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sabato 24 giugno 2017

Milano: Ecco il Primi Passi G3! Sono in 8 al via, sfida tra gli imbattuti #Iframe e Sestilio Jet. Da qui ci si lancia..

Il Primi Passi G3 è sempre un trampolino di lancio per qualcosa di importante, se meritato sul campo. Negli ultimi 20 anni da qui sono passati cavalli buoni, poi distintosi anche sulla scena internazionale, come Rolly Polly, Le Vie Dei Colori, Shifting Place, Golden Titus, Magritte, Lui Rei, Orpen Shadow, Blu Constellation, solo per citare i migliori. Forse in assoluto il migliore è stato proprio Le Vie Dei Colori (Efisio), poi diventato importante nella stessa stagione (senza citare quello che ha fatto dopo, ma soffermandoci alla carriera dei 2 anni), arrivando secondo nel Jean Luc Lagardere G1 battuto di poco da Hold That Tiger (Storm Cat). Rolly Polly (Mukaddamah) vinse il Papin G2, ora è fattrice in Giappone, mentre Blu Constellation (Orpen) fece un canter a Maisons-Laffitte nel Criterium battendo tra gli altri Wizz Kid, poi vincitore di G1. Il 2006 è stato l'anno di Golden Titus (Titus Livius), il sauro bestiale che poi fece secondo nel Papin G2. Nel 2008 è stato il turno di Lui Rei (Reinaldo), ancora Sir Herman Renzoni, con un Dario Vargiu scatenato e Sandro Marranini impazzito di gioia in cronaca perchè "sai come rrrrosicano i francesi". Lui Rei vinse il Papin, che è poi il target principale per chi vince il Primi Passi. Nell'anno di Lui Rei, nel Primi Passi cadde in maniera incredibile (nella foto) quando sembrava vincitrice la portacolori della RiMa Sweet Hearth (Touch Gold), prima vincitrice del Perrone Lr, poi sfortunata a San Siro, e poi distintasi in Francia per il training di Alain de Royer Dupre.
Quest'anno al via sono 8 tra maschi e femmine, e qualcuno è imbattuto. Uno di questi è Iframe (Ramonti), vincitore di 2 corse su 2, detentore del record sui 1000 in Italia fra i 2 anni con un 57.28s e poi ha vinto uno scarno Giubilo, ma dando l'idea di essere molto forte. Iframe avrà in sella Cristian Demuro, che sostituirà così Carlo Fiocchi che l'ha montato 2 volte ottenendo 2 vittorie. Tra l'altro dal Giubilo sono passati anche gli stessi Golden Titus, Lui Rei, Le Vie Dei Colori. Per il suo allenatore il pericolo è il viaggio, lungo e caldo tra Roma e Milano.
Antonio Marcialis dovrà fare invece pochi passi dal box di appartenenza al tondino di insellaggio per "vestire" 2 suoi candidati, entrambi allevati in Francia. Sestilio Jet (French Fifteen), imbattuto in 2 uscite sui 1000, che affronta i 1200 ma non dovrebbero esserci particolari problemi. E poi Bonita Fransisca (Pedro The Great), esaltante al debutto ma deludente nel Crespi, dove ha preso una scia larga senza trovare mai appoggio giusto dello stesso. La femmina, che ha preso una linea con Vik The Billy (poi vincitrice del Perrone e candidata al Prix du Bois G3 del 1° Luglio a Deauville), avrà in sella "mano dolce" Branca, mentre Pier Convertino salirà sul maschio. 
Il Grizzettone, tramite la Il Cavallo In Testa, ha 2 cavalli come già anticipato nei giorni scorsi. Cracking Art (Dutch Art) e Ipompieridiviggiu (Pastoral Pursuit), uno promettente ed in crescita, e l'altro velocissimo, entrambi battuti da Sestilio Jet, ma con voglia di rivalsa, ovviamente. 
Marco Gasparini, che non è un habitue di queste corse con i giovanissimi, avrà dentro Captain Cirdan (Big Bad Bob e Malikayah), che ha vinto al debutto ma nel Giubilo ha perso nettamente da Iframe, che al confronto sembrava suo padre fisicamente. Il cavallo della Scuderia del Girasole è piccolo ma veloce, quindi merita un tentativo in questo ambito e soprattutto con un percorso sui 1200. Frisson Du Large (George Vancouver), allenato e di proprietà di Massimiliano Narduzzi, è stato molto promettente alla prima uscita dietro ad Iframe, poi deludente in maiden e poi ancora buonissimo nell'assetto sui 1000 metri di Napoli. Botti sfodera invece Gold And Rock (Fastnet Rock), ancora maiden, ma con un pedigree di qualità che potrà fare la differenza. Si tratta infatti di un figlio di Fastnet Rock (Danehill) e Goldendale, dunque fratellastro per 3/4 di Beauty Only (Holy Roman Emperor), al momento il cavallo allevato da italiani più forte nel mondo. Allevato Parri, è di proprietà della We Bloodstock, ed al debutto romano ha trovato sulla sua strada Infinity Dreamer (Intense Focus), che ha vinto il Tramuschio a San Siro in preparazione del De Montel. Insomma, è un buon riferimento ma deve dire di essere abbastanza veloce, perchè accorciare a 2 anni dai 1400 a 1200, facendo un passo indietro, non è consueto. Signori, ecco il Primi Passi. Buon divertimento!

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