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martedì 30 luglio 2019

Qatar Goodwood Festival: Apertura con Stradivarius che suona la terza...Cup! Pinatubo ancora devastante tra i giovanissimi

Al libro dei record di Frankie Dettori si è aggiunto un altro capitolo. Quello riguardante Stradivarius (Sea The Stars) che ha collezionato la sua terza Goodwood Cup G1 consecutiva nel medesimo impianto nel sud dell'Inghilterra, al primo giorno del Qatar Glorious omonimo, arrivata con una grande condizione messa in mostra dal cavallo di Bjorn Nielsen allenato da John Gosden, ancora lui, sulla distanza dei 3200 metri.
Stradivarius, su terreno reso viscido dalle recenti piogge, si è messo lontano dalla testa in attesa degli eventi, prendendo a riferimento Cross Counter (Cape Cross), che ad Ascot era stato autore di bel finale su di lui. 
A 400 dal palo, Frankie ha messo mano al joystick e spostato il suo che ha risposto con una progressione utile ad emergere nei confronti di Dee Ex Bee (Farhh) con al terzo il Godolphin, disorientato. Lezione di monta, che te lo dico a fare, del jockey italiano che gli ha permesso di collezionare la terza vittoria consecutiva in questa corsa (le precedenti due era montato da Andrea Atzeni) ed in generale la decima vittoria nelle "Coppe" e la 8° affermazione consecutiva. Stradivarius è praticamente imbattuto dal 2018. Si tratta di un 5 anni che ha nel suo palmares  Goodwood Cups, 2 Ascot Gold Cups, 2 Yorkshire Cups, 1 Queen's Vase, 1 Lonsdale Cup, 1 Long Distance Cup. Al netto del fatto che si tratti di un cavallo buonissimo, appare il tipico esempio di cavallo in grado di poter dire la sua anche a 2400 metri, ma che è troppo forte e pertanto si "pappa" i ricchi bonus messi a disposizione nelle corse per gli stayers. IL RISULTATO COMPLETO QUI.
A margine di questo diciamo che la prima giornata è stata illuminata da un cavallo che abbiamo tenuto a battesimo e a cui teniamo tantissimo, sin dal debutto. Si chiama Pinatubo (Shamardal) rimasto imbattuto in 4 uscite con una straripante affermazione nelle Vintage Stakes G2 per i cavalli di 2 anni. Che ci sia terreno scorrevole o lento, a mano destra a sinistra, su percorsi "stiff" o "sharp", a lui poco importa. Vince e lo fa sempre meglio. Ha vinto in all weather a Wolverhampton, sul toboga di Epsom a mano sinistra, in pista dritta al Royal Ascot, e sul pesante del saliscendi di Goodwood. Cosa chiedere di più ad un cavallo?
Pinatubo, che prende il nome da un vulcano attivo presso l'isola di Luzón, nelle Filippine, ha battuto di 5 Positive (Dutch Art) con al terzo Lope Y Fernandez (Lope De Vega), già battuto nelle Chesham Stakes Lr del Royal Ascot, e ridicolizzato anche in questa occasione. Quarto, per la cronaca, Visinari (Dark Angel), protagonista nella July Cup G2. Dunque linee confermatissime e prossimo step per il figlio di Shamardal (Giant's Causeway) è quello del G1. Allenato da Charlie Appleby, è di proprietà di Godolphin e homebred in qualità di prodotto della fattrice Lava Flow (Dalakhani). Prossimo obiettivo dovrebbero essere le Vincent O'Brien National Stakes G1 del Curragh il 15 Settembre prossimo. IL RISULTATO COMPLETO QUI.


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