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lunedì 20 maggio 2019

Capannelle: Stormy Antarctic facile nel Presidente della Repubblica, Buonasera rosa shocking nel Tudini

Il pomeriggio del Derby è stato veramente molto intenso, alla fine c'è stata tantissima gente che nonostante la pioggia annunciata, ed arrivata, ha accompagnato le 10 corse in programma con tutte le più importanti corse del periodo accorpate in una sola.
L'incasso fatto registrare sul campo, ma è un dato che daremo definitivamente in un secondo momento, quando ne avremo in maniera dettagliata, poco prima delle ultime 2 corse era stato già superiore all'anno precedente. Insomma, buoni segnali, di fronte ad una platea composta anche da istituzioni in particolare dal Ministero e dal Comune, molto conciliante con la giornata.
Ma parliamo del resto del pomeriggio del Derby perchè alla fine il miglior cavallo della giornata, ratings e valori alla mano, è stato Stormy Antarctic (Stormy Atlantic) che ha squarciato le nuvole con un raggio di sole, si è portato a casa la sesta corsa di Gruppo, ottenuta in 4 paesi differenti, della sua carriera vincendo anche il Premio Presidente della Repubblica G2 sponsorizzato dal Campus Biomedico di Roma.
Certamente il terreno soffice ha contribuito e favorito il sauro allenato da Ed Walker che, in una corsa ovviamente molto tattica, si è costruito la corsa in avanti andando sempre in progressione dall'ingresso in retta in poi e marciando gli ultimi 600 metri senza mai incontrare opposizione e per dominare, senza mai essere pizzicato da Frankie Dettori, acclamato prima, durante e dopo la corsa, regalando sorrisi e foto ai tantissimi appassionati presenti e lasciando a 4 lunghezze un onorevolissimo Anda Muchacho (Helmet), al rientro da oltre 6 mesi e su terreno contrario tanto che il suo interprete sceso di sella ha parlato di ottimo approccio con la pista rimandando tutti i discorsi con il terreno buono, e con Wait Forever (Camelot) terzo e poi a completare il quadro Dirk (Mujahid) quarto, dopo averci provato poco. Per Frankie Dettori era la prima affermazione nel Premio Presidente della Repubblica G2 che dunque va ad aggiungersi al suo straordinario palmares. 
Il Racing Post ha reagito dando a Stormy Antarctic un valore di 116, ottimo, ma "scadendo" con il 106 ad Anda Muchacho. In ogni caso il G2 è salvo, almeno in teoria. 
Allevato dalla East Bloodstock Ltd, Stormy Antarctic è secondo prodotto di un certo livello della fattrice Bea Remembered (Doyen), già madre della piazzata di Queen Mary Al Johrah (Bated Breath). IL RISULTATO COMPLETO CLICCANDO QUI.




Nel Premio Carlo D'Alessio G3, in apertura di pomeriggio, c'è stata la vittoria quasi a sorpresa di Assiro (Declaration Of War), cavallo cresciuto progressivamente nella stagione che, dopo un rientro positivo ed un finale incoraggiante nell'Ambrosiano G3, è migliorato ancora per portarsi a casa un G3 come questo grazie al training di Raffaele Biondi e la monta ispirata di Andrea Mezzatesta, che con il suo ha aspettato solo la dirittura per sfruttare il buon cambio di marcia, dopo andatura lenta, del suo rispetto agli altri. 
Si tratta della prima vittoria di Gruppo per Andrea in carriera, ottenuta proprio nel giorno del Derby che seppe incoronare nel 1988 il papà Vincenzo Mezzatesta in sella a Tisserand proprio nel Nastro Azzurro, e prima vittoria di Gruppo in carriera per Luigi Roveda. 
Il 4 anni da Declaration Of War (War Front), ai 600 è passato ed è riuscito a resistere ad Azzurro Cobalto (Aussie Rules) capace oggi di tornare sui suoi standard e ribaltando gli ultimi riferimenti negativi con Presley. Raffaele Biondi, che ha sempre fatto il suo da miglio e mezzo genuino, ha dichiarato che l'obiettivo naturale è quello del Gran Premio di Milano G2 in programma a Giugno a San Siro. Il cavallo in questione, che aveva cominciato la carriera in Francia per Andrea Marcialis, è stato acquistato per €85,000 alle Arqana August Yearling Sale da Federico Barberini e lo scorso anno sembrava in procinto di venire in Italia a correre il Derby, senza tuttavia effettuare il viaggio. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Nel Premio Tudini G3 c'è stato un sigillo, quello di Buonasera (Zebedee) riuscita a risolvere una corsa che nei preventivi non era assolutamente facile. Di lei si è detto sempre faccia 1000 metri e gradisca terreno buono, ma quando un cavallo è in forma non c'è paradigma che tenga e la baia con la giubba rosa, grazie ad una monta sopraffina di di Mario Sanna, a 30/1, è riuscita a resistere agli affondi di Charline Royale (Zebedee) e del tre anni Foot Of King (Footstepsinthesand), che ha ottenuto un terzo posto ma senza avere mai troppo spazio per correre. Tempo finale di 1m 10,70s.
Per la 4 anni era la prima pattern in carriera, è prodotto della fattrice Rosina Bella (Oratorio) che era di proprietà dello stesso Giannotti ed in corsa vinse il Royal Mares. Buonasera era il primo prodotto mentre ora ci sono un 2 anni da Ruler Of The World ed uno yearling femmina da War Command. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Il pomeriggio è stato contraddistinto anche dal Premio Alessandro Perrone Lr per femmine, vinto da Adelinda (Zebedee) che ha siglato la prima vittoria della sua carriera da cavalla maiden, dopo un debutto sui 1200 metri in all weather di un paio di settimane fa. Approfittando dello steccato, con in sella Dario Vargiu, si è staccata nei confronti di Aisa Dream (Society Rock), altra femmina maiden ma pronta a colpire, e Visayas (Cable Bay), che aveva vinto 2 reclamare. Adelinda è di proprietà ed allenata da Stefano Botti, che risulta acquistata privatamente dopo essere stata ritirata alle Goffs November Foals 2017 Part 2. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
Nella memoria di Mauro Sbarigia a vincere la Listed consolazione del Parioli è stato un cresciutissimo Armageddon (Le Vie Infinite) che ha regalato a suo papà il primo vincitore di Stakes della carriera di stallone, da fratellastro di Rip Van Winkle che è stato rappresentato da un suo figlio come Keep On Fly che vinto il Derby.
Armageddon ha lottato come un leone nelle mani di Cristian Demuro per rientrare completamente a Pensiero D'Amore (Zoffany) che, una volta passato, si è inchiodato per rimanere in quota piazzamento. Armageddon, di proprietà della Ste.Ma., era arrivato secondo nel Berardelli G3 dello scorso anno, ma quest'anno ha fatto percorsi diversi saltando tutti gli impegni più tosti come Derby e come Parioli, puntando deciso alla sostanza di una Listed, riuscendo nell'intento. Al terzo posto Tempus Iggannadu (Holy Roman Emperor), mentre ha corso bene Gates Of Horn (Morpheus) a disagio sul terreno, ma con linea del Premio Pisa Lr che si è assolutamente confermata. 
Armageddon è allevato da Stefano Luciani ed è prodotto appunto di Le Vie Infinite che ha solo 17 cavalli registrati sotto il suo nome, tra i 3 anni. Si tratta del secondo prodotto di Andrai (Altieri), che si è piazzata nello Zanoletti, ed ora ha un prodotto da Blu Air Force. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

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