga distanza, con in pista Cosmelli contro Us Army Ranger....... non scherziamo.
Parlando di Oaks prossime annunciamo pure che dall'America arriva una novità che riguarda la 3 anni Daddys Lil Darling (Scat Daddy), seconda nelle Kentucky Oaks G1 vinte da Abel Tasman, in procinto di venire in Europa per correre le Oaks di Epsom del 2 Giugno. A confermarlo il trainer Kenny McPeek il quale ha confermato di essere pronto a disrbigare tutte le pratiche per la partenza, motivando la decisione di ritenere la sua in grado di fare bene in erba. Il papà è Scat Daddy che ha dato Lady Aurelia, No Nay Never e Caravaggio campioni in erba, mentre la mamma è Miss Hot Salsa (Houston), che ha sempre fatto benissimo in erba. Tentativo da osservare con curiosità. 

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