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domenica 11 giugno 2017

America: #Tapwrit vince le Belmont Stakes, battuto il favorito Irish War Cry. #Songbird ritorno con vittoria in G1..

Le corse dei cavalli sono piene di giocatori di azzardo. Chi scommette da una parte della barricata oltre le transenne, e chi scommette alle aste. Questo è il caso di Aron Wellman che, alle Fasig-Tipton Saratoga Select Sale, ha convinto con la sua Eclipse Thoroughbred Partnership di mettere in mezo la Bridlewood Farm e Robert LaPenta per acquistare un figlio di Tapit per $1.2 milioni. Meno di 2 anni dopo, ecco che questo, Tapwrit (Tapit), ha restituito tutto l'investimento trionfando sul "Big Sandy" di Belmont Park, nelle Belmont Stakes G1 (di fronte ad una folla di 57,729 unità), ultima tappa della triplice corona. Con in sella Jose Ortiz, alla prima vittoria in una prova triple crown, ha lanciato il suo all'inseguimento del favorito Irish War Cry (Curlin) dopo che questo ha guidato la contesa, seguendolo passo passo, e lo ha battuto per un paio di comode lunghezze agganciandolo a 200 dal palo dopo averlo affiancato sul finire della curva, dando vita ad un bel duello. 
Allenato da Todd Pletcher, il grigio succede così ad un altro grigio come Creator che lo scorso anno vinse questa corsa. Il tempo finale dice 2:30.02 e per Tapit (Pulpit) è la terza vittoria per un suo figlio in questa prova della triplice. Manca solo un vincitore di Kentucky Derby, ora, al sire che è una sorta di Galileo d'America. Al terzo posto di queste Belmont è arrivato Patch (Union Rags), altro allenato da Todd Pletcher, ma a distanza di almeno 5 lunghezze rispetto ai primi 2 citati. Tapwrit aveva corso anche il Kentucky Derby ma non riuscì ad emergere dalle sabbie mobili di Churchill Downs quando giunse sesto, a 10 lunghezze da Always Dreaming, allenato sempre da Todd Pletcher ma assente a New York. Da segnalare che il grande assente delle Belmont Stakes è stato Epicharis (Gold Allure), che non ha superato l'ispezione veterinaria pregara, manifestando una zoppia evidente che ha indotto i commissari di gara ad un ritiro. IL VIDEO DELLE BELMONT STAKES QUI. IL RISULTATO COMPLETO QUI.

In America si sono tenute altre 5 corse importanti al massimo livello. Citiamo le Woodford Reserve Manhattan Stakes G1 sui 2000 metri in erba vinte da Ascend (Candy Ride) per Graham Motion nei confronti dell'ex europeo, ora da Chad Brown, Time Test (Dubawi) per i colori di Khaled Abdullah. Nella stessa corsa è giunto settimo Potemkin (New Approach), sebbene non lontano dal primo (2 lunghezze e mezzo) in un arrivo molto serrato e finendo dalle retrovie, allenato da Andreas Wohler e già vincitore del Premio Roma GBI Racing G1 in autunno a Capannelle. VIDEO QUI.
I colori Juddmonte sono svettati anche nelle Longines Just A Game Stakes G1 per femmine in erba con la vittoria dell'ex francese Antonoe (First Defence), allenata in Europa da Pascal Bary, ora imbattuta in 2 uscite sul suolo americano.
Di interessante ci sono state anche le Odgen Phipps Stakes G1 per anziane sul dirt, vinte al rientro dalla campionessa Songbird (Medaglia D'Oro) che dopo aver perso l'imbattibilità in 12 uscite arrivando seconda di un muso da Beholder a Santa Anita nel Distaff, si è ripresa la scena dominando la contesa di una lunghezza con Mike Smith in sella battendo Paid Up Subscriber (Candy Ride), una anziana di Chad Brown ancora. VIDEO QUI.

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